BARTOLOMEO da Faenza
Vittorio De Donato
Non si conosce con esattezza la data della sua nascita, né quella del suo ingresso nell'Ordine dei domenicani: tuttavia, considerato che egli morì vecchio e con [...] giungere), giacché era assai esperto nell'ars dictandi.
Tutto il complesso delle sue doti di pietà e di cultura lo pose carattere esemplificativo, riporta per intero il testo di un grande numero di lettere.
B. morì a Bologna, nel convento di ...
Leggi Tutto
AVANZI, Giuseppe
Andrea Emiliani
Nacque a Ferrara il 30 ag. 1645. Fin da giovane si dedicò allo studio della pittura, dapprima sotto la guida dell'amico Costanzo Cattaneo, poi, dopo la morte di questo [...] d'osservazione e di assimilazione, e di una mano assai veloce e pronta, creò in poco tempo un numero copioso di opere, nel complesso tutte assai superficiali, ma che servirono per abbellire chiese e palazzi di Ferrara. Oltre a quadri e affreschi ...
Leggi Tutto
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...