Man's Castle
Peter von Bagh
(USA 1933, Vicino alle stelle, bianco e nero, 75m); regia: Frank Borzage; produzione: Frank Borzage per Columbia; soggetto: dall'omonimo testo teatrale di Lawrence S. Hazard; [...] , ma la tentazione di Bill resta quella di scappar via dalla nuova responsabilità e per lasciare a Trina un po' di denaro si film è coerente a tutto ciò che ci si può aspettare da Hollywood, ed è anche qualcosa d'altro. L'ambiente potrà essere misero ...
Leggi Tutto
Kovács, László
Stefano Masi
Direttore della fotografia ungherese, naturalizzato statunitense, nato nei pressi di Budapest il 14 maggio 1933. Uno dei personaggi più rappresentativi della cosiddetta New [...] 1957 K. e Zsigmond si spostarono a New York e poi a Hollywood. Trasferitosi a Seattle, K. tornò a Los Angeles e fece i produzione, K. si guadagnò un posto di rilievo nella storia del nuovo cinema americano, anche per le immagini di That cold day in ...
Leggi Tutto
Käutner, Helmut
Serafino Murri
Regista, sceneggiatore e attore cinematografico tedesco, nato a Düsseldorf il 25 marzo 1908 e morto a Castellina (Siena) il 20 aprile 1980. La sua prolifica carriera di [...] nel mondo dello spettacolo, Frau nach Mass (1940), fu una nuova storia d'amore, stavolta in chiave drammatica, a segnare il primo e Horst Buchholz. Nel biennio successivo K. lavorò a Hollywood per la casa di produzione Universal Pictures, con la ...
Leggi Tutto
Di Palma, Carlo
Stefano Masi
Direttore della fotografia, nato a Roma il 17 aprile 1925. Insieme a Gianni Di Venanzo e Pasqualino De Santis fu uno dei protagonisti della rivoluzione dell'illuminazione [...] , rimettendo in auge una pratica diffusa nella Hollywood degli anni Trenta, quando le star ottenevano degli anni Settanta e i primi Ottanta D. P. iniziò una nuova fase della carriera, ritrovando Antonioni ancora per un raffinato lavoro sul colore ...
Leggi Tutto
Roselina Salemi
Moda. Vestiti di bottiglie
Come coniugare ecologia e moda: grandi stilisti si cimentano con la nuova generazione di fibre sintetiche ottenute dalla plastica, come il Newlife. E, per finire, [...] realizzato due smoking, uno per Colin Firth e l’altro per il nuovo sex symbol Michael Fassbender: il tessuto era un misto di lana, non sul mezzo, sul fine: salvare il pianeta. E la Hollywood verde, da Leonardo Di Caprio a Cameron Diaz, approva.
...
Leggi Tutto
LARDNER, Ring Jr
Francesco Suriano
Lardener, Ring Jr (propr. Ringgold Wilmer Jr)
Sceneggiatore e scrittore statunitense, nato a Chicago il 19 agosto 1915 e morto a New York il 31 ottobre 2000. La sua [...] Winsor.Nell'ottobre 1947 si trovò incluso tra i 'Dieci di Hollywood' e, convocato dall'HUAC (House Un-American Activities Committee), è una metafora dello scontro tra il vecchio cinema e quello nuovo. M*A*S*H, benché ambientato durante la guerra di ...
Leggi Tutto
Série Max
Vincent Pinel
(Francia 1906-1917, circa 150 film colorati, dai 6m ai 20m a 16 fps); produzione: Gaumont.
"Sono stato io a realizzare il primo film di Max Linder, Les débuts d'un patineur", [...] a Parigi per essere ricoverato in ospedale. Girò ancora qualche Max prima della sua partenza per Hollywood, dove avrebbe iniziato una nuova carriera dedicandosi soprattutto ai lungometraggi. La série Max era terminata.
Bibliografia
R. Roberto, Max ...
Leggi Tutto
Krasna, Norman
Patrick McGilligan
Commediografo, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico statunitense, nato a New York il 7 novembre 1909 e morto a Los Angeles il 1° novembre 1984. La sua [...] della Warner Bros., che gli offrì un lavoro a Hollywood come promotore pubblicitario di film. Proprio le esperienze di sue esperienze come commesso ai grandi magazzini Macey e ottenne una nuova nomination all'Oscar; The flame of New Orleans (1941; L ...
Leggi Tutto
Creature from the Black Lagoon
Peter von Bagh
(USA 1954, Il mostro della laguna nera, bianco e nero, 79m); regia: Jack Arnold; produzione: William Alland per Universal; soggetto: Maurice Zimm; sceneggiatura: [...] primo piano dalle acque della laguna. Più che una nuova interpretazione di archetipi classici, o un viaggio visionario nel Arnold, Jefferson, NC-London 1988.
F. Liberti, Un 'marziano' a Hollywood, in Bergamo Film Meeting 2003, Bergamo 2003 (catalogo). ...
Leggi Tutto
An American in Paris
Franco La Polla
(USA 1951, Un americano a Parigi, colore, 113m); regia: Vincente Minnelli; produzione: Arthur Freed per MGM; sceneggiatura: Alan Jay Lerner; fotografia: Alfred Gilks, [...] rilettura del passato da una angolazione fresca, giovane, nuova. Un simpatico ammiccamento, lo stesso che ci viene Paris', New York 1973.
H. Fordin, The World of Entertainment. Hollywood's Greatest Musicals, New York 1975.
J.A. Casper, Vincente ...
Leggi Tutto
suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...
rimatrimonio
s. m. Nuovo matrimonio; nuova fase di un legame coniugale, successiva al superamento di una crisi. ◆ La provincia britannica è l’ambiente in cui si agitano anche i personaggi di Once upon a Time in the Midlands […]. Qui il taglio...