Cesare Cavallini
Abstract
Con la presente voce viene esaminato, con riferimento ai profili e alle problematiche principali, l’istituto dell’arbitrato internazionale, che può essere considerato a tutti [...] internazionale adottata nel 1961 allo scopo di promuovere le transazioni commerciali tra Europa orientale ed Europa occidentale; b) la Convenzione di Washington in materia di risoluzione delle controversie, aventi ad oggetto investimenti, sorte ...
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Il 20° sec. si è chiuso con il vivace dibattito dei giusfamiliaristi intorno a una legge francese – la n. 99-944 del 15 nov. 1999 istitutiva del PActe Civil de Solidarité (PACS) – che non menziona neppure [...] giuridiche connesse con la presenza di modelli di famiglia aventi una matrice culturale differente rispetto a quella occidentale.
Parallelamente, le relazioni verticali, in virtù non soltanto dell’istituto dell’adozione ma anche del progredire delle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Bernardo Tanucci
Aurelio Cernigliaro
Nella complessa vicenda del Settecento, Bernardo Tanucci occupa a ragione un ruolo di primo piano. Rivisto il giudizio sostanzialmente negativo di Vincenzo Cuoco [...] Antonio D’Asti pubblicata pochi anni prima (Dell’uso, e autorità della ragion civile nelle provincie dell'Imperio Occidentale [...], 2 voll., 1720-1722 ), configurava tout court un'accusa di sostanziale contraffazione. E se Grandi (con lo pseudonimo ...
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JENSON, Nicolas
Serena Veneziani
Nacque in Francia, a Sommevoire nei pressi di Langres, verosimilmente tra il 1430 e il 1440, come si può desumere dal testamento redatto il 7 sett. 1480, nel quale tutti [...] uniforme delle righe, l'ampio margine inferiore sono diventati elementi architettonici della pagina accettati in tutto il mondo occidentale.
La crisi che investì le tipografie italiane verso la fine del 1472 - così efficacemente documentata per Roma ...
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diritti dei minori
Guido Maggioni
Le leggi sulla protezione e la partecipazione dei giovani nella società
I diritti dei minori sono stati riconosciuti solennemente nel 1989 dall'ONU con l'approvazione [...] era privo, affinché ciascuno possa realizzare i propri interessi e soddisfare i propri bisogni.
Nei paesi del mondo occidentale, la cui influenza è decisiva nella definizione di documenti internazionali come appunto questa Convenzione, da tempo si è ...
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CALVI, Pasquale
Giuseppe Scichilone
Nato a Messina il 13 febbr. 1794 da Antonio, ufficiale commissario di guerra e marina, già svolgeva una certa attività politica nel 1812 per cui, caduto in sospetto [...] l'ostilità con il Fabrizi il C. non disarmò e alla fine del 1853 fece partire una spedizione per la Sicilia occidentale. Ne affidò il comando a Luigi Pellegrino, che con due compagni sarebbe dovuto sbarcare nei pressi di Trapani; invece di attenersi ...
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DELLA PORTA (de Porta), Matteo
Norbert Kamp
Nato nella prima metà del sec. XIII, il D. apparteneva a una famiglia del patriziato di Salerno che nelle proprie genealogie dei secoli XII e XIII indicava [...] 1268-69 un altro cugino del D., Bartolomeo, figlio di quell'Eufranone che si era trasferito a Messina, giustiziere della Sicilia occidentale. Il D. sembra essere stato ben conscio delle conseguenze negative, sia per la Chiesa sia per i sudditi, dell ...
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CHIAZZESE, Lauro
Fabrizio Fabbrini
Nato a Mazzarino (Caltanissetta) il 6 ag. 1903 da Tommaso e Irma Mattino, si indirizzò agli studi giuridici per sua inclinazione e per tradizione familiare (il padre [...] e tradizione germanica nel diritto moderno"), è una rapida sintesi sulla recezione del diritto romano nell'Europa occidentale. Di tale fortunata recezione vengono individuate le ragioni nel carattere di "universalità" del diritto romano e nella ...
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Cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso.
Antropologia
Il concetto di morte
La m., come ogni altro evento del ciclo della [...] umana e alla situazione dell’uomo nel mondo. Entrambi gli atteggiamenti coesistono in tutto il corso del pensiero occidentale, mentre il secondo è tipico dell’esistenzialismo contemporaneo.
Per Platone, che subiva l’influsso delle dottrine orfiche ...
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Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo umano con ciò che esso ritiene sacro, in particolare con la divinità, oppure il complesso dei dogmi, dei precetti, dei riti che [...] (art. 405).
Storia
Guerre di r. Espressione con cui si indicano i conflitti che si svolsero nell’Europa centro-occidentale, fra Stati cattolici e Stati protestanti o fra partito cattolico e partito riformato, dalla pace di Cateau-Cambrésis (1559 ...
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occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
occidentalite
s. f. Il male d’Occidente. ◆ con il suo saggio «L’Islam globale» Fouad Allam presenta un percorso affascinante ed inedito nel mondo islamico. […] Il fallimento dello Stato nell’era post-coloniale si riverbera nella ricerca di...