INTEGRAZIONE E MISURA
Giorgio Letta
. La moderna teoria dell'i. si occupa del concetto generale di "misura" e del concetto di "integrale" relativo a un'arbitraria misura. Essa costituisce una notevole [...] altra natura (probabilità). Misurare una di queste grandezze significa associare, a ciascuna porzione "abbastanza regolare" di un certo spazio, un numeropositivo (cioè ≥ 0) che ne misuri, secondo i casi, la lunghezza o l'area o il volume o la massa ...
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PROGRAMMAZIONE NON LINEARE
Amato Herzel
. Il termine "p. matematica" indica l'analisi dei problemi del tipo: trovare il massimo (o il minimo) di una "funzione obiettivo" quando le variabili sono soggette [...] xh, calcolata nel punto −x) corrisponde un arco differenziabile x = x(θ), 0 ≤ θ ≤ 1, contenuto in S con x(0) = −x, e un numeropositivo λ tale che [dx/dθ] = λX, in cui la derivata s'intende calcolata nel punto −x.
In tali ipotesi, il teorema di Kuhn ...
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SPAZI ASTRATTI
Sandro FAEDO
. L'analisi matematica classica studia le proprietà delle funzioni di una o più variabili numeriche. Tali funzioni sono determinate dai valori assunti dalla variabile x in [...] d (x, y) ≤ d (x, z) + d (z, y), z essendo un qualsiasi altro elemento di I.
Negli spazî metrici per ogni elemento x e ogni numeropositivo δ sono definiti gli elementi che sono vicini ad x per meno di δ, cioè tutti gli elementi y per cui è d (x, y)〈δ ...
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MENGOLI, Pietro
Amedeo Agostini
Matematico, nato a Bologna nel 1626, morto ivi il 7 giugno 1686. Laureato in filosofia nel 1650 e in ambedue le leggi nel 1653, si dedicò agli studî matematici sotto [...] . una quantità che può essere minore di qualsiasi numero maggiore di un numeropositivo determinato e maggiore di un qualsiasi numero minore dello stesso numero determinato, si dirà che è "quasi quel numero". Precisati così i concetti di infinito, di ...
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Reddito, distribuzione del
CConchita D'Ambrosio e Edward N. Wolff
di Conchita D'Ambrosio e Edward N. Wolff
SOMMARIO: 1. Introduzione. ▭ 2. Le rappresentazioni della distribuzione del reddito. ▭ 3. La [...] non cambi in seguito a variazioni proporzionali dei redditi che non ne modifichino la distribuzione relativa. Formalmente, per ogni numeropositivo λ, I (y1, y2, …, yN) = I (λy1, λy2, …, λyN). Questo principio consente di valutare le sole quote di ...
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Reti neurali e vita artificiale
Domenico Parisi
A differenza della biologia, che studia il mondo vivente analizzandolo nelle sue parti ed esaminando come queste interagiscono fra loro, la vita artificiale [...] recettori sinaptici situati sulla membrana esterna del neurone postsinaptico ed è espresso con un numeropositivo nel caso in cui la connessione sia eccitatoria, negativo nel caso sia inibitoria. Una unità invia a un'altra unità con cui è collegata ...
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vita quotidiana e matematica
Angelo Guerraggio
Vita quotidiana e matematica
Da sempre la matematica si è sviluppata in stretta connessione con le esigenze della vita quotidiana. Aritmetica e geometria [...] non può – per limiti fisici oltre che umani – convergere a 0. Esiste quindi certamente un numeropositivo che ne costituisce il limite (per il numero degli anni tendente... all’infinito), ma tale limite non può essere determinato a priori. È quindi ...
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radice
radice termine che assume diversi significati a seconda del contesto. In un → albero è il nodo di livello 0 da cui originano i suoi rami. In aritmetica l’estrazione di radice è l’operazione inversa [...]
della radice aritmetica di −a;
• se l’indice n è pari, le radici algebriche di un numeropositivo sono due e opposte tra loro, mentre un numero negativo non ha radici algebriche reali. Più precisamente, si ha la seguente dicotomia: se a > 0 ...
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Z
Z (insieme dei numeri interi) insieme numerico che estende l’insieme N dei numeri naturali. È l’unione dell’insieme dei numeri interi positivi
dell’insieme dei numeri interi negativi
e dell’insieme [...] diversi: equivalentemente due interi sono concordi se e solo se il loro prodotto è un numeropositivo, sono discordi se e solo se il loro prodotto è un numero negativo.
Dato un numero intero n, un intero d è detto un divisore di n se esiste un intero ...
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linguaggi di programmazione
Walter Maraschini
Come avviene la comunicazione tra uomo e computer
Il computer è una macchina che esegue ordini; non prende iniziative. Per impartire ordini è tuttavia necessario [...] ripetitiva, che supplisce con la velocità alle sue limitate abilità di calcolo. Di fatto, per eseguire la moltiplicazione di un numeropositivo a per 3 egli lo deve addizionare a sé stesso 3 volte (a335 a1a1a).
Ciò si può realizzare con un programma ...
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positivo
poṡitivo agg. [dal lat. tardo positivus, propr. «che viene posto» (usato soprattutto nel sign. grammaticale), der. di ponĕre «porre», part. pass. posĭtus]. – 1. In generale, che è posto come dato sul piano della realtà oggettuale,...
numerico
numèrico agg. [der. di numero] (pl. m. -ci). – 1. a. Di numero, di numeri, costituito da numeri: segni n., i numeri stessi; caratteri n., i caratteri tipografici che rappresentano numeri, e, in informatica, i simboli (diversi da quelli...