MELILLA (A. T., 43)
Augustin BERNARD
Camillo MANFRONI
Città e porto del Marocco settentrionale, sulla costa del Mediterraneo. Sorge sulla sponda occidentale di una vasta baia semicircolare protetta [...] sec. XVI, non è che un seguito di fortificazioni sovrapposte; la città nuova, sviluppatasi a E. e a S. della città vecchia, ha un aspetto Sidonia, i quali nominavano, col consenso del sovrano di Castiglia prima, e poi di Spagna, un governatore e un ...
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Uno dei più ragguardevoli astronomi arabi musulmani, nato prima del 244 dell'ègira, 858 d. C., a Ḥarrān (l'antica Carrhae nella Mesopotamia di NO.) o nel suo territorio, morto a Qaṣr al-Giṣṣ, poco all'ovest [...] fare direttamente sull'arabo dal re Alfonso X di Castiglia (1252-1282). Una versione latina (completa?), ora di Tolomeo); escogitò una teoria nuova ed ingegnosa per determinare le condizioni di visibilità della luna nuova; contro Tolomeo, provò la ...
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, Don Carlos, principe delle Asturie, nacque a Valladolid l'8 luglio 1545 e morì a Madrid il 24 luglio 1568. D. Carlos deve la sua larga notorietà all'arte, che intorno al capo di lui formò un'aureola, [...] duca d'Alba, fece una violenta scenata alle Cortes di Castiglia, si comportò da dissennato nel Consiglio reale (1564). . Maurenbrecher, Don Carlos, in Historische Zeitschrift, XI (1864), nuova ed. 1878; F. Montaña, Verdadera luz sobre el reinado ...
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SETÚBAL (A. T., 39-40)
Maria MODIGLIANI
Angelo RIBEIRO
Città del Portogallo meridionale, capoluogo del distretto omonimo, situata 30 km. a SE. di Lisbona, sulla riva destra dell'estuario del Sado. Sorge [...] la regione dalle incursioni dei musulmani; la vicinanza di questo castello diede importanza alla nuova borgata. Allorché Giovanni I di Castiglia, pretendente alla corona del Portogallo, s'impadronì di queste terre per assediare Lisbona (1385 ...
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Figlio primogenito di Giovanni II e di Bona di Lussemburgo-Boemia, nacque nel castello di Versailles il 21 gennaio 1338. Nel 1349 ebbe il titolo di Delfino e il governo del Delfinato. Più comunemente, [...] Giovanni II si restituì ai nemici, il duca di Normandia assunse di nuovo il governo dello stato; subito dopo però, morto il re (8 Anche la Navarra ostile fu schiacciata grazie all'intervento castigliano. Nel 1378 l'imperatore Carlo IV visitò a Parigi ...
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Nacque nel castello di Montilla (Cordova) il 1° settembre 1453 da don Pedro Fernández de Aguilar. Orfano del padre in tenera età, poiché a lui, cadetto, non toccava di aver parte nell'eredità paterna, [...] allora semplice paggio, si distinse tanto che Isabella di Castiglia, disponendosi a combattere la Beltraneja, lo volle presso , e, a Granata, la ribellione dei Moriscos gli porse nuova occasione di mostrare la sua bravura. Inviato da re Ferdinando ...
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Poeta spagnolo, nato presso Almendralejo (Badajoz) il 25 marzo 1808 e morto a Madrid il 23 maggio 1842. Insofferente di ogni disciplina, lasciò la scuola di artiglieria di Segovia (1821), iniziando a Madrid [...] ripreso più tardi e rimasto frammentario. Fece ritorno a Madrid nella nuova scuola del Lista (1825-26), sognando la guerra ai tiranni. senza patria. Confinato per le sue idee nella vecchia Castiglia, scrisse, a imitazione dello Scott, un romanzo ...
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Figlio e successore della regina Giovanna, sposa di Filippo, conte d'Evreux, nacque nel 1332. Incoronato nel 1350 a Pamplona, sposò nel 1353 Giovanna, figlia di Giovanni II re di Francia, per riavere la [...] occupate. Sottomesso il caso al papa, esse sono restituite in parte alla Castiglia; e si concerta il matrimonio di Eleonora, figlia d'Enrico, con l'erede navarrese (1372). Una nuova alleanza di C. con l'Inghilterra, induce Carlo V di Francia a ...
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Critico e scrittore, nato a Casalincontrada (Chieti) il 14 settembre 1863. Nominato nel 1891 professore di lingue e letterature neolatine all'università di Genova, passò nel 1905 a quella di Roma, per [...] Cultura, 1907-1912; La Nuova Cultura, 1913) e poi da solo (Rivista di cultura, 1920-21, di nuovo La Cultura dal 1921 in 407-424; Cantigas de amor e de maldizer di Alfonso el Sabio re di Castiglia, ibid., II (1887), pp. 31-66; Scritti di C. Colombo, ...
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Nata a Palencia nel 1188 da Alfonso IX re di Castiglia e da Eleonora d'Inghilterra, lasciò la Spagna a dodici anni per sposare il primogenito del re di Francia, che aveva qualche mese più di lei e che [...] crociata in Egitto, Bianca ebbe da lui l'incarico di una nuova reggenza, assai travagliata da torbidi interni e da esterne minacce, al saccheggio. Ristabilito l'ordine nel regno, Bianca di Castiglia, colta da grave malattia, volle rivestire l'abito ...
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toledano
agg. – Di Toledo, relativo a Toledo, città della Spagna centrale, nella Nuova Castiglia: l’industria t. delle lame d’acciaio; i monumenti t.; la popolazione t.; come sost., abitante, cittadino, oriundo di Toledo.
trovatore2
trovatóre2 (o trovadóre) s. m. [dal provenz. trobador, caso obliquo del nomin. trobaire, der. di trobar «trovare; comporre in versi»]. – Poeta provenzale dei secoli 12° e 13°, rappresentante della nuova lirica d’amore (detta appunto...