LABRUZZI, Carlo
Francesco Leone
Nacque a Roma nell'ottobre del 1748 da Giacomo Romano, fabbricante di velluti controtagliati, e da Teresa Folli, genovese. Fratello minore del ritrattista Pietro, il [...] dalla famiglia alla carriera giuridica. Riconosciuta poi la sua naturale inclinazione per la pittura di paesaggio, l'artista frequentò Pietro, il L. fu anche autore di un cospicuo numero di ritratti, tutti riferibili, stando alle nostre conoscenze, ...
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DUFOUR
Gianni Sciolla
Famiglia di pittori originari della Savoia, operosi a Torino nel sec. XVII. Capostipite può essere considerato Pierre, figlio di Denis, nato a Saint-Michel-en-Maurienne (Savoia) [...] .A.R." (ibid.). Tra il 1675 e il 1678 numerosi altri pagamenti ai Dufour, spesso senza indicazione del nome (è del fratello Gabriel e del nipote Gabriel, "figlio legitimo e naturale" di Laurent, di potere usufruire del privilegio dell'arma gentilizia ...
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GALVANO, Albino
Maria Teresa Roberto
Nacque a Torino il 16 dic. 1907 da Firmino e da Sofia Zaccaria. Dopo gli studi classici decise di dedicarsi alla pittura e nel 1928 entrò nella scuola di Felice [...] di apprendervi "il segreto di una sintesi in cui il dato naturale risultava assorbito e trasfigurato", come scrisse lo stesso G. nel storia e filosofia negli istituti liceali, stabilendo con numerosi allievi, primo fra tutti E. Sanguineti, duraturi ...
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FEROCI, Corrado (in Tailandia Silpa Bhirasri)
Michael Smithies
Nacque a Firenze il 15 sett. 1892 da Arturo e da Santa Papini. Studiò all'Accademia di belle arti di Firenze, dove si diplomò nel 1914 e [...] e difese la nuova università dalle critiche che chiedevano un numero maggiore di indirizzi di studio.
Nel 1947 il F. posizione eretta del cavaliere, una volta e mezzo più grande del naturale. L'opera fu completata nel 1953 con grandi spese.
Dopo il ...
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CREMONINI (Zamboni), Giovan Battista
Giuseppina Benassati
Nacque a Cento (Ferrara) intorno al 1550 da Matteo di Zanebone (da cui Zamboni), fuoruscito da Cremona e trasferitosi a Cento (Orsini, 1880), [...] le logge e la fuga dell'infermeria e, in tempi successivi, numerosi camini (1589), la cappella del noviziato (1594), un quadro per l gli è alle spalle. L'opera, lontana dal naturalismo carraccesco che proprio in quegli anni rivoluzionava la pittura ...
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Vedi SPHYRELATON dell'anno: 1966 - 1997
SPHYRELATON
R. Hampe
Terminologia entrata in uso nel linguaggio archeologico per indicare un determinato genere di materiale lavorato a martello, in lamina di [...]
Durante i recenti scavi a Olimpia sono venuti alla luce numerosi frammenti di questa nobile, antica tecnica: una grande zampa di , parte di un piede umano di una statua grande circa al naturale. La lamina presenta una serie di fori per chiodi, di cui ...
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COPENAGHEN
V. Poulsen
E. Munksgaard
M. L. Buhl
K. Birket
Smith
Red.
Gliptoteca Ny Carlsberg. - La Gliptoteca Ny Carlsberg è una creazione del fabbricante di birra Carlo Jacobsen (1842-1914) e della [...] sorveglianza dei monumenti antichi, e intraprende anche ogni anno un certo numero di scavi.
Tra gli uomini a cui va il merito antichità egiziane e romane nonché di oggetti di storia naturale. Successivamente nel 1674 la collezione fu collocata nell' ...
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Vedi AFGHANISTAN dell'anno: 1958 - 1994
AFGHANISTAN
M. M. Deneck
La posizione geografica dell'A. - all'estremità orientale dell'altopiano dell'Irān e a N-O dell'India - ha fatto di quella regione in [...] di quei diversi paesi. Ne derivava, come naturale conseguenza, la creazione di stili complessi che riflettevano dell'invasione degli Unni eftaliti; le rovine buddistiche vi erano numerose ma di religiosi ne restavano assai pochi.
Bibl: A. Foucher ...
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BUTKARA I (Swat, Pakistan occidentale)
D. Faccenna
Dal nome della zona: area sacra buddistica nella valle del Jāmbīl, presso Mingora, scavata dalla Missione Archeologica Italiana dell'Ismeo (1956-1962). [...] Stūpa, a pianta circolare, domina l'area affollata di monumenti (in numero di 227) di varie dimensioni e forma: stūpa, vihāra e dal fondo ampio e piano, ricavati nel sottostante strato naturale di ciottoli e sabbia; impianto la cui datazione è ...
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BOTHROS (βόϑρος)
E. Lissi
Il termine indica cavità, buca, fossa scavata nella pietra (Odissea, vi, 92) o nella terra. Secondo Omero (Odissea, x, 517-520) nel b. era versata la libagione per i defunti [...] per l'archeologia, poichè in esso si rinviene in stratificazione naturale e non alterata la testimonianza (soprattutto ceramica) dei periodi lunghe e strette di Vurva, Velanideza e Maratona.
Numerosi sono i bòthroi sepolcrali scoperti in Grecia ed in ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
naturale
agg. [dal lat. naturalis]. – 1. Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo sign. più ampio e comprensivo: filosofia n., locuz. con la quale si indicò in passato e si indica tuttora in alcuni paesi l’indagine...