FEA, Giuseppe Carlo Maria
Rita Binaghi Picciotto
Nacque a Torino da Francesco Antonio e tale Marianna Camilla di cui non si conosce il cognome, nel 1793, come si può dedurre dalla registrazione della [...] fece seguito il riordino complessivo delle carte, che si presentava estremamente difficile e complesso. La maggior parte del di quelle già possedute sia di quelle in gran numero aggiunte, dividendole in categorie e migliorandone la classificazione ...
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CAPPELLINO (Capellino), Giovanni Domenico
Franco Sborgi
Nacque a Genova nel 1580, come riferisce il Soprani (che resta tuttora la principale - seppure assai scarna - fonte di notizie biografiche sul [...] interessante invece - e giudicata negativamente nel suo complesso - l'attività più matura, quando, incline in S. Nicolò di Castelletto).
Del C. si conservano un certo numero di disegni a Edimburgo (National Gallery of Scotland: K. Andrews, Catalogue ...
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BOMBRINI, Giovanni
Mirella Calzavarini
Nato a Genova il 31 dic. 1838 da Carlo, intraprese la carriera militare, entrando a 18 anni nella Scuola militare e partecipando poi come ufficiale d'artiglieria [...] il 9 luglio 1884 a Genova.
Gli stabilimenti del complesso Ansaldo, con le loro ragguardevoli dimensioni, erano già 25 tonnellate; le officine meccaniche erano dotate di un gran numero di macchine utensili. Da sola l'Ansaldo poteva rifornire la ...
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FLAVIANO (Flavianus), santo
Paolo Chiesa
Secondo la tradizione fu vescovo di Vercelli nella prima metà del sec. VI, ma è difficile stabilire la data precisa del suo episcopato. A F. sono state attribuite [...] perché interessato da un intervento successivo (a fianco del numero, una mano diversa ha scritto "XLVI", che parrebbe un lasso di tempo sia intercorso fra l'uno e le altre. Nel complesso, la personalità di F. appare al momento assai poco definita e ...
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BORSALINO, Teresio
Franco Bonelli
Nacque ad Alessandria il 1º ag. 1867, da Giuseppe e da Angela Prati. Mandato in Svizzera, Belgio, Germania e Inghilterra perché si perfezionasse nelle lingue, aveva [...] a 1.400 nel 1906 e a circa 1.800-2.000 verso il 1913-14; il numero giornaliero dei cappelli prodotti passò da 2.800 nel 1901 a 4.000 nel 1906, a 5. del settore. Gli impianti costituivano un complesso organico di reparti, dotato di una propria ...
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CAMPANARI, Leandro
Raoul Meloncelli
Nacque a Rovigo il 20 ottobre del 1857 da Antonio e da Luigia Bazan. Ancora fanciullo fu inviato dalla famiglia a Padova per compiervi gli studi di violino; successivamente, [...] problemi di carattere organizzativo, fu il C. ad assumersi l'impegno di ricostituire, seppure con un numero ridotto di esecutori, il celebre complesso fondato nel 1879 che, assunto il nome di Orchestra del Royal Institute di Londra, dopo un concerto ...
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ERNA, Andrea
Jarmila Krcálová
Oriundo di Lanzo d'Intelvi (od. prov. di Como), fu attivo come architetto e costruttore in Moravia almeno dal 1617. In quell'anno infatti, il 17 giugno, concluse un contratto [...] in piazza delle Erbe e un'altra al numero 11 nella piazza Inferiore.
A Brno costruì, dopo il 1629, una parte del collegio dei gesuiti; nel 1631 disegnò, molto probabilmente, i progetti per il complesso dei piaristi a Mikulov nella Moravia meridionale ...
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CARTARI, Giulio
Francesco Negri Arnoldi
Scultore attivo a Roma tra il 1665 e 1678. è ricordato da Domenico Bernino (1713) come artista "di buona maniera", entrato nella bottega del Bernini a diciotto [...] che scarse notizie (tra il 1665 e il 1678) e un numero limitatissimo di opere, non tutte per giunta interamente di sua mano. funerario di Alessandro VII in S. Pietro. Per tale complesso lo scultore curò il completamento delle statue della Verità ( ...
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DEL CERVELLIERA, Giovanni Battista
Sergio Guarino
Figlio di Pietro - a sua volta figlio di un altro Pietro proveniente dalla Corsica (Milanesi, in Vasari, II, p. 469, n. 2) - che aveva una bottega di [...] a metraggio - "braccia 35 di sedie" - e non a numero.
Non essendo assegnabili con certezza al D. i pochi lavori di alle Grotte.
Nel 1542 il D. cominciò a lavorare ad un più complesso ordine di stalli, con l'impegno di ornarli, a lavoro ultimato, ...
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CENCI, Bartolomeo
Claudio Mutini
Di famiglia patrizia perugina, nacque in data non precisabile, ma compresa entro il primo quarto del sec. XVIII, da Pier Girolamo e dalla lucchese Maria Ortensia Gabrielli. [...] e di preparazione cristiana alla morte. Si tratta, nel complesso, di una poesia di scuola, che testimonia dell'egemonia La Vendemmia, che forse non fu mai recitata, e di un considerevole numero di rime di cui il figlio ci dà due saggi. Il C. ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...