Neogreca, letteratura
Paola Maria Minucci
Dagli anni Settanta e Ottanta del 20° sec. la l. n. ha confermato la grande vitalità testimoniata dalle generazioni apparse dopo la Seconda guerra mondiale [...] ergostasio ton moliviòn (2000, La fabbrica delle matite), come anche Gh. Bramos (n. 1952), con Mavra matia (1999; trad. it. Occhi neri, 2001), o A. Stamatis (n. 1960), con Bar Flaubert (2000; trad. it. 2002), ambientato in vari Paesi europei, dalla ...
Leggi Tutto
FOSCOLO, Ugo
Mario Scotti
Nacque a Zante, isola dell'arcipelago Ionio allora sotto il dominio di Venezia, il 6 febbr. 1778. Suo padre, Andrea, medico corcirese, contava ventiquattro anni, sua madre, [...] ; Che stai? già il secol l'orma ultima lascia; Te nudrice alle Muse, ospite e dea; Solcata ho fronte, occhi incavati, intenti). Nell'aprile 1803 un volume stampato a Milano dal tipografo Destefanis ripresentò la raccolta pisana, ma arricchita dell ...
Leggi Tutto
MANZONI, Alessandro
Piero Floriani
Nacque a Milano il 7 marzo 1785 in una casa sui Navigli, in contrada S. Damiano 20 (oggi via Visconti di Modrone 16); la madre era Giulia Beccaria e il padre legale [...] preti lavorano male; e poniamo pure che il règolo non sia distorto, la Curia lo storce ella al bisogno e avvezza gli occhi del volgo a falsar le misure» (cfr. M. e Leopardi, p. 344). Calda accoglienza per solidarietà d’opinione ottenne il M. dalla ...
Leggi Tutto
CORAZZINI, Sergio
Paolo Petroni
Nonostante si trovi spesso indicato come anno di nascita il 1887, i documenti confermano che il C. venne alla luce in una casa della vecchia Roma, al n. 17 di via in [...] mano è un candido, voluttuoso poema in cinque canti), in quell'istante in cui posso fissarla profondamente, intensamente, trafiggendole gli occhi con le lance dei miei sguardi, io mi sento così buono, così tenero, così dolce, che la mia vita fugge ...
Leggi Tutto
Benvenuto Cellini: La Vita - Introduzione
Carlo Cordié
L'opera artistica e letteraria di Benvenuto Cellini è, da secoli, fissata nel ritratto che l'autore fa di sé nella Vita: è perciò assai difficile [...] gli servì anche per formare il suo stile. Non sarebbe esagerato dire che Benvenuto vide le cose (e le narrò) con occhio d'artista figurativo. La sua stessa morale lo faceva agire in conformità a tutto un modo di valutare il prossimo: naturalmente in ...
Leggi Tutto
CANAL, Pietro
Sebastiano Timpanaro
Nacque a Venezia il 13 apr. 1807 da Agostino e da Teresa Maria Boldù, appartenenti entrambi a famiglie nobili veneziane, sesto di dieci figli. Trascorse la prima fanciullezza [...] le materie nel 1856, lo rappresenta come "un'alta e imponente figura, con lunghi e arruffati capelli già grigi, occhi neri e lampeggianti, tratti del volto duramente segnati, ma nobili; e, al tempo stesso, di modi affabili, gentili, tipicamente ...
Leggi Tutto
GREGORIO da Catino
Umberto Longo
Nacque in Sabina intorno al 1060 da nobili genitori, Dono e Tederanda, nel castello di famiglia a Catino (oggi Poggio Catino, in Sabina). La storia di G. non può essere [...] , però, lo stancò molto, tanto che per un periodo dovette sospenderne la redazione a causa di un grave affaticamento agli occhi che lo rese quasi cieco. Durante la malattia la sua opera fu continuata dal nipote Todino, anch'egli monaco farfense, fino ...
Leggi Tutto
MANZI, Alberto
Adolfo Scotto di Luzio
Nacque a Roma il 3 novembre del 1924, figlio di Ettore, tramviere, e di Maria (Rina) Mazzei, casalinga. I genitori ebbero anche un’altra figlia, Elena. Iscrittosi [...] -naturalistica. Sul Vittorioso Manzi avrebbe scritto molto nel corso degli anni Cinquanta, in particolare per la rubrica “Occhi sul mondo” e le tante voci della “piccola enciclopedia”.
La prima metà degli anni Cinquanta rappresentò, dunque ...
Leggi Tutto
DE ROBERTIS, Giuseppe
Graziella Pulce
Nato il 7 giugno 1888 a Matera da Domenico e da Maria Ruggieri, compì nella città natale gli studi ginnasiali e liceali. Nell'autunno del 1907, vinta una borsa [...] osservatore ma partecipa dell'opera poetica e vi fa partecipare il lettore, anzi la fa rivivere sotto i suoi occhi. Anche se in misura meno accentuata rispetto al Serra, la critica derobertisiana resta comunque fortemente pervasa di autobiografismo e ...
Leggi Tutto
CORNER, Vincenzo
Gino Benzoni
Questo è il nome dell'autore del compatto poema epico di quasi undicimila decapentasillabi a rima baciata, l'Erotocrito, che costituisce il capolavoro della letteratura [...] da lui dettato (edito da S. G. Spanaki, in Κρητικὰ Χρονικὰ, IX [1955], pp. 379-478), ché impedito dall'"indispositione degli occhi" di scriverlo di sua "mano", il 10 marzo 1611, d'un cospicuo patrimonio immobiliare, con un'abitazione dotata d'una ...
Leggi Tutto
occhiata1
occhiata1 s. f. [der. di occhio]. – L’atto di guardare senza fermare a lungo l’occhio sopra l’oggetto, quindi in genere rapido sguardo: diede un’o. a destra e una a sinistra per assicurarsi che non ci fosse nessuno; con un’o. si...