Cooperazione
Maurizio Degl'Innocenti
Introduzione
La cooperazione nacque in Europa nei primi decenni dell'Ottocento e si diffuse in tutto il mondo nel corso del XX secolo. Fu un prodotto dell'associazionismo [...] che, con la Repubblica Popolare Cinese, i soci di cooperative siano almeno 500 milioni.
Nei paesi di tipo occidentale la cooperazione ha dovuto subire la sfida del mercato e affrontare contemporaneamente trasformazioni sociali profonde che hanno ...
Leggi Tutto
Claudio Sacchetto
Abstract
La cooperazione internazionale in materia fiscale ha registrato negli ultimi anni un rapido sviluppo le cui cause vanno ricercate da un lato nel mutato contesto della economia [...] . XXV, 16 e 124, 1928) e poi nell’ambito della organizzazione tra gli Stati più avanzati della economia occidentale tramite l’organismo OCSE (Organizzazione per la cooperazione e sviluppo economico) e altri similari organismi internazionali sorti in ...
Leggi Tutto
Giuseppe Bronzini
Abstract
Viene esaminata la genealogia del diritto al reddito minimo garantito che si è andato costituzionalizzando, sopratutto in Europa, nella seconda metà del ‘900. Vengono poi [...] osservare che questo nesso tra comunità politica e soddisfazione dei bisogni primari è, sin dal sorgere della civiltà occidentale, attestato dall’uso dei pranzi in comune nelle antiche Sparta o Atene. Riscontri importanti di questa tensione verso ...
Leggi Tutto
DEVOTI, Giovanni
Agostino Lauro
Nacque a Roma da Fabio, oriundo genovese, e da Maddalena Stella, veneziana, l'11 luglio 1744. Ricevuta l'istruzione primaria dal padre, compì gli studi umanistici dagli [...] di tutto il corpus del diritto canonico.
La fortuna di questo manuale è comprovata dal successo editoriale raggiunto nell'Europa occidentale: a Roma ebbe non meno di dodici edizioni fino al 1860, tre a Bassano (1792, 1843 e 1857), a Bologna ...
Leggi Tutto
PALMA di Cesnola, Alerino
Damilano Roberto
PALMA di Cesnola, Alerino. – Nacque a Rivarolo Canavese il 21 luglio 1776 dal ricco possidente Emanuele e da Irene Grassotti.
Il primo antenato dei Palma di [...] patriota che era stato a lungo in esilio in Europa ed era favorevole a un governo accentrato di tipo occidentale. Anche se avevano opinioni differenti sul tipo di regime politico da introdurre in Grecia (repubblicano federalista per Giuseppe Pecchio ...
Leggi Tutto
D'ASTI, Donato Antonio
Aldo Mazzacane
Nacque a Bagnoli Irpino (Avellino) da Giambattista e Laura Pallante il 13 giugno 1673 (secondo altri il 15 giugno 1677). Di famiglia modesta, ma non digiuna di [...] notorietà del D. è legata al suo breve e incisivo lavoro, Dell'uso e autorità della ragion civile nelle provincie dell'Imperio occidentale dal di che furono inondate da' barbari fino a Lotario II, pubblicato a Napoli presso Felice Mosca in due libri ...
Leggi Tutto
COMPAGNI, Sebastiano
Carlo Colombero
Scarsissime, o quasi nulle, sono le notizie biografiche reperibili intorno a questo geografo di origine ferrarese.
È accertata l'esistenza a Ferrara, nella seconda [...] che egli in primo luogo utilizzasse, in generale, ottime carte nautiche. Più in particolare, per quanto riguarda la costa occidentale dell'Africa, usò probabilmente la carta di Grazioso Benincasa. Per quanto riguarda l'Europa, si potrebbe supporre l ...
Leggi Tutto
vassallaggio
Nel mondo feudale, mutuo rapporto di fedeltà e protezione che si istituiva tra due persone, entrambe libere, l’una delle quali, il vassallo appunto, si sottometteva all’autorità di un’altra, [...] Per tutta l’età carolingia e oltre, fino almeno al sec. 12°, il v. non fu così diffuso nell’aristocrazia europea occidentale come comunemente si crede. Il suo massimo sviluppo si ebbe piuttosto all’interno delle nuove monarchie del Basso Medioevo che ...
Leggi Tutto
Processo economico e giuridico di trasferimento di un bene, di un’attività, di un soggetto dal regime di diritto pubblico a quello di diritto privato. Nel primo caso, la privatizzazione consiste nella [...] nell’Europa dell’Est, oltre a essere collocate in un quadro istituzionale ed economico ben più complesso di quello occidentale, hanno avuto carattere e sviluppo molto differenziati per paese e settore di attività. Con l’eccezione della Bulgaria ...
Leggi Tutto
Amministrazione, scienza della
Renate Mayntz
Sviluppo della scienza dell'amministrazione
Nelle nazioni dell'Occidente industriale avanzato la scienza dell'amministrazione ha oggi una solida stabilità [...] luogo nella sociologia, nella teoria dell'organizzazione e nella scienza politica. Così, per esempio, nella Germania Occidentale ha apportato contributi decisivi alla moderna scienza dell'amministrazione la rinascita della sociologia che si è avuta ...
Leggi Tutto
occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
occidentalite
s. f. Il male d’Occidente. ◆ con il suo saggio «L’Islam globale» Fouad Allam presenta un percorso affascinante ed inedito nel mondo islamico. […] Il fallimento dello Stato nell’era post-coloniale si riverbera nella ricerca di...