ASSIRA, Arte
G. Furlani*
L'Assiria, cioè la regione che si estende dal fiume Khābūr alla zona ad E del corso superiore del Tigri (v. cartina sotto Mesopotamia), non ebbe fino alla seconda metà del II [...] successori. L'edificio più importante era naturalmente il palazzo reale, accompagnato da una serie di edifici secondarî e da sono in ultima analisi di origine micrasiatica ed egizia. In grande numero sono le zuffe tra un dio o un uomo e un animale ...
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Vedi LIMES dell'anno: 1961 - 1995
LIMES
G. Forni
Nella letteratura storico-archeologica relativa all'età imperiale romana si è soliti designare col termine di l. il complesso di opere viarie e di fortificazioni [...] fra loro le guarnigioni (generalmente legioni, ma anche auxilia e numeri) scaglionate all'interno e pronte a intervenire con celerità nei punti del fiume ed a capovolgerne la disposizione reale (sulla questione generale del rapporto fra schematismo ...
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L'egittologia
Sergio Donadoni
L'egittologia come scienza ha un'esatta data di nascita: il 1822 con la Lettre à Mr. Dacier, in cui J.-F. Champollion (1790- 1832) ha posto il fondamento alla lettura [...] simbolico, là dove non trascrivessero nomi stranieri, impedì un reale progresso nell'interpretazione e fu solo nel 1822 che fine del XIX e l'inizio del XX secolo, nonché numerosi stranieri (inglesi, americani, russi, danesi): il più notevole fra ...
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L'archeologia preistorica e protostorica
Alessandro Guidi
Solo nell'ultimo dopoguerra un numero crescente di studiosi si è dedicato alla ricostruzione della storia delle ricerche nel campo dell'archeologia [...] O. Worm, alla cui opera si deve la creazione della collezione reale, nucleo del futuro Museo Nazionale Danese. Nel 1685, in Francia, l statistica rispetto ad altri reperti, spinse numerosi specialisti ad adottare tecniche matematiche e statistiche ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Europa tra preistoria e protostoria
Isabella Damiani
Nella preistoria e nella protostoria europea la ricostruzione dei percorsi e delle modalità [...] in alcuni siti dell'Italia settentrionale (Faenza, Pescale) e il numero di siti nei quali è presente suggeriscono d'altra parte che centro-settentrionale, non possano assolutamente riflettere la reale diffusione di questo mezzo di trasporto. A ...
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NIOBE e NIOBIDI (Νιόβη, Νιοβίδαι; Niobe, Niobidae)
G. A. Mansuelli
La rassegna minuta e la esposizione della problematica, già fatte molto diffusamente dallo Stark, poi dal Sauer e infine dal Lesky non [...] il sesso e l'età dei Niobidi si prestava a numerose variazioni sul tema e a creare intorno alla tragedia della un secondo elemento statico nel dinamismo, più intenzionale che reale, tuttavia dichiarato, del complesso; con il gruppo della madre ...
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Vedi COPIE e COPISTI dell'anno: 1959 - 1994
COPIE e COPISTI
¿ G. Lippold
Copie di capolavori di arte figurata sono state eseguite in tutte le età in cui tali capolavori erano considerati e sentiti come [...] grandi ville della Campania ve ne dovevano essere in maggior numero. L'età flavia ebbe maggiore simpatia per le forme più antichi originali. Tuttavia queste copie, dovute ad una esigenza reale, devono essere, per la loro origine, distinte dalle copie ...
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L'archeologia islamica
Oleg Grabar
Intesa nella sua accezione più ampia, come ricerca e interpretazione di antichi documenti funzionali alla conoscenza della cultura islamica o alle esigenze di comunità [...] Moschea e l'ospedale del XII secolo di Nur ad-Din), di Istanbul (numerosi edifici), di Delhi (il Qutb Minar), di Kairouan (la Grande Moschea) e degli edifici secolari che circondavano la grande piazza reale di questa città. Così, a Gerusalemme, il ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Germani
Horst Wolfang Böhme
I germani
L’etnonimo Germani è riferito a diverse popolazioni e tribù dell’Europa [...] germanici, per lo più di estrazione nobiliare o addirittura reale, raggiunsero nel IV-V secolo le più alte cariche dove fondarono un regno che sarebbe durato fino al 774. Il grande numero di gruppi di popolazioni dell’età del Ferro (tardo La Tène) ...
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GIARDINO
G. Lugli
L. Guerrini
L. Guerrini
G. Lugli
J. Auboyer
L. Guerrini
G. Lugli
J. Auboyer
Vicino Oriente. - Gli antichi decantarono come una delle meraviglie del mondo i grandi g. di Babilonia, [...] quale adibì a parchi estese zone di terreno: intorno al palazzo reale, presso il Ginnasio e l'Ippodromo, nel territorio ad E della villa, tra i viali e i g. veniva costruito un gran numero di edifici, portici, esedre, fontane, tempietti, ecc. Il più ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
reale2
reale2 agg. [dal lat. mediev. realis, der. di res «cosa»]. – 1. Che è, che esiste veramente, effettivamente e concretamente (contrapp., nell’uso com. e generico, a immaginario, illusorio e anche a apparente, ideale, possibile): le mie...