MAFAI (Mafai Volpe), Mario
Flavia Matitti
Nacque a Roma il 12 febbr. 1902 da Eleonora De Blasis, originaria di Città Sant'Angelo presso Pescara, e da padre ignoto.
Il cognome Mafai, d'invenzione, gli [...] l'Accademia britannica, in via Margutta, sia l'Accademia di Francia a Villa Medici, per esercitarsi a disegnare il nudo dal anche nelle due edizioni seguenti del 1955 e del 1959).
La nuova fase di ricerca intrapresa dal M., all'insegna di un distacco ...
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GAGGINI (Gagini)
Paola Martini
Famiglia di scultori e marmorari lombardi originari di Bissone, in Canton Ticino, e attivi a Genova dal XV secolo. Capostipite fu Beltrame, morto prima del 1476, dal quale [...] dei suoi antenati.
Nel 1534 i due artisti risultano nuovamente a Siviglia per la messa in opera dei marmi d'arte, IV (1904), 2, pp. 26-29; Id., Le opere di Pasio Gagini in Francia, ibid., 4, pp. 58-62; L. Courajod, I G. da Bissone all'estero…, Milano ...
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CAMBRAY DIGNY, Luigi de
Raffaele Romanelli
Nacque il 14 febbr. 1778 a Firenze da Francesco Ignazio e da Anna Taddei. Entrato nel 1794 come apprendista nella amministrazione finanziaria granducale, si [...] era membro corrispondente dell'Accademia di Belle Arti dell'Institut de France, per divenirne poi, nel 1830, associato estero. Su sua , 3, 1 e 71, 4, 8), e nel 1828 aprì una nuova porta nel bastione del Casone (Bibl. Marucelliana, Carte C. D., filza ...
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COURTOIS, Jacques (in Italia Giacomo Cortese detto il Borgognone)
Simonetta Prosperi Valentini Rodinò
Nato a Saint-Hippolyte in Borgogna il 12 febbr. 1621 da Jean-Pierre, fu detto anche Giacomo Borgognone [...] anche dal Callot nelle sue incisioni. Il modo nuovo di affrontare questo tema da parte del C. XX secolo, Firenze 1955, tav. 90; F. Boyer, Les échanges artist. entre la France et la Toscane au XVIIIe siècle, in Rass. stor. toscana, I (1955), 1-2 ...
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GIUNTI (Giuntalochi, Giuntalodi), Domenico
Nicola Soldini
Nacque a Prato il 25 febbr. del 1505 da Giovanni, di professione ceraiuolo, e da Chiara Miniati. S'indirizzò presto alla pittura quale aiuto [...] dallo stesso Gonzaga per il potente ministro di Carlo V, Francisco de los Cobos; ma, a confortare la scelta dell' i sopralluoghi alle fortificazioni di Nola e Molfetta e per un nuovo progetto per il palazzo di Isabella di Capua a Chiaia.
Soprattutto ...
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FERRABOSCO (Farabosco, Ferabosco), Pietro
Jarmila Krcálová
Nacque nel 1512 o nel 1513 a Laino in Val d'Intelvi (provincia di Como); era probabilmente figlio di un Martino, muratore, e fratello di un [...] II, sorella di Massimiliano II e vedova di Carlo IX di Francia, e una chiesa a una navata con motivi goticheggianti; non si . In quello stesso anno il F. diresse la costruzione del nuovo arsenale a Vienna e condusse a termine, nella Hofburg, il ...
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CROCE (Croci, dalla Croce), Baldassarre (Baldassarino)
Laura Possanzini
Figlio di Arcangelo, nacque a Bologna (Baglione, 1642, p. 297) nel 1558. La prima notizia sicura si riferisce alla sua presenza [...] dei Magi, venne venduto in Francia nel 1852 (H. Mireur, Dict. des ventes d'art faites en France et à l'étranger, II Orlandi, Abecedario pittorico, Bologna 1704, p. 94; F. Titi, Nuovo studio di Pittura, scoltura ed archit. nelle chiese di Roma, Roma ...
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PAGANI, Gregorio (Goro). – Figlio del pittore Francesco di Gregorio e di Elena Crocini, nacque a Firenze il 14 luglio 1559 (Firenze, Archivio dell’Opera del duomo, Registro dei battezzati maschi, 1558-59, [...] , Domenico, Giovan Battista, Giuseppe, Matteo, Lodovico di Francia e Antonio Abate commissionata da Antonio Corvini per la cappella il 1600, insieme al S. Giovanni Battista, per il nuovo altare maggiore della basilica di S. Maria delle Grazie a San ...
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COLLINO (Collini), Ignazio e Filippo
Michela Di Macco
Ignazio nacque, a Torino il 26 ag. 1724da Giovanni Lorenzo e da Rosa Maria Damè. Il 26 febbr. 1772sposò Monaca Bert dalla quale ebbe otto figli, [...] il centenario dell'istituzione (C. Gazzera, Lettera... al conte Giuseppe Franchi di Pont intorno alle opere di pitt. e di scult. esposte 1776, ora collocate a pendant nell'atrio d'ingresso all'ala nuova di palazzo reale a Torino.
Fin dal 1775 i C. ...
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ERRI (de heris, de leher, delero, del R)
Andrea De Marchi
Nella famiglia degli E., attestata a Modena a partire dal '300, il primo ad esercitare la pittura fu Bartolomeo, figlio del maestro di legname [...] locali di bottega, dal 1455 al 1458. Nel 1459 (e di nuovo nel 1461, nel 1471 e nel 1472) Pellegrino tenne invece a pigione Bologna 1899, p. 12), che sarebbe stato allievo di Francesco Francia e Lorenzo Costa (C. C. Malvasia, Felsina pittrice [1678], ...
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nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...