Giurista italiano (Roma 1915 - ivi 2000); prof. univ. dal 1939, insegnò diritto amministrativo a Pisa e a Roma. Socio corrispondente dei Lincei (1985). Fu ministro per la Funzione pubblica nel primo e [...] giuridica generale dell'interpretazione (1939); I beni pubblici (1963); La giustizia amministrativa (1963); Le obbligazioni pubbliche (1964); Di scorso generale sulla giustizia amministrativa (1964); Diritto amministrativo (2 voll., 1970); Diritto ...
Leggi Tutto
Giurista (Pisa 1865 - Rapallo 1937); prof. di diritto commerciale nelle univ. di Macerata, Parma, Torino, Milano; anche (1919-26) rettore dell'univ. Bocconi. Membro della commissione per la riforma del [...] di diritto commerciale, che s'intitolò più tardi Rivista del diritto commerciale e del diritto generale delle obbligazioni. Opere principali: Il fallimento delle società commerciali (1897); La liquidazione delle società commerciali (1899); Il mandato ...
Leggi Tutto
Predisposizione di un mezzo idoneo ad assicurare l’adempimento di un’obbligazione, l’esercizio di una funzione o, in genere, l’osservanza di un precetto legislativo o di un determinato impegno.
Diritto [...] senso dà luogo a particolari diritti reali, detti appunto di g., quali l’ipoteca e il pegno; ovvero a rapporti puramente obbligatori, quali la fideiussione o l’avallo cambiario, e si distingue, perciò, in g. reale e g. personale. Può essere prestata ...
Leggi Tutto
TITOLO di CREDITO (fr. titre de crédit; sp. titulo de crédito; ted. Wertpapier; ingl. negotiable instrument)
Giuseppe Valeri
Nel titolo di credito s'incarna una grande conquista, forse la più grande, [...] testo unico 17 luglio 1910, n. 536, art. 564 regolamento 23 maggio 1924, n. 827).
b) Allorché il sottoscrittore del titolo si obbliga a una prestazione di genere, per es., a dare una certa quantità di derrate o una certa somma di danaro, noi diciamo ...
Leggi Tutto
Giurista (Atene 1878 - ivi 1932). Coltivò il diritto greco e romano. Laureato in patria studiò in Germania sotto la guida di L. Mitteis; tenne quindi ad Atene la cattedra di istituzioni di diritto romano. [...] : ᾿Εμπράγματος ἀσϕάλεια κατὰ τὸ ἑλληνικὸν καὶ κατὰ τὸ ῥωμαϊκὸν δίκαιον ("L'ipoteca nel diritto greco e romano", 1909); ῾Ιστορικὴ ἐξέλιξις τοῦ ἀρραβῶνος ἐν τῷ ἐνοχικῷ δικαίῳ ("Sviluppo storico della garanzia nel diritto delle obbligazioni", 1911). ...
Leggi Tutto
Diritto
Contratto con il quale una parte ( depositario) riceve dall’altra ( depositante o deponente) una cosa mobile con l’obbligo di custodirla e di conservarla in natura (art. 1766 c.c.). Il d. è un [...] è stata sottratta è nota al depositario, quest’ultimo deve denunciarle il d. fatto presso di sé e si libera dall’obbligo di restituire se, decorsi dieci giorni dalla denuncia senza che gli sia stata notificata l’opposizione, restituisce la cosa al ...
Leggi Tutto
Con questa espressione si indicano comunemente due istituti giuridici diversi tra loro: l’offerta di un contratto alla generalità e la vera e propria offerta o promessa al pubblico. La prima è fatta nei [...] di merci nelle vetrine, il collocamento di apparecchi automatici in luogo pubblico, l’emissione di prestiti pubblici e di obbligazioni commerciali. Il suo trattamento è quello dell’offerta di contratto in generale (art. 1336 c.c.) con la particolare ...
Leggi Tutto
Il deposito è il contratto col quale una parte (depositario) riceve dall’altra (depositante o deponente) una cosa mobile con l’obbligo di custodirla e di conservarla in natura (art. 1766 c.c.). Il deposito [...] del depositario, che deve custodire la cosa depositata con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1768 c.c.; v. Obbligazione di custodia), non può servirsene o darla in consegna ad altri senza il consenso del depositante (art. 1770 c.c.), deve ...
Leggi Tutto
LOMONACO, Giovanni
Emilio Albertario
Giurista, nato il 21 ottobre 1848 a Napoli, ivi morto l'11 aprile 1912. Fu professore di diplomazia e storia dei trattati nell'università di Napoli. Scrittore molto [...] delle sue opere maggiori sono edite nel trattato, Il diritto civile italiano, iniziato e già diretto da P. Fiore: e cioè Delle obbligazioni e dei contratti in genere (1ª ediz., Napoli 1887-88; 2ª ediz., Napoli 1906-08), e Della distinzione dei beni e ...
Leggi Tutto
Aldo Angelo Dolmetta
Abstract
La voce esprime una classificazione di passaggio che segue quella di «carte di credito e altre carte bancarie» e si volge verso quella più ampia di «mezzi» o «contratti [...] degli artt. 1834, co. 2, e 1843, co. 2, c.c. E, di conseguenza, lì è destinata a integrarsi: quale obbligazione contrattuale della banca di dare e/o ricevere contante (con tutti i profili di disciplina, rilevantissimi, che ne derivano) e nell ...
Leggi Tutto
obbligante
agg. [part. pres. di obbligare]. – Che obbliga; con sign. ricalcato sul fr. obligeant, di persona che ha maniere cortesi e affabili, anche se non sempre tali da riuscire gradite, né sempre sincere: un signore proprio o.; siete così...
obbligare
(ant. obligare) v. tr. [dal lat. obligare, comp. di ob- e ligare «legare»] (io òbbligo, tu òbblighi, ecc., ant. io òbligo, ecc.). – 1. a. Stringere con obbligo, legare con vincolo giuridico o morale: la legge obbligava i cittadini...