CRIVELLI, Carlo
Marta Pieroni Francini
Nato a Milano il 20 maggio 1736 da Stefano Gaetano conte di Ossolaro, del ramo dei Crivelli di Pura, e da Cristofora Marliani, compì i primi studi nella città [...] 1796). All'estensione del movimento "giacobino", alla cui repressione il governatore dedicava ogni energia sotto l'occhio costantemente vigile e preoccupato del segretario di Stato, facevano riscontro ricorrenti turbolenze popolari ostili ai Francesi ...
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DONÀ (Donati, Donato), Francesco
Giuseppe Gullino
Primo dei quattro figli maschi di Nicolò di Nicolò e di Dolfina Fini di Gerolamo, naque a Venezia il 1°genn. 1681.
La famiglia, che da poco si era trasferita [...] ottomani"; "possessione preziosa" la Sicilia; "pingue e dovizioso paese" il Regno di Napoli, assieme a Milano; "pupilla dell'occhio" il Ducato di Mantova. Eppure, a fronte di tanta potenza, un esercito inferiore alla sua fama, precariamente mantenuto ...
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DELLA VOLPE, Giovambattista
Laura Ronchi De Michelis
Nato a Vicenza in data imprecisata da famiglia cittadina che aveva dato "huomini eccellenti nella scientia della ragion civile et nella disciplina [...] precise in merito, si richiamò a diverse usanze russe; in realtà, se il papa era disponibile a chiudere un occhio ed accettare un matrimonio misto senza le dovute garanzie, Ivan lo era evidentemente molto meno: nel giorno stesso dell'arrivo ...
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GHERARDI, Francesca (Checca)
Simona Feci
Figlia del conte Marcello, nacque a Roma nel 1709.
Scarsissime sono le informazioni che permettono di delinearne un profilo biografico organico, e ciò è tanto [...] quello goduto da coniugata e, comunque, non penalizzato dalla perdita del marito (aspetto su cui si appunta l'occhio critico dei contemporanei più affezionati all'Albani e dei divulgatori successivi); infine, quale esito logico di simili circostanze ...
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FERRATINI, Bartolomeo
Dario Busolini
Nacque in Amelia (od. prov. di Terni) nel 1537, nipote del vescovo della città Baldo e pronipote del vescovo Bartolomeo Ferratini morto tre anni prima. In ossequio [...] per la chiesa per essere collocata "in circulo test itudinein claudente" (Francia, 1977, p. 119). Il 19 maggio fu chiuso l'occhio della cupola.
In questi anni il nome del F. era già divenuto popolare in Roma per un'altra opera architettonica, il ...
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ERIZZO, Nicolò
Renata Targhetta
Detto Bartolomeo, nacque il 22 ott. 1661, a Venezia, da Francesco di Nicolò, del ramo a S. Martino, e da Caterina Da Mula di Nicolò di Giovanni. Intraprese giovanissimo [...] Verneda, mio celebre maestro in Teorica nelle fortificazioni di Corfù, ch'ho veduto nascere e quasi compiere sotto il mio occhio, non meno che in pratica dal valoroso conte maresciallo Koenigsmarck in tutti li acquisti da lui fatti nella passata ...
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BARBARIGO, Agostino
Aldo Stella
Nacque il 22 genn. 1516 da Giovanni e da Elisabetta Dandolo. Sposò il 5 giugno 1543 Elena Pasqualigo e, in seconde nozze, il 30 apr. 1554, Lucia Pesaro. Percorsa la consueta [...] allhora udito"), rianimava i soldati contro una galea turca che stava investendoli a poppa, fu colpito da una freccia nell'occhio sinistro. Continuò a combattere finché gli mancarono le forze e dovette cedere il comando a Federico Nani, che aveva già ...
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FEDERICI, Federico
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Castel d'Emilio (frazione di Agugliano, prov. d'Ancona) il 20 dic. 1844 da Crescentino, chirurgo e medico condotto del paese, e da Giovanna Federici. [...] ore 22.05, fu trovato morto in un lago di sangue, con il setto nasale fratturato e la fronte sfondata sopra l'occhio destro, come se fosse stato colpito con un grosso martello, dopo una furiosa lotta testimoniata dallo stato degli abiti. In un clima ...
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GIACCARI (Giaccaro, Zaccari), Vincenzo (Vincenzo da Lugo)
Dagmar Von Wille
Nacque a Lugo, nella Romagna estense; entrò poi nel convento dell'Ordine dei predicatori di regolare osservanza della città [...] ereticali - quantunque nel contesto di un'illustrazione dei canoni cattolici -, la cui divulgazione non era vista di buon occhio dalla Chiesa. Forse per questo motivo la ristampa milanese del 1537, in calce al frontespizio, recava l'ingiunzione di ...
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BORDA, Andrea
Claudio Mutini
Nato a Pavia nel 1767, fratello minore di Siro, vestì in età giovanile l'abito domenicano trascorrendo il noviziato nel convento di Barlassina, fino a quando, divenuto sacerdote, [...] ritratto di Napoleone avente sul cappellino un'aquila prussiana che lo adunca, con la spiegazione che Blücher lo ha sempre tenuto d'occhio e gli fu ognora addosso. La faccia è seminata di cadaveri fatti dalla di lui ambizione, il colletto è rosso per ...
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-occhio
-òcchio [lat. -ŭculus]. – Suffisso originariamente alterativo, avente valore diminutivo, presente in voci che hanno perduto per lo più tale valore e con esso il sentimento della derivazione (capocchia, finocchio, ginocchio, pannocchia,...
occhio
òcchio s. m. [lat. ŏcŭlus]. – 1. a. In anatomia, organo di senso, pari, caratteristico dei vertebrati, che ha la funzione di ricevere gli stimoli luminosi e di trasmetterli ai centri nervosi dando origine alle sensazioni visive; è costituito...