ASTARITA (non Astaritta), Gennaro
Ulisse Prota-Giurleo
Si suppone nato a Napoli intorno al 1745 (1749, secondo il Mooser), o nella penisola sorrentina, ove tale cognome è molto diffuso. A Napoli compì [...] che non ha moglie, 1774; La critica teatrale, 1775; Il Mondo della luna, 1775; La Dama immagiria, 1777; Armida, 1777; fu apprezzato come compositore teatrale in modo tale da essere nuovamente invitato - dopo una parentesi veneziana dal 1789 al 1793 ...
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CAPUANA, Franco
M. Chiara Pesci
Nato il 29 sett. 1894 da Giuseppe e da Maria Michela Guarino a Fano, dove il padre, capomusica militare, si trovava dislocato, discendeva dalloscrittore Luigi Capuana. [...] . Lattuada con G. Dalla Rizza.
Tornato in Italia, fu chiamato di nuovo al Regio di Torino per dirigere Debora di Pizzetti e Il Vascello Fantasma diWagner , come una delle forze più vive del mondo direttoriale italiano del suo tempo, fu apprezzato ...
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FERRARI, Benedetto, detto dalla Tiorba
Luca Della Libera
Nacque a Reggio Emilia in data non precisabile tra la fine del secolo XVI e l'inizio del successivo.
Secondo il -Tiraboschi, si tratterebbe del [...] epoca: l'ambientazione mitologica (nell'Andromeda), i riferimential mondo cavalleresco e il gusto per l'intrigo (nella Chigiana, XXIV (1967), pp. 43 ss.; W. Osthoff, Maschera e musica, in Nuova riv. mus. ital., I (1967), pp. 16 ss.; T. D. Culley, ...
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DRIGO, Riccardo
Concetta Lo Iacono
Nacque a Padova il 30 giugno 1846 da Eugenio, avvocato, e da una nobildonna di Adria, sorella del patriota Bortolo Lupati.
Studiò con A. Jorich, P. Bresciani ed A. [...] di Portogallo (libretto di A. Gasparini), fu rappresentata al teatro Nuovo di Padova il 26 luglio 1868.
Si dedicò poi all' ballerini" (Bogdanov Berezovskij, p. 56), che diffusero nel mondo le sue variazioni, prima fra tutte Anna Pavlova. Tuttavia ...
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FIORAVANTI, Valentino
Raoul Meloncelli
Nacque a Roma l'11 sett. 1764. Iniziò a studiare musica con don G. Toscanelli, contralto nella cappella di S. Pietro, amico dei suoi genitori e suo padrino di [...] ); Ogni eccesso è vizioso (dramma giocoso, libr. Id., Napoli, teatro Nuovo, carnevale 1824).
Sue musiche furono inserite nelle opere La fedeltà tra le selve settecentesca, in cui la satira del mondo teatrale è vissuta in una dimensione garbatamente ...
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CAMMARANO, Michele
Oreste Ferrari
Nacque a Napoli il 23 febbr. 1835 da Salvatore di Giuseppe, il quale aggiungeva alla sua principale attività di autore drammatico e di librettista di opere liriche [...] ); un ambiente, peraltro, ove anche i rapporti con il mondo del teatro favorivano l'accesso a una cultura ben più vivace che era quanto meno restio ad aprirsi alle correnti di nuova e più viva cultura figurativa, incapace egli stesso a scuotersi ...
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DE MURO, Bernardo (Bernardino)
Maurizio Tiberi
Nacque a Tempio Pausania (Sassari) il 3 nov. 1881, da Antonio Maria (modesto proprietario terriero) e da Giovanna Maria Demuro. Frequentò soltanto le scuole [...] e IlTrovatore, opera che cantò 190 volte in tutti i teatri del mondo.
Nel 1920 tornò a Buenos Aires per l'ultima volta, riapparendo ed E. Molinari sotto la direzione di P. Mascagni; nel 1924 di nuovo a Roma e al S. Carlo di Napoli. Poi partì per il ...
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D'ARIENZO, Nicola
Bianca Maria Antolini
Nacque a Napoli il 24 dic. 1842 da Gaetano, notaio, e da Maddalena Santelia. Malgrado l'opposizione del padre riuscì, grazie all'aiuto dello zio, il librettista [...] ; Napoli di carnevale, musica di N. De Giosa, Napoli, teatro Nuovo, 1877.
Marco D'Arienzo morì a Napoli il 24 apr. 1877. secolo XIX, ibid., XXXIX (1932), pp. 52-57; F. Schlitzer, Mondo teatrale dell'Ottocento, Napoli 1954, pp. 201, 203, 209; E. De ...
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PETRELLA, Errico
Federico Fornoni
PETRELLA, Errico. – Nacque a Palermo il 10 dicembre 1813, figlio di Fedele, ufficiale napoletano della marina borbonica, e di Maria Antonia Mazzella, originaria di [...] al Carlo Felice di Genova (un’altra revisione con un nuovo finale venne preparata per il teatro S. Redegonda di Milano musicale italiano, Milano 1952, pp. 134-139; F. Schlitzer, Mondo teatrale dell’Ottocento, Napoli 1954, pp. 183-212; L. Baldacci ...
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BASILE, Andreana (Andriana), detta la bella Adriana
Liliana Pannella
Nacque a Napoli verso il 1580 circa. Incerte sono le notizie sulla sua famiglia e sui suoi primi anni e si devono per lo più alle [...] et ha fatto stupir questa città sendo veramente la prima donna del mondo, sì nel canto come ancora nella modestia et honestà". A che sembrava particolarmente favorire la B. in questo suo nuovo soggiorno nella città partenopea, è certo che all'inizio ...
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nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...