LARDNER, Ring Jr
Francesco Suriano
Lardener, Ring Jr (propr. Ringgold Wilmer Jr)
Sceneggiatore e scrittore statunitense, nato a Chicago il 19 agosto 1915 e morto a New York il 31 ottobre 2000. La sua [...] Winsor.Nell'ottobre 1947 si trovò incluso tra i 'Dieci di Hollywood' e, convocato dall'HUAC (House Un-American Activities Committee), è una metafora dello scontro tra il vecchio cinema e quello nuovo. M*A*S*H, benché ambientato durante la guerra di ...
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Série Max
Vincent Pinel
(Francia 1906-1917, circa 150 film colorati, dai 6m ai 20m a 16 fps); produzione: Gaumont.
"Sono stato io a realizzare il primo film di Max Linder, Les débuts d'un patineur", [...] a Parigi per essere ricoverato in ospedale. Girò ancora qualche Max prima della sua partenza per Hollywood, dove avrebbe iniziato una nuova carriera dedicandosi soprattutto ai lungometraggi. La série Max era terminata.
Bibliografia
R. Roberto, Max ...
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Krasna, Norman
Patrick McGilligan
Commediografo, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico statunitense, nato a New York il 7 novembre 1909 e morto a Los Angeles il 1° novembre 1984. La sua [...] della Warner Bros., che gli offrì un lavoro a Hollywood come promotore pubblicitario di film. Proprio le esperienze di sue esperienze come commesso ai grandi magazzini Macey e ottenne una nuova nomination all'Oscar; The flame of New Orleans (1941; L ...
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Creature from the Black Lagoon
Peter von Bagh
(USA 1954, Il mostro della laguna nera, bianco e nero, 79m); regia: Jack Arnold; produzione: William Alland per Universal; soggetto: Maurice Zimm; sceneggiatura: [...] primo piano dalle acque della laguna. Più che una nuova interpretazione di archetipi classici, o un viaggio visionario nel Arnold, Jefferson, NC-London 1988.
F. Liberti, Un 'marziano' a Hollywood, in Bergamo Film Meeting 2003, Bergamo 2003 (catalogo). ...
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An American in Paris
Franco La Polla
(USA 1951, Un americano a Parigi, colore, 113m); regia: Vincente Minnelli; produzione: Arthur Freed per MGM; sceneggiatura: Alan Jay Lerner; fotografia: Alfred Gilks, [...] rilettura del passato da una angolazione fresca, giovane, nuova. Un simpatico ammiccamento, lo stesso che ci viene Paris', New York 1973.
H. Fordin, The World of Entertainment. Hollywood's Greatest Musicals, New York 1975.
J.A. Casper, Vincente ...
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Kanin, Garson
Ermelinda Campani
Regista cinematografico, commediografo e sceneggiatore statunitense, nato a Rochester (New York) il 24 novembre 1912 e morto a New York il 13 marzo 1999. Autore dal tratto [...] ed eccellente senso del ritmo, che segnarono la storia di Hollywood negli anni Trenta e Quaranta.
Dopo aver frequentato l'American riesce a tornare dal marito proprio alla vigilia del suo nuovo matrimonio, e tutta la vicenda verte sul tentativo di ...
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Hudson, Rock
Roberto Pisoni
Nome d'arte di Roy Harold Scherer Jr, attore cinematografico statunitense, nato a Winnetka (Illinois) il 17 novembre 1925 e morto a Los Angeles il 2 ottobre 1985. Grazie [...] nell'ultima grande stagione di western e film d'avventura prodotti a Hollywood: Bend of the river (1952; Là dove scende il fiume) ancora tesagli da un'organizzazione che gli aveva offerto una nuova identità.
Quando, alla fine degli anni Sessanta, il ...
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Sharaff, Irene
Stefano Masi
Costumista cinematografica statunitense, nata a Boston il 1° gennaio 1910 e morta a New York il 16 agosto 1993. Dotata di un vibrante senso pittorico portò nella Hollywood [...] Hello, Dolly! (1969) diretto da Gene Kelly e interpretato dalla nuova star Barbra Streisand, che era già stata vestita dalla S. in attività, pubblicò un volume autobiografico Broadway & Hollywood: costumes designed by Irene Sharaff.
Fra i molti ...
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Stanwych, Barbara
Francesco Costa
Nome d'arte di Ruby Stevens, attrice cinematografica statunitense, nata a New York il 16 luglio 1907 e morta a Santa Monica il 20 gennaio 1990. Fu una delle grandi [...] impose a Broadway nella commedia The noose (1926). Trasferitasi a Hollywood, venne notata da Frank Capra che le affidò ottimi ruoli chiamata a interpretare di lì a poco, inaugurando una nuova fase della sua carriera. Divenne infatti per alcuni anni ...
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Willis, Gordon
Stefano Masi
Direttore della fotografia statunitense, nato a New York il 28 maggio 1931. Artigiano dotato di uno stile ben riconoscibile, nel suo lavoro ha sempre fatto un uso delle luci [...] nel formato Cinemascope. Vero e proprio autore, imitatissimo 'principe delle tenebre' della New Hollywood degli anni Settanta, maestro per la nuova generazione di operatori, si è rivelato capace di ritrovare vellutate morbidezze anche nelle zone d ...
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suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...
rimatrimonio
s. m. Nuovo matrimonio; nuova fase di un legame coniugale, successiva al superamento di una crisi. ◆ La provincia britannica è l’ambiente in cui si agitano anche i personaggi di Once upon a Time in the Midlands […]. Qui il taglio...