MAROCHETTI, Giovanni Battista
Marco Novarino
MAROCHETTI (Marocchetti), Giovanni Battista. – Penultimo di dieci tra fratelli e sorelle, nacque a Biella il 3 dic. 1772 da Giovanni Gabriele e da Antonia [...] E. Championnet e, con il ritorno dell’occupazione francese, venne nominato commissario della provincia di Biella con ampi poteri. del Lombardo-Veneto da parte dell’Austria che, sfruttando la crisi dell’Impero ottomano, avrebbe dovuto spostare ...
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DE GIULIANI, Antonio
Giorgio Negrelli
Nacque a Trieste il 27 luglio 1755. Il padre Francesco e la madre Teresa Bonomo appartenevano al più alto patriziato locale: un corpo ormai in rapidissima decadenza, [...] della natura ciclica dei corpi politici e delle loro fortune economiche: sottolineava allora il carattere di "paese nascente" dell'Austriadell'occupazione, era ancora lui a rivolgersi a Metternich quale "incaricato degli affari commerciali" della ...
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CHIALAMBERTO, Domenico Simone Ambrosio conte di
Isabella Ricci Massabò
Nacque a Torino il 12 febbr. 1754 (Manno, Supplemento) dal conte Aleramo e Maria Teresa Scarandi Scala. Della famiglia Ambrosio, [...] al C. la conduzione degli affari politici del re di Sardegna nel periodo dell'occupazioneaustro-russa del Piemonte (giugno 1799-giugno 1800). L'Austria faceva sentire duramente la presenza del proprio esercito in Piemonte e controllava i movimenti ...
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CASATI, Alfonso
Agostino Borromeo
Figlio di Carlo Emanuele e di Margherita Besozzi, nacque, probabilmente a Milano, verso il 1626. Nel 1629 il padre, che quattro anni prima era stato nominato ambasciatore [...] fulminea occupazionedella Franca Contea da parte delle truppe dell'Austria con i Cantoni in una alleanza difensiva, allo scopo specialmente di introdurre delle guarnigioni svizzere nelle città imperiali della frontiera renana; né gli sforzi dell ...
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GALLI, Carlo
Patrizia Mengarelli
Nacque a Firenze il 25 nov. 1878 da Emilio, di famiglia di mercanti toscani, e da Clotilde Lucich, di famiglia veneto-dalmata. I genitori si separarono molto presto [...] le reazioni slave nel caso di una eventuale occupazione italiana della Venezia Giulia. Così, nel gennaio del 1915, pp. 218 s., 222, 225, 230 s., 241; L. Valiani, La dissoluzione dell'Austria-Ungheria, Milano 1985, pp. 173 s., 190 s. nn.; 432 s. nn ...
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CASTELLINI, Gualtiero
Riccardo Merolla
Di famiglia di origine trentina, nacque a Milano il 13 genn. 1890 da Orsini ed Emma Sighele.
Il nonno paterno, Nicostrato, nato a Rezzate (Brescia) il 17 ott. [...] della guerra all’Austria per la restituzione dei territori nazionali.
Riprova dei ritardi e delleoccupazionedell’intelligenza, che lo rendono sufficientemente consapevole di una sorta di regressione e di contrazione della sfera della coscienza ...
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MAGNETTO, Giuseppe
Paola Bernasconi
Nacque a Genova il 27 ag. 1793, da Carlo, negoziante, e da Nicoletta Piccardo. Sposato con Francesca Traverso, non ebbe figli. Poco si conosce della sua infanzia [...] loro esilio.
Pratico osservatore della realtà politica e sociale durante la delicata fase dell'occupazione francese, criticò la repressione - il ruolo provocatorio della polizia austriaca e i tentativi dell'Austria di convincere i legittimisti del ...
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CARIGNANI, Giuseppe, duca di Carignano e di Novoli
Francesco Barbagallo
Nato a Lecce il 13 febbr. 1759 dal duca Giovanni e Ippolita Malvezzi, durante la rivoluzione del 1799 dovette schierarsi probabilmente [...] realizzabile? Troveremo grandi opposizioni - Non parlo dell'Austria, ma dello stesso imperatore Napoleone… Il Re fa molto per solides en administration et en matière de finances. Il occupa le ministère des finances quelque tems pendant l'époque de ...
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VIOLA, Carlo Maria
Marco Pantaloni
– Nacque a Zara il 2 novembre 1855. Le fonti non riportano l’identità dei genitori; si sa comunque che il padre, capitano di Marina, era originario di Fiume, mentre [...] quel tempo una figura di spicco tra gli studenti italiani. Nel 1878, in seguito all’occupazione militare della Bosnia e dell’Erzegovina da parte dell’Austria, come sancito nel Congresso di Berlino, venne chiamato alle armi e dovette interrompere gli ...
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CATINELLI, Carlo
Sergio Cella
Nacque a Gorizia il 30 marzo 1780,secondogenito di Carlo, agiato possidente d'origine modenese, e di una Elisabetta di cui si ignora il cognome.
Iniziò gli studi nel collegio [...] occuparsidelle sue terre. Nel '24 fu iscritto alla Società agraria e nel '25 venne chiamato a far parte della aveva paventato, con la perdita del Lombardo-Veneto da parte dell'Austria e il declino del potere temporale. Si spense quasi novantenne ...
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calcio posizionale loc. s.le m. Nel calcio, sistema di gioco che prevede l’occupazione di posizioni e spazi specifici in campo da parte dei giocatori, che devono sempre tenere conto del posizionamento dei compagni e degli avversari, con l'obiettivo...
viennese1
viennése1 agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Vienna, capitale dell’Austria: la cultura v., le tradizioni v.; i caffè, i teatri v.; dialetto v., o, come s. m., il v., il dialetto tedesco parlato a Vienna; come...