Morassut, Roberto. – Uomo politico italiano (n. Roma 1963). Si è laureato in Storia contemporanea discutendo la tesi “Amministrazione e politica a Roma dal 1947 al 1952” con F. De Felice. Ha iniziato la [...] zona della federazione romana del PCI e responsabile dell’ufficio stampa e di Segreteria del PCI di Roma. Successivamente è la sua esperienza amministrativa ha condotto all’approvazione del Nuovo Piano Regolatore Generale di Roma, ed ha coordinato ...
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Gastronomo e scrittore italiano (n. Bra, Cuneo, 1949). Durante gli studi universitari si è dedicato attivamente alla politica e all’associazionismo, venendo eletto consigliere comunale di Bra per la lista [...] , e Che cos’è il gusto, 2010) e ha collaborato con La Stampa, l’Unità, e la Repubblica (tra gli altri). Nel 2013 il documentario "rivoluzione lenta" avviata da P. per l'affermazione di una nuova idea del cibo come valore sociale, ed è uscito il testo ...
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Scrittore inglese (Darjeeling, India, 1912 - Sommières, Gard, 1990). È noto soprattutto per la tetralogia The Alexandria quartet (Justine, 1957; Balthazar, 1958; Mountolive, 1959; Clea, 1960), sorta di [...] de Sade.
Vita e opere
Ha vissuto in vari paesi lavorando come addetto stampa (Atene, Rodi, Belgrado, ecc.), e ne ha tratto materia per le romanzo e di ricomporre i moduli romanzeschi entro una nuova intuizione del tempo e dello spazio. Lo stile si ...
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Giornalista e scrittore italiano (n. Roma 1955). Dopo la laurea in lettere moderne ha iniziato la sua attività giornalistica nei mensili MondOperaio e Pagina, per poi passare a lavorare per il settimanale [...] per il mensile Storia Illustrata e per il quotidiano La Stampa. È stato vicedirettore di Panorama (1996-98) e dottor Živago, 2018; Libri al rogo. La cultura e la guerra all'intolleranza, 2019; La casa di Roma, 2021; La nuova caccia all'ebreo, 2024. ...
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Molinari, Maurizio. – Giornalista e scrittore italiano (n. Roma 1964). Dopo aver studiato all'Università Ebraica di Gerusalemme e al Manchester College di Oxford, si è laureato in Scienze politiche e in [...] voce repubblicana prima di diventare corrispondente per La stampa da Gerusalemme, Bruxelles ma soprattutto da New la guerra in Ucraina ha stravolto l'ordine globale (2022), Mediterraneo conteso (2023) e La nuova guerra contro le democrazie (2024). ...
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Giornalista italiano (Bologna 1886 - Roma 1974). Redattore e corrispondente di parecchi quotidiani, dal 1918 al 1921 diresse Il Resto del Carlino, e dal 1921 al 1923 Il Secolo di Milano, finché questo [...] Messaggero; è stato presidente della Federazione nazionale della stampa italiana. Ingegno versatile (che ha risentito dell' monarchia socialista, 1914; Polemica liberale, 1919; Opinioni, 1921, nuova ed. 1956 (il suo libro forse più felice); Date ...
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Pertini Voltolina, Carla. – Partigiana, giornalista e psicologa italiana (Torino 1921 – Roma 2005). Ha partecipato alla Resistenza nelle brigate “Matteotti” come staffetta partigiana, prima a Torino, e [...] dove ha collaborato con Eugenio Colorni nella redazione della stampa clandestina, poi ancora nel nord Italia fino alla Liberazione il Servizio diagnosi e cura psichiatrica di Santa Maria Nuova di Firenze ed è stata psicoterapeuta volontaria a Firenze ...
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Giornalista italiano (n. Milano 1949). Notista politico nelle file de l’Espresso (1967-85), ha fatto parte della redazione de La Repubblica (1985-86), passando poi in qualità di editorialista a La Stampa [...] ), di cui è stato anche direttore (1990-92). Dal 1992 al 1997 ha diretto il Corriere della sera, avviando una nuova formula più vicina ai modi e alle tematiche dell’attualità. Nominato direttore editoriale del gruppo RCS Editori nel 1997, dal 2004 ...
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Abbate, Fulvio. – Scrittore italiano (n. Palermo 1956). Laureato in Filosofia, ha lavorato per L’Ora di Palermo dal 1979 al 1983. Dal 1992 al 2008 è stato opinionista de l’Unità e ha collaborato con diversi [...] giornali tra cui La Stampa, Il Mattino, Il Messaggero, Il Riformista, Il Foglio, Il Fatto Quotidiano. Attualmente scrive per Il generale sull’amore (2018), I promessi sposini (2019), La peste nuova (2020), L'amichettismo (2023) e Lo Stemma (2023). ...
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Visionaria (Lilla 1616 - Franeker 1680), fin dalla giovinezza si credette chiamata a riportare il cristianesimo alla purezza primitiva. Sospettata dall'autorità ecclesiastica, visse randagia: a Gand (1662), [...] Cort (La lumière du monde) si persuase di essere la "nuova Eva" e la donna dell'Apocalisse chiamata a generare "figli" a Husum (Schleswig) ove impiantò (1672) una tipografia per la stampa dei suoi scritti, ad Amburgo (1676) ove la raggiunse P. Poiret ...
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stampa
s. f. [der. di stampare]. – 1. a. L’arte e la tecnica di imprimere e riprodurre, in un alto numero di copie, scritti e disegni, mediante opportuni procedimenti, da una matrice in rilievo, in cavo o in piano; il termine si riferisce...
nuova normalita
nuova normalità loc. s.le f. Situazione di ritorno o ripristino di condizioni considerate normali, in cui spesso permangono i segni e gli effetti del precedente periodo di crisi acuta. ♦ Che cosa fece il Comitato di salute...