ASTEMIO (Abstemius, Abstemio), Lorenzo
Claudio Mutini
Nacque a Macerata Feltria tra il 1435 e il 1440, come si deduce da un luogo dell'inedita opera storico-geografica ove, parlando dell'assedio di [...] cinquecentesca. Solo che di fronte agli spunti più nuovi e sollecitanti l'A. non avverte quasi mai l delle favole del La Fontaine, ibid., XXX (1912), pp. 16 ss.; L. Di Francia, Alla scoperta del vero Bandello, ibid., XL (1922), pp. 13 s.; G. ...
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CODA (Codi), Benedetto
Daniela Scaglietti Kelescian
Sono incerte le origini della famiglia di questo pittore, che, documentato a Rimini, fu a capo di una bottega attiva nella regione e nelle vicine [...] Consiglio generale, che doveva professare sottomissione al pontefice, dopo la nuova espulsione dei Malatesta.
Si ignora l'anno della morte: era della città e altri santi, firmata "opus Francisci filii Benedicti Ariminen.", e datata 1533, che il ...
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DERISET (Derizet), Antoine
Denis Lavalle
Figlio di François, "maitre ouvrier en soye", e di Catherine Sibert, nacque a Lione il 18 nov. 1685 (Lavalle, 1981, p. 305; Cozzolino, 1984-85, p. 41); nulla [...] p. 206). Ottenne quindi una borsa di studio all'Accademia di Francia a Roma, dove giunse solo nel 1723, all'età di 38 Andrea e Claudio (S. Claudio). Fu edificata così una nuova facciata che rimanda ad un bel disegno apparso recentemente sul mercato ...
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CASSAR, Girolamo
Giovanni Mangion
Architetto e ingegnere militare, nacque probabilmente alla Vittoriosa (Malta) nel 1520, in una famiglia Cassar, originaria probabilmente della Sicilia, stabilitasi [...] il quale era destinato a lasciare la sua impronta sull'architettura della nuova città della Valletta e, di riflesso, su quella di tutta l' posto a una chiesa di stile neoclassico. Quelle di Francia e di Alvernia sono state distrutte nel corso dei ...
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LORENZONE, Tommaso Andrea
Francesca Franco
Nacque a Pancalieri, presso Torino, il 13 febbr. 1824 da Giovanni e da Maria Luciano.
Nel 1838 si iscrisse all'Accademia Albertina di Torino, dove seguì la [...] don Giovanni Bosco per realizzare il programma decorativo del nuovo complesso dedicato a S. Maria Ausiliatrice, eretto tra soldato ferito nell'assedio di Torino, episodio della guerra franco-piemontese del 1706. Tale opera viene considerata una delle ...
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DE FRANCESCO, Beniamino
Stefano Marconi
Nato a Barletta intorno al 1815, secondo i cronisti dell'epoca si recò in giovane età a studiare pittura a Napoli. Dai documenti dell'archivio allievi dell'accademia [...] il pubblico allora prediligeva.
Dal 1843 si stabilì in Francia, prima a Parigi, in seguito in Bretagna. Partecipò a da una compiuta e matura applicazione anche nelle forme del nuovo linguaggio verista. Probabilmente, come d'altra parte per molti ...
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GIOVANNI di Benedetto da Maiano (Damascene, de la Mayn, Delamayne, Demanyauns, De Mayne, De Molyns), detto Giovanni (II) da Maiano
Francesco Quinterio
Nacque a Firenze nel 1487, figlio secondogenito [...] a The Vyne nel Hampshire; dovevano fare parte di una nuova serie di tondi (forse dodici) di analogo soggetto, destinati , poi prestato a un amico prima della sua partenza per la Francia (il libro è ora presso la Biblioteca Riccardiana di Firenze, ms ...
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GIANERI, Enrico (Gec)
Sabrina Spinazzè
Nacque a Firenze il 9 nov. 1900 da Cesare e da Maria Germanetti, entrambi di origine sarda.
Compì gli studi a Cagliari, e nell'ambito della scuola debuttò come [...] autori sentirono la necessità d'imporsi con un timbro nuovo, più aggressivo e polemico, in grado di dare L. Ronconi - G. Brizio - W. Beck - P.E. Fiora, Torino 1993; S. Francia, Il mondo è caricatura, in La Stampa, 3 dic. 1993; M. Nelrotti, I graffi di ...
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CALAMELLI, Virgilio (detto Virgiliotto, alias Merchadett)
Giuseppe Liverani
Figlio di un figulo, Giovanni da Calamello (castello della Val d'Amone nella signoria di Faenza), appare la prima volta quale [...] e sovente tracciati su smalti colorati, per una nuova maniera che consisteva nel rafforzare e rendere più coprente anche in altre regioni d'Italia e oltr'Alpe, in Francia, Svizzera, Baviera, Austria, Ungheria, Europa centrale, Olanda, contribuendo ...
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FANCELLI, Giovanni, detto Nanni di Stocco
Sandro Bellesi
Figlio di Paolo di Sandro detto Scherano, nacque a Settignano (Firenze) intorno al primo decennio del sec. XVI. Nel 1538 divenne membro della [...] (II) d'Este. La statua, donata a Francesco I di Francia per il tramite di B. Cellini, passò nelle collezioni reali ed firmò nel 1570, a Firenze, un contratto, che prevedeva nuove commissioni per la chiesa dei Cavalieri di Pisa. Per questo edificio ...
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nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...