(IX, p. 666; App. II, i, p. 550; V, i, p. 546)
La fine del 20° sec. registra un netto progresso nella conoscenza dei meccanismi molecolari alla base delle più diverse funzioni delle cellule. La ricerca [...] : lo si evince anche dal fatto che sono state individuate svariate chinasi del ciclo cellulare e numerose cicline in grado di formare complessi attivi durante le varie fasi del ciclo (fig. 11). Molti di questi agiscono in G₁ ed è probabile che ...
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VITAMINE (XXXV, p. 462)
Achille RONCATO
Generalità. - Le vitamine sono sostanze che, pur non facendo parte di veri e proprî costituenti delle cellule, gli organismi animali devono introdurre in piccolissima [...] processi, spesso essenziali per la vita (coagulazione del sangue, ossificazione, alcuni tra i numerosi processi costituenti le complesse catene onde risulta il metabolismo delle singole sostanze nutritive, riproduzione, ecc.).
Si distinguono dagli ...
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Definizione. - Il termine "ecologia", introdotto da Reiter (1865) e il cui contenuto fu definito per primo da E. Haeckel (1866) come "studio dell'economia della natura e delle relazioni degli animali con [...] delle popolazioni e dei processi di regolazione dei numeri e dell'evoluzione biologica di esse sono argomenti presenti e agiscono sull'ambiente di vita, considerato nella sua complessità. L'e. umana riconosce la necessità che oggetti preminenti di ...
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VIRUS (v. ultravirus, XXXIV, p. 644; App. II, 11, p. 1056)
Franco SCANGA
Franco GRAZIOSI
Franco SCANGA
Elio BALDACCI
Luigi CAVALLI-SFORZA
Generalità. - Le conoscente acquisite in quest'ultimo decennio [...] indicano con la lettera T si distinguono ancora dei sottogruppi indicati con numeri: T1, T2, T3, T4, T5. I fagi pari della svolgono una parte essenziale nell'adsorbimento alla cellula ospite. Nel complesso la coda, che ha uno spessore totale di 25 mμ ...
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GENE
Burke H. Judd
Storia e problematiche della ricerca. - La doppia elica del DNA. - La fase esplosiva nell'evoluzione del concetto di g. (v. anche codice genetico, in questa Appendice; genetica, XVI, [...] di g. controllati coordinatamente sono organizzate come operoni; inoltre esse presentano una complessità inaspettata, per quel che riguarda l'organizzazione e la funzione.
Numero e dimensioni dei geni. - A mano a mano che si esaminavano sotto ...
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(App. V, i, p. 384)
Le b., intese nel significato più ampio e moderno del termine, possono essere definite come le tecnologie che utilizzano organismi viventi o loro componenti subcellulari, al fine di [...] come, per es., le proteine umane o altre sostanze complesse.
Negli ultimi anni le b. hanno ricevuto un notevole questo dà un'idea del grado di risoluzione della mappa. Più sono numerosi i loci maggiore è la definizione della mappa.
Nel 1994 l'uso ...
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INGEGNERIA GENETICA
Vittorio Sgaramella
L'i.g. può essere definita una scienza (G. Radnitzky, 1982) diretta allo studio e alle applicazioni di modificazioni controllate apportabili al patrimonio genetico [...] e di batteri (A. Goffeau, 1991). Pure alto sembra il numero dei geni umani simili a geni di altri organismi tra quelli riscontrati attivi un certo gene, una sua variante o un certo complesso di geni, dopo averne trapiantato le sequenze di DNA ...
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Immunologia
Paolo Dellabona
Roberto Sitia
L' i. è la disciplina che studia la risposta immunitaria, cioè il complesso fenomeno biologico attraverso il quale un organismo risponde a un segnale di pericolo, [...] contro sostanze che non esistono in natura) quando il numero dei nostri geni è limitato? L'acronimo anglosassone di è funzione dell'affinità del legame tra il TCR e i complessi MHC-peptide (self) presenti sulla superficie di cellule non linfoidi che ...
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NUCLEICI, ACIDI
Massimo Libonati
. Gli a. n. si distinguono in due tipi, l'a. deossiribonucleico (DNA) e l'a. ribonucleico (RNA). Entrambi sono molecole di grandi dimensioni preposte a una funzione [...] , cioè con le estremità legate covalentemente. Tali i DNA di numerosi virus batterici e animali, di batteri e anche di mitocondri.
detto, è il formil-metionil-tRNA, vale a dire il complesso fra un tRNA e l'amminoacido metionina, il cui gruppo ...
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Gli studi embriologici degli ultimi anni sono stati notevolmente influenzati dal sorgere della biologia molecolare, cioè di quella scienza che ha dimostrato come tutti i caratteri di un organismo vengano [...] -75). Questo autore ha dimostrato che la cromatina (cioè il complesso DNA-proteine che si trova nel nucleo), quando è isolata continua da più cellule esso potrà essere costituito da un numero sempre maggiore di gruppi di cellule di costituzione tra ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...