Venticinquesima e ultima lettera dell’alfabeto latino. linguistica Nell’alfabeto greco primitivo la z aveva una forma simile a un I con i due tratti orizzontali piuttosto lunghi, ma prese per tempo la [...] davanti alle altre consonanti prive di grado tenue (gl-, gn-, sc-). La distinzione tra z sorda e z sonora riguarda, in complesso, un minor numero di parole che le distinzioni tra e aperta e chiusa, o aperta e chiusa, s sorda e sonora, giacché la z è ...
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In senso lato, lo studio dei problemi economici con il ricorso allo strumento matematico; in senso stretto, l’indirizzo di pensiero economico (scuola matematica) che configura i sistemi economici come [...] equazioni e se il sistema così costruito è determinato (il numero di equazioni indipendenti uguagliando in tal caso quello delle incognite seconda si rifà allo studio dei sistemi dinamici complessi ed evidenzia come l’economia possa essere governata ...
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torsione Sollecitazione di un corpo filiforme, o comunque piuttosto allungato, tendente a far ruotare ogni sezione trasversale di esso rispetto alle altre.
Movimento di rotazione di un corpo o parte di [...] t., che caratterizzano il gruppo di t. (➔ omologia). Indice di t. Il numero minimo degli elementi generatori del gruppo della t., di un complesso topologico o astratto, cioè il numero minimo di cicli pseudonulli tali che ogni altro siffatto ciclo sia ...
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Biologia
In genetica molecolare, il complesso dei frammenti di DNA di una genoteca ordinati in sequenza per costruire la mappa fisica di un cromosoma o di un tratto di esso.
Per determinare la sequenza [...] il c. di cloni del tratto di interesse, è molto complesso, specialmente nel caso di grandi genomi. I dati sono analizzati . Il concetto di classi c. è fondamentale nell’introduzione dei numeri irrazionali, secondo la via proposta da J.W.R. Dedekind ...
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Arte
Nella critica d’arte, opera progettata dall’artista per essere prodotta in serie (sia in serie illimitate sia in esemplari numerati e firmati); si tratta per lo più di opere tridimensionali, di arte [...] da un gineceo apocarpico; per es. nel rovo, dov’è un complesso di drupe, nei ranuncoli, dov’è un insieme di acheni; i singoli esattamente più volte un intero minore; m. di un numero n secondo il numero k è il numero m, se m = kn.
Tecnica
Presa m. ...
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TENSORIALE, ALGEBRA e ANALISI
Dionigi Galletto
Il calcolo t., sinonimo di calcolo differenziale assoluto (v. differenziale assoluto, calcolo, XII, p. 796; tensore, XXXIII, p. 497), i cui fondamenti [...] vettori covarianti e per tensori di ordine 0 gli "scalari" (numeri reali, invarianti rispetto ai cambiamenti di base in En).
L' modo ovvio al caso in cui En sia uno s. v. sul corpo complesso.
Spazi vettoriali euclidei. - Uno s. v. En su R, munito di ...
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LOGICA E INFORMATICA
Carlo Cellucci
I. McCarthy (1963) afferma che è ragionevole sperare che le relazioni tra l'i. e la l. matematica nel prossimo secolo saranno altrettanto fruttuose di quelle tra [...] dimostra che C è una conseguenza di Γ.
Il metodo di risoluzione ha il difetto di essere molto complesso: il numero dei risolventi cresce molto rapidamente perché a ogni passo si devono considerare i risolventi calcolati precedentemente. Per evitare ...
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NUMERICI CALCOLI (XXV, p. 29)
Enzo APARO
Generalità. - Il concetto di calcolo numerico si può introdurre da un punto di vista generale, come segue. Un insieme finito di oggetti, un insieme finito di [...] si procederà come prima. Supposto f(c) ??? 0, i coefficienti dell'immaginario delle radici complesse di f(z) situate sulla retta x = c si trovano esaminando le varie colonne di numeri aij (j = 0,1, ...) costruiti per f(z + c). Si constata che per un ...
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Ottimizzazione
Agostino La Bella
L'o. costituisce un insieme di metodologie utilizzate nell'analisi e nella soluzione di molti complessi problemi di decisione, progettazione e allocazione di risorse. [...] .
Le ragioni del progressivo affermarsi dei metodi di o. sono numerose. Per prima cosa è richiesta, in tutti i settori, una della realtà. È evidente che, a seconda della complessità dei problemi, un certo grado di approssimazione sarà sempre ...
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OPERATORI; OPERAZIONALE, CALCOLO (od operatorio, calcolo)
Tullio Viola
Riteniamo opportuno aggiungere alle considerazioni svolte nelle voci: operatori (App. III, 11, p. 317) e simbolico, calcolo (App. [...] definita in (0, + ∞), in altra f = f (s) della variabile complessa s:
(v. simbolico, calcolo, loc. cit.). Si pensi all'analogo o. variabile f (x) da cui dipende, cioè: prefissato ad arbitrio un numero η > 0, è possibile trovarne un altro ε > 0 ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...