MASTRIANI, Francesco
Tommaso Scappaticci
– Nacque a Napoli il 23 nov. 1819, terzo dei sette figli di Filippo e Teresa Cava. Agli studi presso istituti privati affiancò presto interessi che gli fornirono [...] alternanza di toni fra drammatico ed elegiaco. Si cimentò anche, con scarsi risultati, nel genere umoristico vita letteraria a Napoli dal 1860 al 1900, in Id., La letteratura della nuova Italia, IV, Bari 1947, pp. 319-322, ma il saggio risaliva al ...
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BUAZZELLI, Agostino (Tino)
Sisto Sallusti
Nacque a Frascati (Roma) il 13 luglio 1922 da Andrea, capo gestore dello scalo merci presso la stazione di questa località, e da Elena Campeti, casalinga. Dopo [...] cui tratteggiò la sapida macchietta dello psicanalista, poi, di nuovo riunito allo Stabile di Genova, partecipò ad un'importante del palazzo reale di Torino, 1° luglio 1970), e si cimentò in un "gran cabarets allestito da A. Trionfo, entrando per ...
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GIRARDENGO, Costantino (Costante)
Lauro Rossi
Nacque il 18 marzo 1893 in una cascina presso Novi Ligure, dove il padre Carlo e la madre Gaetana Fasciolo avevano in affitto una piccola tenuta. Quarto [...] bicicletta del padre.
Tra il 1909 e il 1910, procuratosi un nuovo mezzo (per 160 lire a rate), iniziò a partecipare alle prime un enorme richiamo per gli spettatori), ma nel 1932 si cimentò ancora alla Milano-Sanremo e volle essere presente al Giro d ...
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RUSTICHELLI, Filomena
Federica Camata
RUSTICHELLI, Filomena (Isabella Galletti Gianoli). – Nacque a Bologna il 30 novembre 1835 da Antonio (ex militare, poi custode della basilica di S. Petronio) e [...] la stagione d’autunno, oltre al Giuramento e a Norma si cimentò per la prima volta nella parte di Desdemona nell’Otello di Vicenza, Firenze, Torino), nel maggio del 1872 affrontò il nuovo spartito di Carlo Pedrotti Olema, in prima assoluta al Comunale ...
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VANCINI, Florestano
Stefania Parigi
– Nacque a Ferrara il 24 agosto 1926 in una famiglia di origine contadina, ultimo dei nove figli di Mario e di Caterina Rizzatti.
Visse la sua infanzia a Boara, un [...] uscito con il titolo Violenza al sole, in cui si cimentò con problemi di coppia, di modelli di genere e di culture Piazza di Spagna, in cui Vancini cercò di dare un ritratto della nuova ‘dolce vita’ romana.
Alla sua città natale sono dedicati gli ...
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GIULIANI, Giovanni
Lorenzo Finocchi Ghersi
Scultore, nato a Venezia verso la fine del 1663. Dei suoi genitori si sa soltanto che il padre era un fornaio. Nulla si conosce della sua formazione; come [...] a Cristo.
In questo caso, soprattutto nei bozzetti relativi, conservati nello Stiftsmuseum di Heiligenkreuz, il G. si cimentò con un nuovo tipo di tema scultoreo, in cui i soggetti non sono ideati come tessere di un insieme architettonico, bensì ...
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MORALI, Ottavio
Rodolfo Vittori
, Ottavio. - Nacque nel 1763 a Bonate Superiore, presso Bergamo; il nome dei genitori non è noto.
A Bergamo frequentò il collegio Mariano, l’istituzione scolastica religiosa [...] (Lettere…, p. 348).
Negli ultimi anni Morali si cimentò soprattutto con lavori di traduzione: per l’editore Vincenzo Ferrario Accademici della Crusca affinché ne facessero uso per la nuova edizione del Vocabolario.
Mentre si accingeva a ultimare ...
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MALATACCA, Giovanni
Francesco Storti
Originario di una famiglia popolare emiliana, attestata e accreditata a Bologna sin dalla metà del secolo XIII, nacque a Reggio nell'Emilia in una data imprecisata [...] Napoli.
A questo successo seguì per il M. un nuovo periodo di militanza sotto le insegne fiorentine in qualità di pervasa da lotte intestine.
Nel 1373, infine, l'ultimo grande cimento, che gli valse il dono della città di Consa, fattogli dalla ...
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PIACENZA, Giuseppe Battista
Elena Dellapiana
PIACENZA, Giuseppe Battista. – Nacque a Torino nel 1735 da madre ignota e da Simone, sovrastante ai Regi Palazzi (Brayda - Coli - Sesia, 1963, p. 127), maturando [...] affrontò i primi progetti architettonici o, meglio, si cimentò in interventi sulle fabbriche regie, come prerogativa dei nel 1815 del teatro Regio con la messa in opera di un nuovo palco reale e, nello stesso anno dei lavori del Palazzo Reale ...
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MALACRIDA, Marzio
Filippo Crucitti
Nacque nella seconda metà del secolo XVI a San Vito al Tagliamento - presso Pordenone - da Gaspare, podestà cittadino nel 1565. Apparteneva al ramo di una nobile e [...] il conclave che elesse Clemente VIII, Radziwill fu nominato dal nuovo pontefice, nel primo concistoro del 14 febbr. 1592, legato al pontificato di Urbano VIII (6 ag. 1623).
Si cimentò con la poesia latina e scrisse versi di carattere celebrativo, ...
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provare
v. tr. [lat. prŏbare «provare, approvare», der. di probus «buono, onesto»; propr. «riconoscere una cosa come buona»] (io pròvo, ant. pruòvo, ecc.). – 1. Fare una prova o alcune prove, sottoporre un oggetto, un materiale o anche una...
mettere
méttere v. tr. [lat. mĭttĕre «mandare», nel lat. tardo «mettere»] (pass. rem. miṡi, mettésti, ecc. [pop. tosc. méssi, mésse, méssero]; part. pass. mésso). – Verbo di sign. ampio e generico, dai confini semantici non ben definiti, che...