LICETI, Fortunio
Giuseppe Ongaro
Nacque a Rapallo (ma si definiva Genuensis) il 3 ott. 1577 da Giuseppe, medico, e da Maria Fini. Venuto alla luce prematuramente durante l'accidentato trasferimento [...] pensiero medico-biologico di F. L., in Scienza e cultura (numero speciale dedicato a G. Galilei e G.B. Morgagni), Padova 129-140; A.M. Brizzolara, Per una storia degli studi antiquari nella prima metà del Seicento: l'opera di F. L., in Studi e ...
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Immaginazione
Alberto Oliverio
Bruno Callieri
Definita genericamente, l'immaginazione è la facoltà di formare immagini mentali, di trasformarle, di svilupparle e anche di deformarle. Nel linguaggio [...] punto di vista psicologico, la capacità di visualizzare e di 'vedere' particolari realtà ‒ quantità, valori numerici o scenari - è stata analizzata, a partire dalla prima metà dell'Ottocento, da F. Galton, il quale ne ha messo in risalto il carattere ...
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Orologi biologici circadiani
Rodolfo Costa
La vita sulla Terra si è evoluta in un contesto caratterizzato da imponenti variazioni ambientali, alcune di natura ciclica. È il caso, per esempio, dell'alternanza [...] sono responsabili del controllo, in uscita, dell'attività di numerosi geni controllati dall'orologio (gco) non sono tuttavia da fornito lo stimolo luminoso. Impulsi luminosi somministrati nella prima parte della notte si traducono in un ritardo dell ...
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La grande scienza. Epidemiologia
Paolo Vineis
Epidemiologia
L'epidemiologia è lo studio della distribuzione e dei determinanti della salute e della malattia nelle popolazioni. La semplice descrizione [...] Dall'esempio riportato si possono trarre almeno tre conclusioni: la prima è che le percentuali possono dare un'impressione distorta e drammatica del fenomeno, mentre i numeri assoluti ridimensionano il problema. La seconda conclusione, sicuramente la ...
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Erboristeria
Paola Lanzara e Gabriela Mazzanti
Il termine erboristeria, traduzione del francese herboristerie, a sua volta derivato del latino herbula, "erbetta", indica la raccolta delle piante, spontanee [...] nei pascoli, nei campi. In quest'epoca, invece, vennero istituiti i primi veri orti botanici destinati all'utilità e allo studio di maestri e . Ne è un indice il fatto che il numero delle droghe vegetali presenti nella Farmacopea ufficiale si andò ...
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Mammella
Rosadele Cicchetti
Carlo Romanini
Donatella Rinaldo
La mammella (v. il capitolo Torace, Mammella) è un organo pari e simmetrico, che fa parte dell'apparato tegumentario e può essere considerato [...] sul dorso dalle madri che nuotano. Il numero delle mammelle è correlato con il numero medio di piccoli che la femmina può a un dotto escretore (dotto galattoforo), il quale, poco prima di sboccare nel poro omonimo del capezzolo, presenta una lieve ...
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CORTI, Alfonso
Mirko D. Grmek
Nacque a Gambarana in Lomellina (allora provincia del Regno sardo, ora prov. di Pavia) il 15 giugno 1822, primogenito di Gaspare marchese di Santo Stefano Belbo e da Beatrice [...] dedicata alla chiocciola, doveva essere, come dice il titolo, la prima parte di una serie di testi sull'anatomia dell'organo auditivo. dell'autore. Le indicazioni sulla grandezza e sul numero delle varie formazioni sono di una esattezza ammirevole, ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Transizione epidemiologica e transizione sanitaria
Lorenzo Del Panta
Lucia Pozzi
Transizione epidemiologica e transizione sanitaria
Nel [...] gruppo dei paesi più poveri, per i quali risulta che il numero medio di figli per donna è sceso, in quasi mezzo secolo, 90.000 decessi annui imputabili a questa causa riguardava bambini nel loro primo anno di età e un altro 36% era relativo a bambini ...
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Deambulazione
Alberto Minetti
Il termine deambulazione (dal latino deambulare, "camminare da") è oggi spesso impiegato per indicare qualsiasi andatura che permetta di spostarsi da un luogo a un altro [...] di misura sono perfettamente sovrapponibili, con la differenza che la prima riguarda il combustibile (benzina), mentre la seconda il comburente tramite l'attivazione sequenziale di un elevato numero di muscoli, localizzati principalmente negli arti ...
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Dipendenza
Pier Francesco Mannaioni e Renzo Carli
In medicina e nelle scienze sociali il termine dipendenza viene comunemente utilizzato per descrivere la condizione di incoercibile bisogno di un prodotto [...] il polimorfismo dei geni che regolano la presenza e il numero di recettori dopaminergici (DRD-4) sensibili alla nicotina. Esistono una caratterizzazione della dipendenza che possiamo denominare fiducia di primo tipo: "il mondo, il contesto è cattivo ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...