DELLA BELLA, Giano
Giuliano Pinto
Figlio di Tedaldo di Accorri, nacque - probabilmente a Firenze - intorno al 1240 da famiglia di antica origine, che secondo una tradizione ormai consolidata nell'età [...] Arno. Certamente i Della Bella avevano costruito le proprie fortune - al pari di tante altre famiglie - con la mercatura e la banca.
probabile che si verificasse allora un allargamento del numero delle famiglie incluse nelle liste. L'elenco delle ...
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GRILLO, Giacomo
Marco Bocci
Nacque a Genova il 4 dic. 1830 da Agostino, medico, e da Angela Maria Capurro.
Scarse le informazioni sulla sua giovinezza: proveniente da famiglia di condizioni non particolarmente [...] istituto, in particolare in relazione all'ampliamento del numero delle filiali presenti sul territorio e ai trasferimenti dunque, in cambio della concessione a un'eccedenza di circolazione pari all'aiuto fornito, la convenzione con la quale la BNRI ...
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FIDATI, Simone (Simone da Cascia)
Enrico Menestò
Nacque alla fine del sec. XIII (sono state proposte date tra il 1280 e il 1295) a Cascia (ora prov. di Perugia). Scarse sono le notizie sulla sua vita; [...] di un miracolo eucaristico accaduto nei pressi di Siena.
Da numerose lettere ricevute e spedite dal F. si evince che egli soggiornò è il sospetto che anche queste collezioni - al pari di quelle già ricordate - possano essere excerpta o compilazioni ...
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DAL POZZO (de Putheo, Putheus, Puteus), Giacomo
M. Gigliola di Renzo Villata
Non si conosce l'anno della sua nascita, che deve tuttavia collocarsi con una certa verosimiglianza all'inizio del Quattrocento. [...] di carriera e raggiungeva gli 800 fiorini, alla pari, nello Studio, con il solo Apollinare da Cremona di allettarlo tra l'altro con la prospettiva di un aumento dei numero degli studenti nello Studio ticinese da cento a duecento, grazie a quelli ...
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GRISELINI, Francesco
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 12 ag. 1717, da Marco (il cognome era Greselin, poi italianizzato dal figlio), tessitore e tintore di seta, e da Elisabetta Sperafigo, di famiglia [...] che "renderanno nell'avvenire famosa l'età nostra al pari di quante mai furono per l'addietro per tal ragione continuò una vivace attività pubblicistica; nel 1783 raccolse i suoi numerosi scritti sull'industria della seta nei due volumi sul Setificio ...
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ALBERTO AZZO
Margherita Giuliana Bertolini
Della stirpe degli Obertenghi, visse tra la fine del decimo e la fine dell'undecimo secolo; morì nel 1097. Dal padre, marchese Alberto Azzo I, ereditò il governo [...] Italiae" che le fonti attribuiscono ad A., al pari d'un altro potente del tempo, Bonifacio di Canossa di A. è una donazione a favore del monastero della Vangadizza di numerosi beni posti nel comitato padovano: questa donazione, fatta il 13 apr. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Mazzini
Nunzio Dell'Erba
Il pensiero politico di Giuseppe Mazzini si colloca nella storia del Risorgimento e s’intreccia con il movimento che condusse l’Italia all’unificazione nazionale. Fondamentale [...] perché la maggioranza dei cittadini possa acquistarla: al pari della famiglia o della nazione, infatti, la cui tutela egli si batte affinché sia resa accessibile al maggior numero di cittadini: «Non bisogna abolire la proprietà, perché oggi è ...
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FENZI, Carlo
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze il 24 nov. 1823, terzogenito del banchiere Emanuele e di Ernesta Lamberti, come d'uso nelle ricche famiglie nobili fu inviato all'estero per compiere [...] casa bancaria; tuttavia non sono da sottovalutare i numerosi contatti avuti a Torino con esponenti di quel moderatismo Firenze che stava sprofondando in una crisi economica irreversibile al pari dei suoi maggiori istituti di credito. L'anno successivo ...
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BUONVISI, Bernardino
Michele Luzzati
Nacque nel 1532 a Lucca (venne battezzato il 21 febbraio col nome del primogenito di Benedetto Buonvisi il Vecchio, che era morto nel 1517) da Martino e da Caterina [...] 2% al 65,8%. Dei membri estranei alla famiglia scomparvero dal numero dei soci il Diodati e il Ludovici, mentre i Cittadella ( 1588-91 con una "missa" di 1.000 ducati del Regno pari al 25% del capitale sociale) si ritirò completamente dalla scena; la ...
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CAVAZZA, Girolamo
Gino Benzoni
Da non confondere con l'omonimo presente in Spagna per conto del duca di Modena nel 1638 (cfr. F. Testi, Lettere, a cura di M.L. Doglio, III, Bari 1967, pp. 55, 58 s.,63), [...] III "pensiero alcuno d'occupare quel d'altri"; del pari netta la ripulsa del duca d'Urbino, anche se raddolcita - gli scrive il Senato, lodandone l'operato - tanto nel numero e nella qualità della gente ammassata sotto la tua direttione quanto ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
pari1
pari1 (ant. pare) agg. [lat. par paris]. – 1. a. Uguale ad altra persona o cosa nella qualità determinata dal complemento, o uguale in genere: siamo p. d’età, di statura, di forza; le due colonne sono p. d’altezza (o più comunem. sono...