Erasmo da Rotterdam
Margherita Zizi
Un grande umanista europeo contro il dogmatismo e l'intolleranza
Grande umanista e filologo, Erasmo visse nella prima metà del Cinquecento, in un periodo segnato [...] protestanti, solo e amareggiato, dopo varie peregrinazioni approda nuovamente a Basilea, dove muore nel 1536.
Le con cui gli uomini nascondono le bruttezze e i dolori del mondo. Qui Erasmo esprime una condanna della corruzione del clero e ...
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fiaba
Ermanno Detti
Racconto popolare fantastico
Le fiabe hanno origini antichissime e narrano vicende di esseri umani e di esseri soprannaturali. Nelle fiabe compaiono orchi, streghe, maghi, fate, [...] è chi pensa che si siano originate un po' in tutto il mondo in epoche preistoriche e poi si siano sparse e intrecciate fra loro e al mondo in cui essi vivono. Scartano dalla storia alcune scene e ne inseriscono altre, danno un nuovo carattere agli ...
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DOTTI, Bartolomeo
Angelo Pellegrino
Nacque nel Bresciano, probabilmente nel 1651, da Pasquino e da Ottavia Vinacesi.
Fin da giovanissimo manifestò particolare inclinazione per la poesia e lo studio [...] delle Satire egli continuò la sua personale polemica contro il mondo degli abusi e della prepotenza della nobiltà, e contro Fonti e Bibl.: E. Levi, Un poeta satirico: B. D., in Nuovo Archivio veneto, XII (1896), pp. 5-77; E. Filippini, Una ...
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BUZZI, Paolo
Gianni Venturi
Nato a Milano il 15 febbr. 1874 da Angelo e da Camilla Riva, dopo gli studi giuridici a Pavia - dove ebbe per maestri C. Ferrini e V. Simonelli - intraprese la carriera amministrativa, [...] futurista della macchina come strumento di dominio del mondo e dell'aeroplano come mezzo di audacie più in La Fiera letter., 31 dic. 1961; Id., P. B. poeta milanese, in Nuova antol., gennaio 1962, pp. 117-19; F. Cangiullo, Le serate futuriste, Milano ...
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diavolo
Cecilia Gatto Trocchi
Figura che incarna il male
In tutte le religioni è presente una figura che incarna il male, il disordine, la superbia smodata. In greco diàbolos è colui che si mette di [...] devastatore, colui che per invidia introdusse la morte nel mondo. Il diavolo appare nei Vangeli come il tentatore di alla volontà di dominio e di potenza.
Il diavolo nel Nuovo Testamento
Temerario e invadente, il diavolo appare nei Vangeli come ...
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BACCELLI, Alfredo
Gian Paolo Nitti
Figlio unico di Guido e di Amalia De' Cinque, nacque a Roma il 10 sett. 1863. Compì gli studi universitari di giurisprudenza e di lettere nell'università di Roma, [...] tenebre e nel freddo glaciale della fine dei mondo. Mitigò tanto pessimismo fidando in una sua Per una analisi della produzione letteraria vedi in particolare G. Chialvo, A. B., in Nuova Antologia,1° giugno 1916, pp. 290 ss.; A. Pagano, A. B. poeta ...
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Andersen, Hans Christian
Maria Saitta
Un nuovo modo di scrivere novelle
Il danese Hans Christian Andersen fu uno dei grandi autori di fiabe dell'Ottocento, un periodo di intensa ripresa, in tutta Europa, [...] accettarmi come moneta corrente. Ma quando mi volle dare in pagamento, di nuovo udii le solite parole: - Non val nulla, è falso! - Me un colletto della camicia, che era il più bello del mondo e noi racconteremo la storia del colletto. Il colletto era ...
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BELLONCI, Goffredo
Arnaldo Bocelli
Nato a Bologna il 5 sett. 1882 da Giuseppe, ordinario di embriologia e istologia in quella università, e da Argia Facchini che morì dandolo alla luce, a sei anni rimase [...] momento culturale, delle esigenze di una nuova spiritualità. Una critica disposta ad intendere ogni R. Radice, in Corriere della sera, 1°sett 1964; A. Bocelli, in Il Mondo, 15 sett. 1964; L. Bigiaretti, B. Tecchi e altri, in Bollettino del Sindacato ...
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L’antifrasi (lat. contrarium e, in senso allargato alle figure di pensiero, ironia) è nella tradizione retorica l’uso di una parola o un’espressione con l’intento di negarne il significato, sia per riprendere [...] ultime composizioni:
(6) … Abbiamo
fatto del nostro meglio per peggiorare il mondo
(Quaderno di quattro anni, 1977, Anepigrafe, v. 11)
(7) Siamo alla solitudine di gruppo,
un fatto nuovo nella storia e certo
non il migliore a detta
di qualche Zebedeo ...
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BARATELLA, Antonio
Baccio Ziliotto
Nacque a Loreggia, nel Padovano, poco prima del 1385, da agiata famiglia. Il padre Zanino gli fece studiare forzatamente il diritto, ed egli esercitò senza troppo [...] il palpito della fede cristiana, con la persuasione della vanità del mondo e l'orrore del peccato e della pena eterna; è in 5 brevi libri, che esalta con una fantasia mitologica e simbolica il nuovo doge F. Foscari. 5) Musonea, poema in 3 libri: in ...
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nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...