Scienza greco-romana. Meteorologia
John Vallance
Meteorologia
All’inizio del suo trattato dedicato alla ‘meteorologia’, Aristotele afferma di voler esaminare la parte delle ricerche fisiche alla quale [...] esistenza del quale è dimostrata da un esiguo numero di prove archeologiche e letterarie, già menzionate) da fare. Il tuono, per esempio, ha molte possibili cause, tutte razionali; infatti, può essere prodotto dall’urto delle nuvole che volano in alto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
I segni del tempo: teorie e storie della Terra
Luca Ciancio
La fase storica che va dalla ricezione della scienza newtoniana al diffondersi del pensiero illuminista nel corso del Settecento e poi, nel [...] metafisiche ben si adattavano alle esigenze di un’indagine razionale ma ortodossa sulla genesi della Terra. Esse, infatti slancio investigativo e nuove forme associative. Al pari di numerose altre realtà municipali, fu il progetto di costituzione del ...
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Tempo e clima
Costante De Simone
Tempo e clima sono tra i primi fenomeni osservabili di cui l'uomo ha esperienza; essi sono da sempre oggetto di interesse in ambito sia individuale sia sociale. Gli [...] quanto lunghe siano le serie di dati raccolti, il numero e la frequenza degli eventi meteorologici osservati sono sempre troppo modo coerente, consentono di creare un'immagine razionale delle variazioni climatiche avvenute lungo particolari momenti ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Physique amusante
Jessica Riskin
Alice Walters
Physique amusante
Dimostrazioni e intrattenimento
di Jessica Riskin
Intorno al 1700, la [...] , per esempio, un uomo rifiutarsi di assistere al gioco della scatola dei numeri, sostenendo che "è un gioco che tutti conoscono". "Come ‒ gli sarebbe che le signore disporrebbero di un modo razionale di trascorrere il tempo a casa e non sarebbero ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La fisica nel Settecento: teorie e sperimentazioni
Marta Cavazza
Il proposito di ricostruire un quadro complessivo della fisica nell’Italia settecentesca è reso difficile dal carattere policentrico [...] richiedeva complessi esperimenti, tra gli studi di meccanica razionale e quelli che portavano la fisica a mescolarsi con un «Teatro di Fisica Sperimentale», contenente un grande numero di strumenti costruiti e acquistati nei decenni precedenti dallo ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Gottfried Wilhelm Leibniz
Massimo Mugnai
Gottfried Wilhelm Leibniz
Gli anni giovanili
Gottfried Wilhelm Leibniz nasce a Lipsia il 1° luglio 1646, da famiglia [...] dell'analisi allo scopo di mettere a punto una 'grammatica razionale' ‒ vale a dire una grammatica pura, non più legata logico. Al posto dei 'veri caratteri' userà provvisoriamente numeri e lettere dell'alfabeto. La caratteristica dovrà dare ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. La teoria della musica
Thomas Christensen
La teoria della musica
Nel XVIII sec. la musica non ebbe particolare spicco come oggetto d'indagine scientifica. In effetti la [...] Settecento, che presentava implicazioni sia nella meccanica razionale sia nella teoria musicale, era quello della combinazione sol-re-la (la cui proporzione è 4:6:9). Poiché i numeri primi di questo accordo sono 2, 2, 3, 3, il suo gradus suavitatis ...
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DORNIG, Mario
Umberto D'Aquino
Nacque a Firenze il 23 nov. 1880 da Antonio e Antonietta Gilardelli, entrambi di origine triestina. Dopo essersi laureato in ingegneria civile a Roma nel 1904, si trasferì [...] casi il 50%. Il D. suggeriva pertanto uno studio più razionale delle eliche marine, basato sulla teoria impulsiva e su quella un riduttore di velocità che, permettendo all'elica un minor numero di giri, avrebbe consentito un rendimento più elevato.
La ...
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CRUDELI, Umberto
Roberto Ferola
Nacque a Macerata il 30 maggio 1878 da Giulio, medico, e da Carlotta Perfetti. Un suo antenato fu Tommaso, poeta, favolista e novelliere.
Compiuti gli studi secondari [...] 274, 332 ss.).
Tra il '23 e il '29 il C. scrisse numerose note di geometria differenziale; in una di queste (Su lo scostamento geodetico elementare, -I, p. 176; C. Somigliana-B. Finzi, Meccanica razionale e fisica matematica, ibid., sez. A-I, pp. 217 ...
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GUGINO, Eduardo
Pietro Nastasi
Nacque a Vallelunga (Caltanissetta) il 15 giugno 1895, da Gaetano e da Vincenza Sinatra, proprietari terrieri. Nonostante una invalidante poliomielite infantile, riuscì [...] il 19 giugno 1967, lasciando buona parte dei suoi numerosi beni all'Università e al Circolo matematico.
La produzione per la promozione del professore E. G. a ordinario di meccanica razionale… nella R. Università di Palermo, ibid., 1937, n. 22, ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
razionale1
razionale1 agg. [dal lat. rationalis, der. di ratio -onis «ragione»]. – 1. a. Che è fornito, che è dotato di ragione: anima, creatura r.; molti [animali], quasi come razionali ... la notte alle lor case senza alcuno correggimento...