Riabilitazione
Maurizio Maria Formica
Con il termine riabilitazione s'intende l'insieme dei mezzi utilizzati per restituire alla comunità quei soggetti che per qualsiasi motivo (disabilità fisica o [...] estendersi delle esperienze riabilitative, il sempre crescente numero di patologie sulle quali la riabilitazione può come un organismo, che va considerato come un sistema complesso, coordini l'interazione dei vari sottosistemi che lo compongono ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. La formazione dei medici
Kenneth M. Ludmerer
La formazione dei medici
Fin dai tempi degli antichi sciamani, gli uomini hanno sempre [...] aiuti, ai quali dovevano rendere conto, ma nel complesso godevano di una notevole indipendenza; questo era ritenuto solo per le élite accademiche. Tra il 1940 e il 1970, il numero dei posti di assistente negli ospedali americani passò da 5796 a 42.258 ...
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FOSSATI, Giovanni Antonio Lorenzo
Laura Fiasconaro
Nacque a Novara il 30 apr. 1786 da Gioacchino Antonio, sovrintendente di un ospedale di quella città, e da Antonia Baliana. Compiuti i primi studi [...] quello di guardare alle funzioni mentali nel loro complesso. Conseguentemente la follia era da ritenersi una " presidente della Società frenologica di Parigi e pubblico lettore in numerose altre società. Una collezione frenologica (teste di uomini e ...
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Panico
Paolo Pancheri
Maria Caredda
Panico viene dal greco πανικός, termine che deriva dal nome di Pan, dio delle montagne e della vita agreste: era detto timor panico, o terrore panico, quel timore [...] situazione di ansia d'attesa. La durata della crisi è nel complesso breve e oscilla da pochi secondi o minuti fino a mezz'ora sviluppare attacchi di panico per anni, sebbene il loro numero decresca con l'adozione delle condotte di evitamento. Talora ...
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Bioimmagini
Ferruccio Fazio
Sandro Sironi e Cristina Messa
di Ferruccio Fazio, Sandro Sironi e Cristina Messa
Bioimmagini
sommario: 1. Introduzione. 2. Risonanza Magnetica (RM): a) RM morfologica; [...] , la RM a diffusione è un fenomeno alquanto complesso. Sostanzialmente il segnale misurato dipende dall'effetto della determinato angolo; ciò causa una notevole riduzione del numero di radiazioni rilevate e il conseguente scadimento della qualità ...
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PIETRO d'Abano
Iolanda Ventura
PIETRO d’Abano. – Nato ad Abano (Padova) verso il 1250, fu figlio di Costanzo (Constantius) della famiglia de Sclavione, notaio del sigillo del Comune di Padova.
Le testimonianze [...] confermata né smentita.
La fortuna di Pietro fu varia e complessa, ma vivissima, in particolare nel Rinascimento. Nel 1420 Composto nei primi anni del XIV secolo, è trasmesso in numerosi manoscritti, e fu tradotto in francese due volte durante il ...
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Ritmo biologico
Gigliola Grassi Zucconi
Tutti gli organismi, dai più semplici ai più complessi, sono capaci di organizzare i loro processi non solo in senso spaziale, ma anche temporale, e sono quindi [...] a una regressione pressoché totale. A fronte della complessità dei diversi orologi descritti, un elemento appare evidente ) responsabile del ritmo circadiano di attività locomotoria (cioè del numero di voli) e del ritmo ultradiano del 'canto' ( ...
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Tronco dell'encefalo
Giovanni Berlucchi
Il tronco dell'encefalo è la porzione del nevrasse che congiunge il cervello in senso stretto (telencefalo e diencefalo) con il midollo spinale (v. il capitolo [...] La capacità del tronco dell'encefalo di coordinare attività complesse del sistema nervoso è ben documentata dallo stato decerebrato sistemi è formata da relativamente pochi neuroni, il cui numero tende a diminuire con l'età. Caratteristica comune a ...
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LEONI (Lioni), Piero (Pier Leone, Pierleone da Spoleto)
Franco Bacchelli
Nacque a Spoleto, probabilmente verso il 1445, da Leonardo, appartenente a una famiglia del ceto professionale spoletino, che [...] Barbaro - a possedere, studiare e fittamente postillare un certo numero di opere di Cusano, un filosofo riscoperto solo nel dibattito il romanzo tocca, infatti, tutti i nodi del complesso rapporto tra religione rivelata ed esperienza illuminativa e ...
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Organo
Rosadele Cicchetti
Serenella Salinari
In biologia il termine organo (dal greco ὄργανον, "strumento") indica l'unità anatomica, fisiologica e funzionale costituita da diversi tipi di tessuti, [...] e il dializzante; quelli a fibre cave, formati da un numero elevato di tubicini sottili (10.000-15.000), di diametro approssimativamente paziente nell'arco della giornata.
Un sistema più complesso è il pancreas artificiale extracorporeo, in cui viene ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...