CAMPANARI, Leandro
Raoul Meloncelli
Nacque a Rovigo il 20 ottobre del 1857 da Antonio e da Luigia Bazan. Ancora fanciullo fu inviato dalla famiglia a Padova per compiervi gli studi di violino; successivamente, [...] problemi di carattere organizzativo, fu il C. ad assumersi l'impegno di ricostituire, seppure con un numero ridotto di esecutori, il celebre complesso fondato nel 1879 che, assunto il nome di Orchestra del Royal Institute di Londra, dopo un concerto ...
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ERNA, Andrea
Jarmila Krcálová
Oriundo di Lanzo d'Intelvi (od. prov. di Como), fu attivo come architetto e costruttore in Moravia almeno dal 1617. In quell'anno infatti, il 17 giugno, concluse un contratto [...] in piazza delle Erbe e un'altra al numero 11 nella piazza Inferiore.
A Brno costruì, dopo il 1629, una parte del collegio dei gesuiti; nel 1631 disegnò, molto probabilmente, i progetti per il complesso dei piaristi a Mikulov nella Moravia meridionale ...
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Donen, Stanley
Marco Pistoia
Regista e coreografo cinematografico statunitense, nato a Columbia (South Carolina) il 13 aprile 1924. Erede della grande stagione classica del musical, è stato, a un tempo, [...] 1963; Sciarada) e Arabesque (1966). Sempre attento alla tecnica (si pensi, oltre ai numeri dei musical maggiori, ai notevoli effetti fotografici di Funny face, al complesso montaggio che destruttura il racconto in Two for the road o ai caleidoscopici ...
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Brackett, Leigh (propr. Leigh Douglass)
Patrick McGilligan
Scrittrice e sceneggiatrice cinematografica e televisiva statunitense, nata a Los Angeles il 7 dicembre 1915 e morta a Lancaster (California) [...] trasformarono la materia del libro in un film complesso e ironico, considerato uno dei vertici della carriera 1984), i romanzi e i racconti pubblicati dalla B. già contenevano numerosi prototipi di Luke Skywalker, Han Solo e Leia Organa, i personaggi ...
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CARTARI, Giulio
Francesco Negri Arnoldi
Scultore attivo a Roma tra il 1665 e 1678. è ricordato da Domenico Bernino (1713) come artista "di buona maniera", entrato nella bottega del Bernini a diciotto [...] che scarse notizie (tra il 1665 e il 1678) e un numero limitatissimo di opere, non tutte per giunta interamente di sua mano. funerario di Alessandro VII in S. Pietro. Per tale complesso lo scultore curò il completamento delle statue della Verità ( ...
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DEL CERVELLIERA, Giovanni Battista
Sergio Guarino
Figlio di Pietro - a sua volta figlio di un altro Pietro proveniente dalla Corsica (Milanesi, in Vasari, II, p. 469, n. 2) - che aveva una bottega di [...] a metraggio - "braccia 35 di sedie" - e non a numero.
Non essendo assegnabili con certezza al D. i pochi lavori di alle Grotte.
Nel 1542 il D. cominciò a lavorare ad un più complesso ordine di stalli, con l'impegno di ornarli, a lavoro ultimato, ...
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CENCI, Bartolomeo
Claudio Mutini
Di famiglia patrizia perugina, nacque in data non precisabile, ma compresa entro il primo quarto del sec. XVIII, da Pier Girolamo e dalla lucchese Maria Ortensia Gabrielli. [...] e di preparazione cristiana alla morte. Si tratta, nel complesso, di una poesia di scuola, che testimonia dell'egemonia La Vendemmia, che forse non fu mai recitata, e di un considerevole numero di rime di cui il figlio ci dà due saggi. Il C. ...
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ANTONIO dal Cornetto
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Visse a Ferrara nel sec. XVI, ma di lui si ignorano sia il luogo e la data di nascita sia quelli della morte. Non è da escludere tuttavia l'ipotesi del Lunelli, secondo il quale [...] A., di una ignorata attività di A. alla corte estense: egli dirigeva infatti uno scelto complesso di musici, di cui non si conosce il nome e il numero - ma quasi certamente composto almeno di un quartetto -, spesso al servizio temporaneo del Madruzzo ...
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BRUGNONE, Giovanni
Ugo Baldini
Nato a Ricaldone (Alessandria) il 27 ag. 1741, nel 1758 fu ammesso per concorso al collegio delle Province di Torino per seguire icorsi di medicina e chirurgia. Si pose [...] assunse un atteggiamento negativo, che destò polemiche. Nel complesso, è giusto ricordare che alcune tesi del B. appartato. Si può supporre che la sua esclusione dal numero dei docenti fosse dovuta alla collaborazione prestata agli occupanti francesi ...
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BELLITTI, Giacinto
Oscar Nuccio
Nacque a Foggia nel 1746, da, Clemente e da Teresa Danzi. Laureatosi in giurisprudenza, si trasferì a Napoli, ove esercitò la professione di avvocato., raggiungendo ben [...] a formarlo, "l'abbondanza o scarsezza dei generi, il numero dei compratori e venditori e la quantità della misura. dei all'abolizione delle assise, quello di eliminare il complesso delle "tante leggi prescrittive di modi esclusivi nei generi ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...