FATINI, Giuseppe
Franco D'Intino
Nacque a Piancastagnaio (Siena) il 5 genn. 1884 da Anselmo e Teresa Brogi. Nel 1906 si laureò in lettere presso l'università di Pisa, avendo tra i suoi maestri Vittorio [...] andava molto fiero, condotte nelle biblioteche di tutto il mondo.
Dell'Ariosto curò anche numerose edizioni e antologie G. Carducci (Città di Castello 1914), Donne di casa Carducci (in Nuova Antologia, 1º ott. 1935, pp. 398 ss.) e la Bibliografia ...
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DEL TURCO, Giovanni Maria
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 28 dic. 1739, figlio di Ranieri Valentino e di Maria Maddalena Pieri.
Il padre era "settore" anatomico nell'ospedale di S. Maria Nuova di [...] di pensiero. Il poema omerico, e in genere i poemi del mondo antico compresi quelli di Ossian, vengono visti come frutto della mera fantasia 1769 nel porto di Livorno.
Forse per cementare la nuova amicizia con l'Orlov, il D. tradusse subito con ...
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MAGAGNATI, Girolamo
Emanuela Bufacchi
Nacque intorno al 1565 a Lendinara, nel Polesine di Rovigo.
Lasciò la patria in giovane età probabilmente per esercitare l'arte vetraria e il commercio tra Venezia [...] appoggio di G. Galilei (Favaro, p. 74), non trovò l'appoggio del nuovo duca Cosimo II de' Medici.
Oltre che all'arte del vetro il M celebrative pubblicate ancora a Venezia: l'Applauso del mondo alla maestà cristianissima di Maria de' Medici regina ...
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CINQUINO (Cinquinus, Cinquina, Anquino), Natuccio (Benenatus, Natuccius)
Mario Pagano
Nacque a Pisa, intorno alla metà del sec. XIII, da Pericciolo.
Il cognome del C. fu letto erroneamente "Anquino" [...] a Messina, in qualità di mercante; nel '96 fu di nuovo a Pisa e fece parte, come anziano, del Consiglio minore per a corte", che lui sopporta il dolore perché consapevole che "al mondo nulla dura". Cercare risultati poetici nei versi del C., come in ...
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BOTTACCHIARI, Rodolfo
Luciano Zagari
Nato a Genga (Ancona) il 18 maggio 1885 da Ettore e da Sestilia Narducci, fu discepolo di Cesare De Lollis, che lo chiamò a collaborare alla Cultura.
L'attività [...] romanticismo (visto come brivido misterioso di fronte a un mondo occulto) e realismo (inteso in senso plastico e (1870-1914), Firenze 1934-39, p. 770; G. Necco, Ricordo di R. B., in Nuova riv. pedagogica, II (1952), n. 4-5, pp. 26-28; C. Picchio, R. ...
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FAVELLA, Giovan Geronimo
Franco Pignatti
Nacque a Napoli verso il 1580 da Nicola e Anna Vagliese.
Nel 1606 era padrone di una galera, ma non dovette avere fortuna perché due anni dopo la Regia Camera [...] a stampare gli Avvisi di Roma et altre parti del mondo; cinque anni dopo venne associato agli utili il genero 1912), pp. 135 ss.; S. Bongi, Le prime gazzette in Italia, in Nuova Antologia, giugno 1869, pp. 311-346; L. Amabile, Fra Tommaso Pignatelli, ...
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BUONAIUTI (Bonaiuti), Niccolò
Benito Recchilongo
Nacque a Firenze, forse intorno al 1360, da Michele, che risulta iscritto all'arte della lana nel 1401; le uniche, frammentarie notizie che possediamo [...] della Bibbia, il Vecchio Testamento nei primi libri e il Nuovo negli ultimi, per scagliarsi con veemenza contro i molti vizi perché si assuma il compito di scuotere dal torpore il mondo cristiano. In queste opere il B. dimostra una vena copiosa ...
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CORSI, Girolama
Rosario Contarino
Nacque dopo la metà del sec. XV in Toscana, probabilmente a Firenze, dove nel Quattrocento è attestata la presenza di numerose famiglie Corsi. Frequenti sono nella [...] in cui quest'ultimo morì nella battaglia di Calliano. Nella nuova patria contrasse nozze con un uomo di lei assai più anziano da un sonetto di risposta. Ebbe inoltre dimestichezza con il mondo delle arti figurative: nelle Rime, infatti, fa menzione ( ...
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COLOCASIO, Vincenzo
Nicola Longo
Nacque a Marsala fra la fine del sec. XV e i primi anni del XVI (si può stabilire, sia pure con molta approssimazione, che il termine ante quem per collocare la data [...] un Compendio delle cose di sua notizia et memoria occorse al mondo nel tempo dell'Imperator Carlo V, stampato a Genova nel soggiorno a Messina e quello a Mazara, dove lo chiamavano i nuovi uffici, il C. fu costretto a recarsi in varie città della ...
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CEBÀ (Grimaldi), Niccolò
Marco Palma
Nacque a Genova tra la fine del sec. XIV e l'inizio del XV, primogenito di Tommaso e Caterina Lomellini. Appartenente a una famiglia di antica nobiltà, di cui si [...] politica il C. non si distinse particolarmente, nel mondo della cultura quattrocentesca la sua figura spicca con ibid., XXIII(1890), 1, pp. 28-39, 264-268; F. Gabotto, Un nuovo contr. alla storia dell'umanesimo ligure, ibid., XXIV(1891), 1, pp. 30-32 ...
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nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...