È il complesso di beni che la donna porta al marito per sostenere gli oneri del matrimonio.
Diritto romano e intermedio. - La dote è istituto antichissimo: benché non esclusivo della società romana, fu [...] ciò, come si disse, parve ingiusto quando il numero dei divorzî crebbe. Si cercò di rimediarvi dapprima per da escludere per i genitori anche l'esistenza di una semplice obbligazione naturale. Può, però, la dote essere costituita da un terzo estraneo ...
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Il deposito è un contratto mediante il quale una persona (depositario) riceve da un'altra persona (deponente) una cosa mobile con obbligo di custodirla e restituirla a suo tempo. È disciplinato dal codice [...] di denaro, il mutuatario deve restituire la somma numerica risultante dal contratto, indipendentemente dal maggiore o minore con la maggiore o minore disponibilità delle somme, essendo naturalmente più elevato per quelle forme di depositi in cui ...
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La nozione di a. rilevante agli effetti penali viene generalmente individuata nella "interruzione intenzionale del processo fisiologico della gravidanza con la conseguente morte del prodotto del concepimento" [...] la esclude da tutte le strutture sociali salvo quella della famiglia naturale); è lei che corre tutti i rischi del parto; è - tra i vari partiti ha importato la decadenza dei numerosi disegni di legge presentati al riguardo e ha quindi determinato ...
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(VIII, p. 206; App. I, p. 329; IV, 1, p. 329)
Esercizio della caccia e legislazione. - La c., sempre meno esercitata ed esercitabile sul territorio nazionale a causa delle mutazioni morfologiche e del [...] della fauna e la disciplina della caccia", nonché in numerose leggi regionali ad essa successive − muove da un popolazioni viventi stabilmente o temporaneamente, in stato di naturale libertà nel territorio nazionale", con l'esclusione di altre ...
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La parola serve a indicare istituti diversi nella sostanza, ma che si ricollegano tutti, formalmente, all'idea di affidare, raccomandare (lat. commendare), sia che si tratti di una persona che raccomanda [...] i quaestores Augusti), o anche nessuno. Traiano propose invece un numero maggiore, lasciando libertà al senato di scegliere; più tardi si minutamente disciplinato nelle numerose leggi del periodo comunale e anzitutto, com'è naturale, dalle leggi ...
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. Per "diritto agrario" s'intende il complesso delle norme, sia di diritto privato sia di diritto pubblico, che regolano i soggetti, i beni, gli atti e i rapporti giuridici pertinenti all'agricoltura: [...] agrario che appartengono al diritto pubblico sono cresciute di numero e d'importanza nei tempi moderni, particolarmente in
La consuetudine trova nel campo dei rapporti agrarî un naturale ambiente di svîluppo, perché gli agricoltori sono ligi alla ...
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In senso lato è concessione amministrativa ogni atto di diritto pubblico mediante il quale l'amministrazione costituisce a favore di una persona fisica o giuridica un diritto; in senso stretto si ha tale [...] a comportamenti o azioni che sono esplicazione di una naturale libertà; si distingue altresì dall'ammissione, che, modo di svolgimento dei servizî stessi possa dopo un certo numero di anni essere tecnicamente perfezionato. Talora il termine prefisso ...
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Le colonie italiane (p. 825). - La conquista dell'Etiopia e la costituzione dell'Impero (v. africa orientale italiana; italia: Storia; italo-etiopica, guerra, in questa App.) hanno collocato l'Italia fra [...] di governo, del personale ausiliario e d'ordine, aumentando notevolmente il numero dei posti, il r. decreto 14 dicembre 1936, n. 2374, o almeno dandone notizia immediata al ministro.
Come è naturale, data l'ampiezza delle colonie e la diversità di ...
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ELEZIONE (XIII, p. 780; App. II, 1, p. 841; cfr. anche, nella App. II le voci camera: Camera dei deputati; comune; italia: Ordinamento politico e ammmistrativo; provincia; regione; senato).
Elezioni politiche. [...] più uno in Sicilia e Trentino-Alto Adige e più tre in Sardegna), nel numero delle preferenze (3 o 4 in Sicilia; 3 in Trentino-Alto Adige; seggi era suddiviso proporzionalmente, con il sistema del quoziente naturale e dei resti più alti, tra i gruppi ...
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Nel diritto romano era così chiamata la facoltà di stringere alcuni rapporti giuridici di contenuto patrimoniale tra cittadini romani e stranieri. Per rendersi conto delle cause giustificatrici di questo [...] , riassumendo, la concessione di questo diritto permetteva di compiere un limitato numero di negozî tra i vivi e, in qualche caso, di essere istituito erede.
Bibl.: M. Voigt, Das ius naturale aequum et bonum und ius gentium der Römer, Lipsia 1858, p ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
naturale
agg. [dal lat. naturalis]. – 1. Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo sign. più ampio e comprensivo: filosofia n., locuz. con la quale si indicò in passato e si indica tuttora in alcuni paesi l’indagine...