BORGIA, Camillo
Bruno Di Porto
Nato a Velletri il 17 luglio del 1773 da Giovanni Paolo, di una nobile famiglia, venne indirizzato dal padre alla vita militare, trascorrendo l'adolescenza nell'isola [...] . Bartolini alla volta di Vienna, dove giunse attraverso l'Italia meridionale, l'Adriatico e la Croazia. Presentato dal nunziopontificio in Vienna, mons. Albani, al barone Löwener, entrò nel reggimento di questo col grado di sottotenente e si batté ...
Leggi Tutto
BADOER, Angelo
Franco Gaeta
Nacque il 19 apr. 1565 da Alberto e Chiara Priuli; il padre era uno dei più stimati diplomatici della Serenissima. E accompagnando appunto il padre in una delle sue missioni [...] clamoroso episodio dal quale la sua carriera politica fu drasticamente troncata. Nel luglio :1607 era giunto a Venezia il nuovo nunziopontificio Berlinghiero Gessi e, pochi giorni dopo il suo arrivo, il B. si abboccò con lui nel convento dei Frari ...
Leggi Tutto
DEL MONTE, Fabiano
Vanna Arrighi
Nacque presumibilmente a Roma circa l'anno 1545 (l'unico riferimento in proposito è in Cantagalli, p. 227, dove si dice che nell'aprile 1554 il D. aveva otto anni e [...] subito in pericolo di vita, tanto che morì a pochi giorni di distanza. Era figlio di Alessandro Crivelli, allora nunziopontificio in Spagna; ciò faceva temere gravi complicazioni a livello diplomatico e gravi imbarazzi per la corte di Toscana. Il D ...
Leggi Tutto
GAETA, Franco
Marino Berengo
Nacque a Venezia il 1° maggio 1926 da Giuseppe e da Natalia Formica. Studiò al liceo Marco Foscarini e nel 1943 aderì al Partito d'azione. Fece poi parte del Corpo volontari [...] va segnalato il volume su Origini e sviluppo della rappresentanza stabile pontificia in Venezia (1485-1533), Roma 1958, cui seguirà lo studio su Un nunziopontificio a Venezia nel Cinquecento: Girolamo Aleandro, Venezia-Roma 1960, interessante per ...
Leggi Tutto
BUONCAMBI, Vincenzo
Luisa Bertoni Argentini
Di questo agente dei Farnese, nato a Narni, non si conosce la data di nascita, che può peraltro essere posta intorno al secondo decennio del sec. XVI. È da [...] né mai in seguito pronunciò una parola che potesse essere intesa come un riconoscimento indiretto del fatto compiuto. Il Verallo, nunziopontificio, cercò di dimostrare che l'ambasciata del B. in Francia esorbitava dai compiti affidati al B. dal duca ...
Leggi Tutto
CARAFA, Girolamo Malizia
Carla Russo
Nacque il 24 nov. 1647 a Ceppaloni da Tiberio, primo principe di Chiusano, e da Cristina Carafa, dei principi di Sepino. Nel 1665 fu ascritto all'Ordine gerosolimitano. [...] un possibile risentimento della Francia e della Spagna se egli lo avesse messo in libertà, il Daun minacciò il nunziopontificio a Napoli che, se entro quattro giorni il prigioniero non fosse stato liberato, egli stesso sarebbe stato imprigionato in ...
Leggi Tutto
BIBBONI, Francesco (Francesco o Cecchino da Bibbona)
Gianni Ballistreri
Nacque a Bibbiena, nel Casentino, da Domenico di Conte tra il marzo e l'agosto del 1516. Soldato di ventura, tra il 1536 e il 1538 [...] solo della giustizia veneta, ma anche delle milizie mobilitate dall'ambasciatore francese, dai fuorusciti e dal nunziopontificio mons. Giovanni Della Casa, amicissimo di Lorenzino, riuscirono ad uscire da Venezia sotto la scorta dell'ambasciatore ...
Leggi Tutto
GIUSTINIAN, Nicolò
Roberto Zago
Nacque a Venezia probabilmente nel 1472 (fu provato all'avogaria di Comun nel 1490 al compimento dei diciotto anni) da Bernardo di Nicolò, del ramo della Ca' granda nella [...] la Signoria sui movimenti militari ottomani, fuga di notizie riservate e arrendevolezza verso le pretese turche. Il nunziopontificio G. Aleandro - che riferisce queste critiche - riporta voci di un G. influenzato e subornato dal Gritti perché ...
Leggi Tutto
BERNARDO, Francesco
Giovanni Pillinini
Figlio di Benedetto, della famiglia di Marco Bernardo, nacque nel 1517 a Venezia. Ancora giovane si recò in Inghilterra, dove esercitò con successo la mercatura [...] Enrico VIII di stabilire contatti ufficiosi con il nunziopontificio Gerolamo Dandino, con la proposta di una partecipazione della supremazia del papa nel concilio, e lo stesso nunzio anticipava il giudizio della Curia nei suoi colloqui col Bernardo ...
Leggi Tutto
BRAGADIN, Filippo
Giovanni Pillinini
Nacque il 3 sett. 1509 da Gianfrancesco - della famiglia di Giacomo Bragadin di S. Maria Formosa. La madre era una Boldù. Lo troviamo ricordato una prima volta nel [...] 'anno era stato imprigionato e condannato a morte perché recidivo, fuggì dal carcere di Udine, suscitando il sospetto del nunziopontificio a Venezia che ciò fosse avvenuto, se non col consenso, almeno per trascuratezza del luogotenente. Le accuse ...
Leggi Tutto
nunzio1
nùnzio1 (ant. e letter. nùncio) s. m. [dal lat. nuntius (e nuncius)]. – 1. a. letter. Messaggero, ambasciatore, persona incaricata di recare o riferire notizie, messaggi, ordini: n. di pace, di guerra; Mercurio, n. degli dei; il n....
internunzio
internùnzio s. m. [dal lat. internuntius, comp. di inter- e nuntius «messaggero»; propr. «messaggero, intermediario fra due persone»]. – 1. Agente diplomatico permanente della Santa Sede, di rango equivalente al ministro plenipotenziario,...