GRAZIANI, Nicola Antonio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Civitanova Marche (e non a Macerata, come generalmente proposto), nella parrocchia di S. Paolo Apostolo, il 14 sett. 1726, da Francesco [...] D 31) e che nel 1794 ne fece stampare a Macerata una nuova edizione modificata e annotata da lui, con l'aggiunta al titolo… numerose volte che ricorreva il termine "amante"). Il G. si cimentò anche in poesia, come risulta da suoi versi inseriti nella ...
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NEGRI, Giovanni Francesco
Nicola Catelli
NEGRI, Giovanni Francesco. – Nacque a Bologna il 2 gennaio 1593 da Giovan Battista di Domenico e da Caterina di Guido Cipolli.
Compiuti gli studi classici, si [...] fu eseguito nel 1639-40). Come architetto Negri si cimentò anche con alcune opere di fortificazione della città e, II, Milano 2003, pp. 336-353; G. Arbizzoni, «Poema misto nuovo e secondo l’arte»: l’eroicomico secentesco, in Gli «irregolari» nella ...
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ROSSETTI, Donato
Federica Favino
– Nacque a Livorno il 5 aprile 1633 «da onesta famiglia» (Pera, 1867, p. 110). Non sono però noti i nomi dei genitori.
Studiò all’Università di Pisa intorno alla metà [...] Non risulta che sia stato mai ascritto all’Accademia del Cimento, ma Alfonso Borelli – suo vero maestro e ispiratore – cui espose i primi risultati nell’Antignome fisico-matematiche con il nuovo orbe, e sistema terrestre, edito a Livorno nel 1678. ...
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CURCI, Giuseppe
Maria Primiceri
Nacque a Barletta (Bari) il 15 giugno 1808 da Angelo e da Irene Cortese.
Ricevette i primi insegnamenti musicali dallo zio Leonardo che gli insegnò anche la chitarra [...] morte, felicemente rappresentata nel settembre del 1833 al teatro Nuovo di Napoli (autunno 1832 secondo il Manferrari). I consensi C. un personaggio alla moda. In campo teatrale egli si cimentò con Idue mariti, che sembra essere stata l'unica sua ...
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RECCHI, Gaetano
Luigi Davide Mantovani
RECCHI, Gaetano. – Nacque a Ferrara il 13 dicembre 1797 da Luigi e da Chiara Bonaccioli.
Negli anni Ottanta del Settecento, il padre, discendente da conti palatini [...] poi, realizzati, ebbero al loro centro la sperimentazione di nuove e innovative tecniche agricole. Dal 1840 al 1844 pubblicò sulla situazione economica dello Stato pontificio. Uscirono così sul Cimento, in forma anonima, nel 1854, gli articoli, tutti ...
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CACIALLI, Giuseppe
Marco Dezzi Bardeschi
Nacque a Firenze nel 1770. Allievo dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, riformata da Pietro Leopoldo, compì gli studi unitamente al coetaneo P. Poccianti [...] con i delegati delle Accademie della Crusca e del Cimento, doveva preparare uno dei progetti per il grandioso monumento . attuò "il progetto ventilato sotto il governo Francese di un nuovo egresso da aprirsi tra i due cortili per uscire da Boboli ...
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FLERES, Ugo
Giovanni Cirone
Nacque a Messina l'11 dic. 1857 dal procuratore legale Mariano e dalla baronessa Felicia Costagiorgiano, detta anche Felicita. Ultimo di otto figli, gli fu imposto il nome [...] iniziale fase di formazione. il F. si cimentò in diversi generi letterari: dalla poesia al romanzo ital. del nostro secolo, Milano 1929, p. 153; B. Croce, La letteratura della nuova Italia, Bari 1940, VI, pp. 153 ss.; T. Gnoli, Un cenacolo letterario: ...
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UBALDINI, Federico
Andrea Comboni
– Nacque a Siena nel 1610 da Ubaldino, discendente della nobile famiglia originaria del Mugello, e da Fulvia Sergardi.
Nulla si conosce intorno ai suoi primi studi [...] in tre libri a lui intitolato (Il Giordano o vero la nuova difesa di Dante), composto tra il 1633 e il 1641 (Biblioteca 1637, a conferma delle conoscenze in ambito provenzale, si cimentò nella composizione di un Carmen provinciale vetus in morte ...
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ODESCALCHI, Pietro
Marco Manfredi
ODESCALCHI, Pietro. – Nacque a Roma il 1° febbraio 1789, sesto dei nove figli di Baldassarre duca del Sirmio e della principessa Caterina Giustiniani.
Gli Odescalchi [...] predilezione per l’erudizione letteraria, come mostrano i primi componimenti, fra cui non mancarono perfino tentativi di cimentarsi con il genere nuovo del romanzo.
Nel 1811 fu costretto a recarsi a Parigi: destinato a essere arruolato nella Grande ...
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LABLACHE, Luigi
Antonio Rostagno
Nacque a Napoli il 6 dic. 1794. Il padre, Nicolas, mercante francese, era fuggito all'inizio del 1794 da Marsiglia a Napoli, dove aveva sposato l'irlandese Francesca [...] (Pasqua 1814), in cui L. cantò Gli sposi in cimento di Luigi Mosca, Nina e Martufo di D. Cimarosa, Le tornò a Vienna fino alla fine del Carnevale 1825. L'anno seguente, nuovamente a Napoli, creò al S. Carlo il personaggio di Filippo nella prima ...
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provare
v. tr. [lat. prŏbare «provare, approvare», der. di probus «buono, onesto»; propr. «riconoscere una cosa come buona»] (io pròvo, ant. pruòvo, ecc.). – 1. Fare una prova o alcune prove, sottoporre un oggetto, un materiale o anche una...
mettere
méttere v. tr. [lat. mĭttĕre «mandare», nel lat. tardo «mettere»] (pass. rem. miṡi, mettésti, ecc. [pop. tosc. méssi, mésse, méssero]; part. pass. mésso). – Verbo di sign. ampio e generico, dai confini semantici non ben definiti, che...