FANTUZZI, Marco
Alfeo Giacomelli
Nacque a Roma il 15 ag. 1740 dal nobile ravennate Costantino e dalla contessa Diana Ippoliti di Gazoldo di Mantova e fu battezzato in S. Pietro il 18 agosto, primogenito [...] Pio VI un duro giudizio per l'insensibilità ai problemi morali e religiosi del tempo e la preoccupazione esclusiva per i benefici e gli introiti estranee non solo alle nuove idee politico-filosofiche ma anche ai movimenti profondi dell'economia che ...
Leggi Tutto
MICHELS, Roberto.
Corrado Malandrino
– Nacque a Colonia il 9 genn. 1876 da Julius e Anna Schnitzler, i quali ebbero anche una figlia di nome Ella.
La famiglia Michels apparteneva alla cerchia alto borghese [...] .
Una breve sistematizzazione degli elementi dottrinali ed etico-religiosi del fascismo fu condotta dal M. nella voce Faszismus . 241-359; Storia critica del movimento socialista italiano fino al 1911, Firenze 1926 (nuova ed., a cura di G. Sabbatucci ...
Leggi Tutto
Tecniche del corpo
Francesco Spagna
Per tecniche del corpo si intende, in senso ampio, tutto ciò che il corpo rende possibile in termini di movimento delle membra, di muscolatura, di articolazioni, [...] le tradizioni filosofiche, mediche e religiose del taoismo, dell'induismo o del buddhismo. Anche la fisioterapia ha ricevuto un nuovo impulso, così come le tecniche di terapia attraverso il movimento del corpo (kinesiterapia, psicomotricità) o ...
Leggi Tutto
CINUZZI, Marcantonio
Valerio Marchetti
Figlio di Mariano, erede di una famiglia della nobiltà (iscritta al "monte" dei gentiluomini) che stava allora trasformandosi in famiglia borghese impiegando i [...] fare letterario solo alle idee religiose che aveva abbracciato: "Invaghito di questi nuovi concetti, con quel diletto resistenza della Repubblica "ritirata" in Montalcino e dei movimenti militari francesi nella zona, assieme a suo firatello Iacopo ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. La formazione dei medici
Kenneth M. Ludmerer
La formazione dei medici
Fin dai tempi degli antichi sciamani, gli uomini hanno sempre [...] del clero. Il più famoso di questi religiosi fu Cotton Mather (1663-1728), un altre cause. Nonostante questo, il movimento per regolamentare l'orario di lavoro dimensioni delle loro classi e furono istituite 40 nuove facoltà; tra il 1960 e il 1980, ...
Leggi Tutto
ONORIO III, papa
Sandro Carocci
Marco Vendittelli
ONORIO III, papa. – Di nome Cencio, nacque a Roma. La famiglia è sconosciuta: sono infatti da rifiutare sia la tradizionale attribuzione ai Savelli, [...] , tanto sul piano temporale quanto su quello religioso. Qualsiasi radicale cambiamento negli indirizzi della politica papale la persecuzione dei movimenti ereticali, la difesa delle libertates ecclesiastiche, l’acquisizione di nuovi territori in ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Johannes Kepler
Eberhard Knobloch
Johannes Kepler
Johannes Kepler nacque il 27 dicembre 1571 a Weil der Stadt, nei pressi di Stoccarda, nel Ducato protestante [...] cattolicesimo. I conflitti religiosi e bellici della anima motrix, un'anima motrice responsabile dei movimenti dei pianeti. Era il germe della il suo approccio basato sulla fisica lo spinsero a cercare nuove strade. Il Sole era per lui la sede della ...
Leggi Tutto
GALEOTTI, Leopoldo
Giovanni Assereto
Nacque a Pescia, in Val di Nievole, il 13 ag. 1813 da Anton Giuliano, in una famiglia di piccola nobiltà. Nel 1835 si laureò in giurisprudenza a Pisa, ma la sua [...] pretese di riforma religiosa e nelle sue pp. 117-162; L'Arch. centr. di Stato nuovamente istituito in Toscana nelle sue relazioni con gli studi storici Toscana del Risorg. e L. G., in Id., Movimenti e contrasti per l'Unità ital., Milano 1964, pp ...
Leggi Tutto
ORMANETTO, Niccolo
Stefania Pastore
ORMANETTO, Niccolò. – Nacque a Verona tra la fine del 1515 e i primi mesi del 1516 da Francesco, notaio, e dalla sua terza moglie, Paola Bevilacqua.
Francesco e Paola [...] 12 maggio al 5 dicembre 1543 fu di nuovo a Verona, partecipando al Collegio di giureconsulti. permettano di attestare con sicurezza i movimenti di Ormanetto tra Bovolone, Verona, l’avvio, a fianco di religiosi della corte di Filippo quali Bartolomé ...
Leggi Tutto
eresia
Raoul Manselli
. Viene così chiamata ogni dottrina, che, differenziatasi dalla retta fede e condannata dalla Chiesa, sia sostenuta con pervicacia; proprio quest'ultima caratteristica la distingue [...] solo rivolgiamo la nostra attenzione - fermenti religiosinuovi, che, come condussero a un'esigenza profonda problema del motivo per cui D. non abbia mai ricordato esplicitamente i movimenti ereticali del suo tempo; i catari o, come si diceva in ...
Leggi Tutto
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...