FOLLERIO (Falliero, Follero, Follien, Folliero), Pietro
Maria Teresa Napoli
Nacque nel feudo di Sanseverino, presso Salerno, intorno alla seconda decade del sec. XVI da Antonio, dottore in legge. Ebbe [...] del foro civile ed ecclesiastico e mise a punto una nuova edizione della Practica (1563). L'opera fu pubblicata solo nel base ad un privilegio di Filippo II, che ne vietava la stampa per un decennio su richiesta del F. stesso.
Tra l'ottobre ...
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POGGI, Girolamo
Daniele Edigati
POGGI, Girolamo. – Nato a Firenze l’11 agosto 1803 da Pietro, avvocato, e da Anna Mazzoni, fu fratello maggiore di Enrico, futuro ministro del governo provvisorio toscano.
Studiò [...] toscana, per il quale avrebbe ottenuto una privativa di stampa, grazie a un giudizio encomiastico del presidente del buon , condiviso anche da Romagnosi. Il Saggio avrebbe avuto una nuova edizione postuma, in due volumi, nel 1842, con appendici ...
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LUDOVISI, Ludovico
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1415 da Verzuso di Paolo e da Antonia di Pasio Fantuzzi. Ebbe alcuni fratelli maggiori, tra i quali Nicolò, e due sorelle, Uliana e Giovanna, [...] . Vi erano anche nove esemplari dei primi libri a stampa, tra cui il De civitate Dei di Agostino e la des Nikolaus von Kues, Köln 1958, pp. 63, 70, 288; C. Piana, Nuove ricerche su le Università di Bologna e di Parma, Quaracchi 1966, ad ind.; S. ...
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FRATICELLI, Pietro
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Firenze in Borgo Santa Croce il 16 dic. 1803, primogenito di Giovacchino e di Vittoria Picchianti. Il padre esercitava il mestiere di calzolaio e [...] insegna di Dante, che dal 1839 fu anche casa editrice, stampando le Opere complete di P. Costa in quattro volumi e un G. Barbera nel 1860, questa volta totalmente opera sua, la Nuova edizione con giunte e correzioni, arricchita del ritratto e de' ...
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MORONE, Bartolomeo
Nadia Covini
– Nacque a Milano il 27 settembre 1392 da Giovanni, procuratore di cause, e da Giovannina Pietrasanta.
Il suo avvio agli studi legali ebbe luogo in un periodo tormentato [...] S. Maria alla Scala, già di patronato ducale. Nella nuova cappella fu sepolto accanto alla prima moglie. La chiesa non due dei quali redatti con Martino Garati e radunati nelle raccolte a stampa di quest’ultimo (M. Garrati, Consilia …, Novara 1568, ...
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MERENDA, Antonio
Margherita Palumbo
MERENDA, Antonio. – Nacque a Forlì il 1° ott. 1578 da Ludovico e da Clelia Dall’Aste, entrambi di antiche e nobili famiglie forlivesi.
Dopo aver studiato retorica [...] occorrere nella pratica giuridica. Tra il 1638 e il 1639 furono stampati a Pavia il secondo e il terzo tomo dell’opera, mentre il più piacerà» (ibid., c. 170r). Non è però nota alcuna nuova edizione dell’opera, né si hanno notizie di una sua seconda ...
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MONALDO da Capodistria
Paolo Evangelisti
MONALDO da Capodistria (Monadus Iustinopolitanus). – Nacque a Capodistria o, secondo alcuni, a Pirano (Sbaraglia), nel secondo decennio del XIII secolo.
La data [...] delle Summae confessorum, frutto della nuova consapevolezza e dei nuovi compiti pastorali derivanti da quanto Padova.
Un’analisi complessiva della Summa rivela che su 295 fogli a stampa 49 sono dedicati all’analisi del mercato e alla sua eticità (si ...
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LIBERATORE, Matteo
Salvatore Discepolo
Nacque a Salerno il 14 ag. 1810. Il padre, Nicola, era un alto e stimato magistrato; la madre, Caterina De Rosa, proveniva da una nobile famiglia di Barile (presso [...] schema italiano dell'enciclica; un esemplare di bozze di stampa del terzo schema, con le aggiunte del card. T . Lombardi, La Civiltà cattolica e la stesura della "Rerum novarum". Nuovi documenti sul contributo del p. M. L., in LaCiviltà cattolica, ...
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GIUNTI (Giunta), Filippo, il Giovane
Massimo Ceresa
Probabilmente il maggiore dei sette figli di Bernardo di Filippo il Vecchio, del ramo fiorentino della famiglia di tipografi, e di Dorotea Modesti, [...] non sollevarono obiezioni, i Giunti fecero sapere che avrebbero preferito che l'attività del Bonetti si limitasse alla sola stampa di opere nuove, ma il Bonetti ottenne poi i privilegi richiesti.
Nel 1568 i Giunti pubblicarono, dopo un lungo lavoro d ...
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LAZZARINI, Domenico
Antonio Grimaldi
Nacque, ultimo della numerosa prole di Francesco Maria e Lodovica Gasparrini, entrambi patrizi maceratesi, il 17 ag. 1668 (cfr. Fabroni, p. 257), nel feudo di famiglia [...] prolusione, pronunciata il 7 maggio e subito a stampa (Oratio pro optimis studiis habita…, Venetiis 1711 Maffei e il Cesare di N. Conti, sarebbero apparse nel volume del Nuovo teatro italiano (Venezia 1743). Contro gli ideali tragici del L. si appuntò ...
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stampa
s. f. [der. di stampare]. – 1. a. L’arte e la tecnica di imprimere e riprodurre, in un alto numero di copie, scritti e disegni, mediante opportuni procedimenti, da una matrice in rilievo, in cavo o in piano; il termine si riferisce...
nuova normalita
nuova normalità loc. s.le f. Situazione di ritorno o ripristino di condizioni considerate normali, in cui spesso permangono i segni e gli effetti del precedente periodo di crisi acuta. ♦ Che cosa fece il Comitato di salute...