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Matematico, fisico e filosofo naturale (Basilea 1707 - Pietroburgo 1783). Sono poche le aree della matematica e della fisica contemporanee a cui E. non dette un importante contributo. La sua energia [...] ), oltre al materiale manoscritto e alla corrispondenza. In filosofia naturale E. rigettò la possibilità del vuoto e dell'azione a di Könisberg, insieme ai suoi studî sulla relazione tra il numero di vertici, di spigoli e di facce di un poliedro ...
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Matematica
Termine, derivato dall’appellativo al-Khuwārizmī («originario della Corasmia») del matematico Muḥammad ibn Mūsa del 9° sec., che designa qualunque schema o procedimento sistematico di calcolo [...] tipo di procedure; un a. è dunque una successione finita di istruzioni da eseguire; con un numero finito di istruzioni si può naturalmente descrivere anche un procedimento molto lungo (eventualmente anche infinito, come nelle divisioni che danno un ...
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Insieme di procedimenti matematici atti a dare la soluzione di un dato problema.
Informatica
Sistemi di c. Complesso di unità periferiche con le quali e per mezzo delle quali un calcolatore, specialmente [...] di c.: i c. logistici e i c. naturali o sistemi di deduzione naturale.
C. logistico È un sistema che consta di: ,
b) data un’inferenza qualsiasi di un’espressione da un certo numero di altre espressioni, si deve sempre poter determinare se essa è o ...
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Si chiama c. ogni numero della forma a + i b, essendo a e b due numeri reali relativi (positivi, negativi o anche nulli) e rappresentando il simbolo i (unità immaginaria o immaginario) la radice quadrata [...] radice dell’equazione x2+1=0, irriducibile nel campo reale. In parole più semplici, i numeri c. sono una naturale e necessaria estensione del campo dei numeri reali, alla quale si è portati quando si vuole dare un senso all’operazione di estrazione ...
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Biologia
L’accrescimento numerico degli organismi viventi mediante la riproduzione biologica. Il coefficiente di m. è diverso nelle diverse specie. L’aumento degli individui di una specie, nelle successive [...] delle cause dell’evoluzione, perché determina la selezione naturale. Le specie animali e vegetali che si moltiplicano con di fissione, è il rapporto tra il numero di neutroni prodotti e il numero di neutroni assorbiti e dispersi; perché una reazione ...
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In matematica, spazio a più dimensioni; il numero di queste si indica generalmente con n, nel qual caso si parla anche di spazio di dimensione n; poiché lo spazio ordinario è a tre dimensioni, in senso [...] può sembrare legata a costruzioni artificiose; nasce invece spontaneamente da problemi nei quali viene naturale di considerare entità variabili che dipendono da un numero di parametri anche molto grande. I. euclideo, di dimensione n I punti di questo ...
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distributiva, proprietà In matematica, proprietà caratteristica della moltiplicazione, espressa dalla formula
[1]
che si può generalizzare per via ricorrente alla somma di un numero qualsiasi di addendi,
[2]
La [...] polinomi: per es., (a+b) (c+d) = (a+b)∙c + (a+b)∙d. La considerazione della proprietà d. si pone in modo naturale in un qualsiasi insieme algebrico con due operazioni (di somma e prodotto); in questo caso va però tenuto presente che se il prodotto ...
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MATEMATICA
Federico Enriques
Matematica, o matematiche (gr. τὰ μαϑηματικά da μάϑημα "insegnamento") significa originariamente "disciplina" o "scienza razionale". Questo significato conferirono alla [...] porge uno sviluppo non troppo felice), sì anche la scienza naturale, in specie la zoologia, rivendicandone la bellezza e la dignità di cui qui si trova solo un primo spunto, usano dei numeri negativi, interpretandoli, p. es., come debiti di fronte a ...
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Geometria
Ryoichi Kobayashi e Luigi Ambrosio
Giovanni Bellettini
(XVI, p. 623; App. III, i, p. 724; IV, ii, p. 39; V, ii, p. 391)
Numerose voci dell'Enciclopedia Italiana trattano i vari oggetti e [...] geometriche, si incontrano quindi in modo naturale delle equazioni differenziali. Accade con estrema sia ℱ la famiglia di applicazioni definita come segue: f appartiene a ℱ se esistono due numeri reali non negativi a⟨b tali che f:[a,b]→P(Rn) e f(t) ...
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VARIAZIONI, CALCOLO DELLE.
Leonida Tonelli
- È quel ramo dell'analisi matematica che studia i problemi di massimo e minimo (v. massimi e minimi) relativi a quantità variabili, che si presentano sotto [...] ≤ 0 se di un massimo. Queste derivate, all'infuori di coefficienti numerici, sono date da
e cioè dalla variazione prima e dalla variazione seconda , e dipende esclusivamente dalla C. Ciò vale naturalmente quando, come appunto si fa, si considerino ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
naturale
agg. [dal lat. naturalis]. – 1. Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo sign. più ampio e comprensivo: filosofia n., locuz. con la quale si indicò in passato e si indica tuttora in alcuni paesi l’indagine...