Costantinopoli
Tommaso Gnoli
Una città tra Europa e Asia
Costantinopoli significa "città (in greco pòlis) di Costantino". Si tratta del nuovo nome assunto dall'antica città greca di Bisanzio (oggi Istanbul, [...] un secondo porto e il Forum Tauri, ispirato al foro di Traiano a Roma, e abbellì ulteriormente l'ippodromo, con un obelisco la cui base, finemente istoriata, è conservata ancora oggi. Giustiniano I (527-565) ricostruì Santa Sofia, facendone la più ...
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Costantino e Costantinopoli sotto Mehmed II
L’eredità costantiniana dopo la conquista ottomana di Costantinopoli
Anna Calia
Il 29 maggio 1453 segna la caduta di un impero e l’atto di fondazione di un [...] celebrazione delle festività e nell’espressione del dissenso97. Qui rimangono per secoli l’obelisco di Tutmosi III con il basamento marmoreo teodosiano, l’obelisco di Costantino VII Porfirogenito e la colonna serpentina.
Quest’ultimo è un tripode ...
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FINATI (Finatti), Giovanni
Francesco Surdich
Primo di quattro figli, nacque a Ferrara nel 1786 da Giovanni e Anna, di cui non si conosce il cognome, "non ricchi ma rispettabili", come scrive nelle sue [...] del 1819 il Bankes decise di rientrare in Europa e affidò al F. l'incarico di curare il trasporto della base di un obelisco da Assuan. Il F. poi tornò a prestare servizio presso il Salt, ricevendo spesso l'incarico di fare da interprete e da guida ...
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CURIONE, Celio Agostino
Roberto Ricciardi
Nacque nel 1538 a Salò sul Garda (prov. di Brescia) da Celio Secondo, di nobile famiglia piemontese, e Margherita Bianca Isacchi, del patriziato milanese.
Il [...] stessa della piramide mostra inoltre che il C. non aveva un'idea chiara della distinzione tra piramide ed obelisco, mentre le figure incise sul suo corpo (stella, cerchio, cuore, tripode) rappresentano una confusa simbologia, in una corrispondenza ...
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GREGORIO IV, papa
Ilaria Bonaccorsi
Nato a Roma in data sconosciuta, venne eletto pontefice, dopo il breve pontificato di Valentino (morto nel settembre 827), con larga partecipazione dell'aristocrazia [...] in Turri o S. Maria ad Grada o in Gradibus, il nartece e, infine, il mosaico della facciata. Presso l'obelisco costruì alcuni ambienti con funzione residenziale. Inoltre G. IV fece traslare il corpo di Gregorio Magno nell'estremità orientale dell ...
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PIGAFETTA, Filippo
Daria Perocco
PIGAFETTA, Filippo. – Nacque a Vicenza il 1° maggio 1533, figlio naturale di Matteo di Camillo (del ramo di Agugliaro); è ignoto il nome della madre.
Trascorse l’infanzia [...] un Discorso intorno all’istoria dell’Aguglia e alla ragione del muoverla (Roma, B. Grassi, 1586) sul problema dello spostamento dell’obelisco in piazza S. Pietro. Passato al servizio del papa, nel 1587 fu inviato in Siria e in Palestina: nel viaggio ...
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JANNELLI, Cataldo
Maria Luisa Perna
Nacque a Brienza, in Basilicata, il 20 sett. 1781, da Prospero e da Luisa Labriola. Destinato alla carriera ecclesiastica, frequentò il seminario di Marsiconuovo. [...] Aegyptia tum scripta, eaque ex Horo-Apolline aliisque veteribus scriptoribus selecta: tum insculpta, eaque ex obelisco Flaminio potissimum desumpta, et symbola aliquot Pythagorica per lexeographicam Temuricosemiticam tentata (a questo scritto si ...
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Denominazione con cui si indica solitamente l’Impero Romano d’Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli.
Storia
L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo [...] ), cui appartengono alcuni ritratti imperiali del 5° secolo. Distrutte le due colonne coclidi di Costantinopoli, resta la base dell’obelisco di Teodosio (390 ca.). Persa è anche la statua equestre di Giustiniano, ma della toreutica b. è un esempio ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Ingegneria e macchine
Marcus Popplow
Jürgen Renn
Ingegneria e macchine
Questo capitolo è dedicato allo studio di progetti ingegneristici [...] nel pubblico. Un altro esempio di questi ambiziosi progetti è rappresentato dal trasporto e dall'innalzamento di un obelisco in Vaticano, organizzato nel 1586 da Domenico Fontana. Questa operazione fu preceduta da un vivace dibattito pubblico sulle ...
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SIRIA
Pier Giovanni Donini
Guido Valabrega
Daniela Amaldi
Desideria Viola
Stefania Parigi
(XXXI, p. 885; App. I, p. 1006; II, II, p. 835; III, II, p. 753; IV, III, p. 340)
In base al censimento [...] di Tubinga a Tell Šayẖ Ḥamad, sul basso corso del fiume H̱ābūr. Il centro, che ha la sua citazione più antica sull'Obelisco Spezzato e da cui gli annali dei re assiri fino al 9° secolo affermano di ricevere tributi, è quello di Dūr-katlimmu. Qui ...
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obelisco
s. m. [dal lat. obeliscus, gr. ὀβελίσκος, dim. di ὀβελός «spiedo, obelisco»] (pl. -chi). – 1. Monumento commemorativo, tipico dell’antico Egitto, costituito da un pilastro di pietra di forma quadrangolare allungata e sottile, rastremato...
obelia
obèlia s. f. [lat. scient. Obelia, der. del gr. ὀβελός «spiedo»]. – Genere di celenterati idrozoi a cui appartiene la specie Obelia geniculata, comune nel Mediterraneo, che forma colonie di polipi i quali aderiscono a oggetti sommersi...