Kanin, Garson
Ermelinda Campani
Regista cinematografico, commediografo e sceneggiatore statunitense, nato a Rochester (New York) il 24 novembre 1912 e morto a New York il 13 marzo 1999. Autore dal tratto [...] ed eccellente senso del ritmo, che segnarono la storia di Hollywood negli anni Trenta e Quaranta.
Dopo aver frequentato l'American riesce a tornare dal marito proprio alla vigilia del suo nuovo matrimonio, e tutta la vicenda verte sul tentativo di ...
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Hudson, Rock
Roberto Pisoni
Nome d'arte di Roy Harold Scherer Jr, attore cinematografico statunitense, nato a Winnetka (Illinois) il 17 novembre 1925 e morto a Los Angeles il 2 ottobre 1985. Grazie [...] nell'ultima grande stagione di western e film d'avventura prodotti a Hollywood: Bend of the river (1952; Là dove scende il fiume) ancora tesagli da un'organizzazione che gli aveva offerto una nuova identità.
Quando, alla fine degli anni Sessanta, il ...
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Sharaff, Irene
Stefano Masi
Costumista cinematografica statunitense, nata a Boston il 1° gennaio 1910 e morta a New York il 16 agosto 1993. Dotata di un vibrante senso pittorico portò nella Hollywood [...] Hello, Dolly! (1969) diretto da Gene Kelly e interpretato dalla nuova star Barbra Streisand, che era già stata vestita dalla S. in attività, pubblicò un volume autobiografico Broadway & Hollywood: costumes designed by Irene Sharaff.
Fra i molti ...
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Stanwych, Barbara
Francesco Costa
Nome d'arte di Ruby Stevens, attrice cinematografica statunitense, nata a New York il 16 luglio 1907 e morta a Santa Monica il 20 gennaio 1990. Fu una delle grandi [...] impose a Broadway nella commedia The noose (1926). Trasferitasi a Hollywood, venne notata da Frank Capra che le affidò ottimi ruoli chiamata a interpretare di lì a poco, inaugurando una nuova fase della sua carriera. Divenne infatti per alcuni anni ...
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Willis, Gordon
Stefano Masi
Direttore della fotografia statunitense, nato a New York il 28 maggio 1931. Artigiano dotato di uno stile ben riconoscibile, nel suo lavoro ha sempre fatto un uso delle luci [...] nel formato Cinemascope. Vero e proprio autore, imitatissimo 'principe delle tenebre' della New Hollywood degli anni Settanta, maestro per la nuova generazione di operatori, si è rivelato capace di ritrovare vellutate morbidezze anche nelle zone d ...
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Flynn, Errol (propr. Errol Leslie Thomson)
Melania G. Mazzucco
Attore cinematografico australiano, naturalizzato statunitense, nato a Hobart (Tasmania) il 20 giugno 1909 e morto a Vancouver (Canada) [...] a girare un documentario sui cacciatori di teste in Nuova Caledonia; quando Erben divenne produttore, lo scritturò e 1935) di Ralph Ince.Scritturato dalla Warner Bros., giunse a Hollywood per essere lanciato come emulo ed erede di Douglas Fairbanks. ...
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Goldwyn, Samuel
Giuliana Muscio
Nome legalmente autorizzato, nel 1918, di Schmuel Gelbfisz, produttore polacco, naturalizzato statunitense, nato a Varsavia il 27 luglio 1879 e morto a Los Angeles il [...] fusione, ma impose di mantenere il proprio nome nella nuova formazione. Il produttore, deluso da questi difficili rapporti Epstein, Samuel Goldwyn, Boston 1981; N. Gabler, An empire of their own. How the Jews invented Hollywood, New York 1988, passim. ...
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Browning, Tod (propr. Charles Albert Tod)
Leonardo Gandini
Regista cinematografico statunitense, nato a Louisville (Kentucky) il 12 luglio 1882 e morto a Hollywood il 6 ottobre 1962. Nel cinema statunitense [...] Griffith. Fu per questo incontro che nel 1913 approdò a Hollywood, dove interpretò per la Komic una cinquantina di cortometraggi comici La tredicesima sedia), suo primo film sonoro, e la nuova tendenza produttiva della MGM spinsero B. a ritornare alla ...
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La Cava, Gregory
Ermelinda Campani
Regista cinematografico statunitense, di origine italiana, nato a Towanda (Pennsylvania) il 10 marzo 1892 e morto a Malibu (California) il 1° marzo 1952. La sua notorietà [...] assunto dalla famiglia Bullock come maggiordomo. In questa nuova veste, l'uomo rivelerà doti diplomatiche, cultura
Bibliografia
R. Campari, Il discorso amoroso: melodramma e commedia nella Hollywood degli anni d'oro, Roma 1990, p. 55.
E. Giacovelli ...
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Mayer, Louis B. (propr. Eliezer)
Giuliana Muscio
Produttore cinematografico russo, naturalizzato statunitense, di famiglia ebrea, nato a Minsk (od Bielorussia) il 4 luglio 1885 (data da lui dichiarata [...] le sue carte erano andate distrutte in un pogrom) e morto a Hollywood il 29 ottobre 1957. Il suo nome è legato alla Metro Il vecchio produttore cercò invano di destabilizzare la nuova leadership; si ripromise allora di riprendere la produzione ...
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suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...
rimatrimonio
s. m. Nuovo matrimonio; nuova fase di un legame coniugale, successiva al superamento di una crisi. ◆ La provincia britannica è l’ambiente in cui si agitano anche i personaggi di Once upon a Time in the Midlands […]. Qui il taglio...