Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] delle comunità di villaggio, sostanzialmente mediante l'occupazionedelle aree incolte altrimenti sfruttate comunitariamente, perno dell'indipendenza economica e della parte in muratura. Anche nella vicina Libia tra i Berberi del Gebel Nefusa erano ...
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Storia delle donne: culture, mestieri, profili
Nadia Maria Filippini
Premessa
Nel considerare la storia delle donne del primo Novecento non si può non partire da quell’evento epocale che fu la prima [...] del dittatore tedesco). Donne libere, già emancipate, tanto da non capire il senso della battaglia che altre donne fanno «befane fasciste», di occuparsidelle attività del Dopolavoro, ecc. La novità della direzione della Marcello sembra invece l’ ...
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IL NOVECENTO. INTRODUZIONE
Mario Isnenghi
«Varda San Giorgio e vede la Salute!»*
Nei giorni in cui scrivo queste pagine i visitatori affollano le sale delle Procuratie Nuove, al Museo Correr, in piazza [...] , se contiamo la Libia — eretta a tracciare i confini del ‘dentro’ e ‘fuori’ della nuova legittimità indotta dalla in quella dedicata all’Ottocento, si occupano degli archivi e delle biblioteche rispettivamente Francesca Cavazzana Romanelli e Stefania ...
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La memoria della Seconda guerra mondiale nel Mezzogiorno d'Italia
Tommaso Baris
La ‘liberazione avvolgente’
Nell’immaginario collettivo dell’Italia, la memoria della Seconda guerra mondiale combattuta [...] aggravava la situazione italotedesca prima in Libia e poi in Tunisia, le basi aeree dell’Africa nordoccidentale.
Come dimostrato da dentro le comunità locali. Il peso della sconfitta e dell’occupazione di un esercito vincitore riconquistano spazio, ...
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L’economia
Giovanni Luigi Fontana
Navi, treni e industrie. Sviluppo e declino della «Venezia industriale»
Tra Otto e Novecento, lo spostamento del baricentro produttivo di Venezia dal bacino di S. Marco [...] veneta di navigazione a vapore) e la disponibilità di ampi spazi. L’industria attestatasi a cavallo del canale della Giudecca occupò aree libere e terreni ricavati mediante l’imbonimento di sacche e barene e la demolizione di antiche pre;esistenze ...
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Le classi popolari
Luca Pes
Culture
A volte capita di trovare, persino negli scritti più moralisti e deprecatori, degli spaccati sociali che offrono indizi, sollevano interrogativi e forniscono un buon [...] , servizio, difesa, amministrazione, sanità, cultura e libere professioni, è perché nella prima categoria rientrano sia all’interno della quale si collocano le diverse agitazioni. Alcuni agitatori socialisti si occupanodell’organizzazione del ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Dodecaneso
Luigi Caliò
Enzo Lippolis
Antonino Di Vita
Charis Kantzia
Dario Palermo
Dodecaneso
di Luigi Caliò
Arcipelago situato nell’Egeo sud-orientale, [...] occuparonodell’unificazione politica dell’isola. Infatti tra l’anno della rivoluzione oligarchica e la fondazione della città diverse, verso la vicina costa dell’Anatolia (Phaselis, Soloi), verso la Libia, a Cirene (in compartecipazione con ...
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Vedi PUNICA, Arte dell'anno: 1965 - 1996
PUNICA, Arte
G. Ch. Picard
G. Pesce
G. Garbini
L'arte p. rappresenta quella corrente artistica che fa capo a Cartagine. Di derivazione fenicia, essa si diffuse [...] C.). I Cartaginesi occupano a mano armata le coste poi l'immediato retroterra dell'isola, forse per Ḥanniba῾al; architetto di un duplice santuario ad Astarte e a Tanit del Libano, ricordato da un iscrizione dedicatoria, databile tra il 300 e il 150 ...
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Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] nei villaggi, in Italia, in Albania, in Macedonia, in Libia ovunque si trovavano soldati italiani si fece la solenne consacrazione del Sacro Cuore la guarigione solo per potersi occuparedella consacrazione dei soldati, dichiarandosi poi disposta ad ...
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Guerra e Resistenza
Giorgio Vecchio
Nazionalismo cattolico e patriottismo ‘freddo’
Nel 1939 la totalità dei cristiani italiani si considerava inserita a pieno titolo nella comune patria italiana. Differenti [...] colorarsi anche di spinte anti-islamiche (come al tempo della guerra di Libia) o anti-austriache (tra 1915 e 1918) un sacerdote; 2) l’essere assorbiti nel lavoro dell’Associazione e l’occupare in esso tutte le nostre energie e i nostri pensieri ...
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occupare
v. tr. [dal lat. occupare, der. di capĕre «prendere», col pref. ob-] (io òccupo, ecc.). – 1. a. Prendere possesso di un luogo, sia legittimamente, quando esso sia libero, disponibile, non posseduto da altri, sia illegittimamente,...
studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...