BUTERA, Ambrogio Santapau Branciforte principe di
Giuseppe Scichilone
Nacque forse a Licodia (Catania) da Porzio e da una Branciforte, intorno al 1518, da famiglia di antica nobiltà trasferitasi nell'isola [...] di quel mese venne avvistata nelle acque dello stretto una numerosa flotta turca comandata da Khair ad-din detto il , quando giunse in Sicilia il nuovo viceré. Inoltre, con cedola reale del 10 luglio 1549, gli fu assegnato l'ufficio di maestro ...
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ISNARDI, Lorenzo
Giovanni Assereto
Nacque a Savona il 28 ott. 1802 da Girolamo e da Tommasina Pescetto. Studiò nel collegio delle Scuole pie di quella città, dove tra i professori trovò il padre G.A. [...] " (Rocca, p. 14). Ma, entrato in contrasto con la famiglia reale, l'I. fu di fatto costretto nel 1837 a dimettersi dalla carica e lo fece funzionare al meglio, attirandovi un gran numero di allievi; si preoccupò di organizzare delle scuole tecniche ...
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BRANCONE, Gaetano Maria
DDe Caro
Nacque in Puglia, in data imprecisabile, da Giovanni, che fu segretario della città di Napoli, avendo ottenuto nel 1697 questa carica, alla quale aspirava anche Giovan [...] SS. Redentore fondata dall'amico, e sostenne le numerose analoghe iniziative prese da Alfonso negli anni successivi, 9 maggio del 1758. I suoi solenni funerali avvennero a cura del Real erario e Carlo di Borbone assegnò alla sorella e alla vedova di ...
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CALCAGNINI, Teofilo
Tiziano Ascari
Nacque da Francesco, non si sa se a Mantova o a Ferrara, nel 1441.
La posizione di grande rilievo che ebbe nella società ferrarese e le ingenti ricchezze da cui ebbe [...] altri membri, della casa d'Este e un gran numero di gentiluomini ferraresi e forestieri, Borso fece cavaliere aurato .000 ducati. Questa enorme somma è probabilmente inferiore a quella reale, perché è noto che i duchi regalavano denaro e pagavano ...
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CANTELMO, Cesare
Remy Scheurer
Secondogenito di Antonio e di Margherita Pandone, figlia di Camillo barone di Cerco, il C. ebbe due fratelli poco noti, Onofrio e Camillo, ed una sorella, Giovanna, andata [...] 1537 sembra sia stato uno dei cento gentiluomini della casa reale; nel 1538 poi ricevette anticipatamente le sue 400 lire tornesi privati, tranne che nel 1562 quando figura nel numero dei gentiluomini fedeli alla religione cattolica, in occasione di ...
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ALBERGOTTI, Francesco Zanobi Filippo
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 25 maggio 1654. Nipote per parte di madre di Bàrdo de' Bardi, conte di Magalotti, il quale, andato in Francia al seguito [...] Madame de Maintenon.
Durante la guerra di successione spagnola l'A. ottenne numerosi importanti incarichi militari. Nel 1700 gli fu affidato il comando del Reggimento reale di Monferrato. Trasferito all'armata d'Italia nel 1701, promosso luogotenente ...
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COPPOLA, Andrea
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Napoli il 2 dic. 1770 da Francesco, duca di Canzano, e da Beatrice Carafa dei principi di San Lorenzo; erede di una delle più illustri e antiche famiglie [...] sugli altri imputati al fine di far luce sulla reale estensione e sulle responsabilità della cospirazione molisana; ma sequestro dei beni.
La condanna gettò il C. con la sua numerosa famiglia, la madre, i fratelli minori, la moglie Francesca Prichard ...
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BORSO di Carminati (Borso Carminati, Borso de' Carminati), Gaetano
Alberto Postigliola
Nacque a Malaga nel 1799 da famiglia genovese. Non si conoscono il giorno e il mese della nascita né le vicende [...] e il mattino successivo uscì dalla città alla testa di un reggimento della guardia reale di fanteria, inseguito da truppe fedeli a Espartero. Il 5, sopravvalutando il loro numero e la loro pericolosità, decise di fuggire. Il 7 fu catturato da uomini ...
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DE MARINI (Marini, De Marinis, Marinus), Gerolamo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel marzo 1595 da Francesco di Gerolamo e Maria Serra; fu ascritto alla nobiltà Il 23 luglio 1616.
Da un [...] fatto da Raffaele Della Torre sopra le preminenze reali della Repubblica genovese, rimaste manoscritte e senza data città).
Morì nel 1669, probabilmente a Genova, e lasciò numerosa prole: quattro figli risultano ascritti alla nobiltà il 18 dic ...
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CATALDO Tarsino
Roberto Zapperi
Nativo di Tarsia in Calabria (oggi in provincia di Cosenza), risulta attivo a Palermo come notaio negli anni intorno al 1560. Probabilmente in virtù della sua professione [...] comunale. Sempre capeggiati da C., vi ritornarono però in numero assai maggiore di lì a poco, decisi a riprendere possesso il viceré Medinaceli promulgò il 20 genn. 1561, per ordine reale, un indulto generale per i fatti del settembre precedente, ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
reale2
reale2 agg. [dal lat. mediev. realis, der. di res «cosa»]. – 1. Che è, che esiste veramente, effettivamente e concretamente (contrapp., nell’uso com. e generico, a immaginario, illusorio e anche a apparente, ideale, possibile): le mie...