(I, 270; App, II, I, p. 11; III, I, p. 10)
Botanica. − L'obiettivo più importante nello studio dell'a. delle piante è comprendere come l'organismo vegetale si sviluppi partendo da una singola cellula, [...] membrana cellulare. Le proprietà strutturali e funzionali di questi recettori sono oggetto di numerose ricerche da cui appare che la formazione del complesso recettore-fattore di a. causa l'attivazione del recettore. Questo comporta la liberazione ...
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ll fenomeno dell'accrescimento è, più di ogni altro, specifico della sostanza vivente. Se è vero che anche nelle individualità del mondo inorganico. quali ad es., i cristalli, come negli organismi, l'aggiunta [...] esistente prima che iniziasse l'accrescimento della cellula. Negli organismi costituiti da un gran numero di cellule, il fenomeno di cui ci occupiamo è molto più complesso. Consideriamo i primi periodi di sviluppo di un germe; in apparenza l'aumento ...
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RISERVE NATURALI
Longino Contoli
Definizione e classificazione. - In base alla più diffusa accezione, ogni porzione di territorio sottoposta a qualche forma di tutela dei caratteri ambientali attraverso [...] e se a un approccio puramente tassonomico si aggiunga quello che esprime la complessità delle relazioni funzionali fra gli organismi; l'unicità, collegabile con il numero di endemiti; la rappresentatività, calcolabile in base ai valori medi di taluni ...
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Proteoma
Gennaro Marino
I progetti di sequenziamento dei genomi hanno posto le basi per lo studio dei fenomeni biologici con metodologie globali, in genere descritte dal suffisso -omica. Lo studio della [...] che a una maggiore accuratezza della misura corrisponde un numero minore di peptidi con masse isobariche, con vantaggi di metodi per consentire un'ancora più rapida analisi di miscele complesse di proteine, comprese quelle di membrana, e di specie ...
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L'e. è la scienza del comportamento animale. Si è sviluppata particolarmente dopo la seconda guerra mondiale secondo due linee distinte, rappresentate dalla scuola americana o comportamentista (behaviorista), [...] stati studiati particolarmente nel polpo e in un certo numero di Mammiferi fra cui l'Uomo. Si considerano alla prole, si attuano grazie a un comportamento vario e complesso, mantenuto da stimoli reciproci. Si formano così dei gruppi familiari ...
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Ingegneria molecolare
Carlo Cavallotti
Dagli ultimi decenni del 20° sec. l'ingegneria si occupa in modo sempre più intenso dello sviluppo e dell'ottimizzazione di sistemi aventi dimensioni caratteristiche [...] la dimensione di molecole al fine di creare un sistema complesso che sia in grado di svolgere una definita funzione è con elevata efficienza, una molecola di idrogeno a un elevato numero di composti organici. Tale reazione è destinata ad avere sempre ...
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Sostenibilità
Loredana Santo
Il concetto di sviluppo sostenibile, comunemente indicato come sostenibilità, risale agli anni Settanta del 20° sec., ma una precisa definizione del termine, riconosciuta [...] confronto della forza lavoro impiegata in dieci aziende leader; numero di giorni all'anno di qualità dell'aria definita importante, pur con una serie di limitazioni relative alla complessità del suo ambito di applicazione. Il ruolo delle istituzioni ...
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TIMO
Giuseppe Tridente-Dunia Ramarli
(XXXIII, p. 852)
Il microambiente timico è un sistema complesso, multicellulare, nella cui compagine avviene il differenziamento della linea linfoide T, cui è affidata [...] ingegneria genetica applicate al modello animale murino. Il maggior numero di informazioni che sono state in tal modo ottenute riguarda di timociti che esprimono TcR in grado di legare i complessi antigene-MHC di classe i o di classe ii presentati ...
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RNA
Elisabetta Ullu
Introduzione
Fino agli anni Settanta del 20° sec. le funzioni biologiche note dell'acido ribonucleico o RNA (Ribonucleic Acid) erano ristrette alla funzione codificante (RNA messagero [...] può formare strutture secondarie e terziarie estremamente complesse e riconoscere in maniera specifica sequenze complementari vengano regolati attraverso i miRNAs e, con buona probabilità, il numero dei geni regolati è ancora più alto. È chiaro che ...
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In biologia è così chiamato l'insieme delle regole che permettono la traduzione della informazione genetica contenuta nel DNA nella sequenza polipeptidica delle proteine: esso determina cioè le regole [...] basato su quattro lettere (le basi) e composto "come un lungo numero" scritto con un sistema a quattro cifre. L'idea di base molecole di aminoacil-tRNA, fornì lo strumento per decifrare il complesso dei codoni. Nel 1966 il quadro era ormai completo. ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...