MISIANO, Francesco
Giuseppe Masi
– Nacque il 26 giugno 1884 ad Ardore (Reggio Calabria) da Giuseppe e da Carolina Zagarese.
Secondo di cinque figli, visse, nella prima età, nel comune limitrofo di Palizzi [...] , dal quale fu invitato a Mosca per occuparsidella propaganda in lingua italiana; tenne diverse conferenze , Le origini del Partito comunista italiano. Il Psi dalla guerra di Libia alla scissione di Livorno, Bari 1972, ad ind.; G. De Antonellis ...
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LANZA (Lanza di Scalea), Pietro
Paolo Varvaro
Nacque a Palermo il 20 ott. 1863 dal principe di Scalea Francesco e Rosa Mastrogiovanni Tasca dei conti d'Almerita, primo di cinque figli di una delle casate [...] che il movimento di occupazionedelle terre suscitava tra i proprietari dell'isola fece di questo , ibid. 1962, ad ind.; R. Molinelli, Il nazionalismo italiano e l'impresa di Libia, in Rass. stor. del Risorgimento, LIII (1966), pp. 302 ss.; F. Malgeri ...
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SALETTA, Tancredi.
Maurizio Ulturale
– Nacque a Torino il 27 giugno 1840, dal cavalier Luigi e da Francesca Pisango. Rimase celibe per tutta la vita, dedicandosi esclusivamente alla carriera militare.
Nel [...] 411).
Saletta si occupò anche di riformulare gli ordinamenti dell’esercito (come i dell’esercito (1908), per presentare al ministro le esigenze dell’ordinamento militare. Dovette predisporre anche uno studio, poi archiviato, per l’invio in Libia ...
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CARACCIOLO, Mario
Mario Barsali
Nato a Napoli il 26 febbr. 1880 da Francesco, professore di storia, e da Maria Corbo, uscì sottotenente d'artiglieria dall'Accademia militare di Torino nel 1899. Superati [...] Nell'aprile '37 era istituito in Libia il comando supremo delle forze armate dell'Africa settentrionale, e dall'Italia venivano di scorte richiesto dall'intervento in Spagna e dall'occupazionedell'Albania, sommandosi alla nuova e più ampia dotazione ...
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ROMITA, Giuseppe
Michele Donno
– Nacque a Tortona (Alessandria) il 7 gennaio 1887 da Maria Gianelli e da Guglielmo, contadino e capomastro.
Crebbe in una famiglia numerosa – con due fratelli e tre sorelle [...] cresceva fra i socialisti l’insofferenza per i governi giolittiani e, nel 1911, le manifestazioni contro la guerra di Libia aprirono la stagione dell’«intransigenza», alimentata dai risultati del congresso di Reggio Emilia del 1912 e dal direttore ...
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FOSCARI, Piero
Cesco Chinello
Nacque a Venezia il 25 ag. 1865 da Annibale, discendente dalla casata patrizia, in decadenza dopo la fine della Repubblica, e da Teresa Lozzi. A dodici anni iniziò a frequentare [...] l'ingresso "in tutti i paesi della corona asburgica". Nell'agosto 1911 partecipò alla guerra di Libia imbarcato, con il grado di capitano di guerra.
Nel settembre 1919 il F. collaborò all'occupazione di Fiume condotta dal D'Annunzio e il suo palazzo ...
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FUMAGALLI, Eden
Andrea Colli
Nacque a Cambiago, presso Milano, il 9 marzo 1891 da Giuseppe, albergatore, e Virginia Ronchi. Maggiore di tre fratelli, compiuti i primi studi, intorno al 1905 entrò in [...] di leva, partecipò alla guerra di Libia in qualità di addetto all'officina alle truppe d'occupazione, compresi un cinematografo elettrotecnica ed elettronica, XXIV (1971), p. 1027; Due lutti dell'industria: Gilera e F., in IlSole - 24 Ore, 23 ...
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TAVERNA, Rinaldo.
Alessandro Gionfrida
– Nacque a Milano il 6 maggio 1839 da Lodovico, conte di Landriano – di antica famiglia del patriziato milanese che vantava origini nel XII secolo –, e dalla contessa [...] spedizione per l’occupazionedelle Marche e dell’Umbria. Taverna fu assegnato al quartier generale della 1ª divisione, 5: comitato di Stato maggiore; G-29 Addetti militari; L-8 Libia; Annuari militari ufficiali dal 1862 al 1913.
C. Corsi, Campagna del ...
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COLOSIMO, Gaspare
Giuseppe Masi
Nacque a Colosimi (Cosenza) l'8 apr. 1859 da Pietro Paolo e da Artemisia Colosimo, appartenenti, entrambi, ad una cospicua famiglia della borghesia agraria della provincia [...] il presidente Boselli, Sonnino, Bissolati, i ministri della Guerra e della Marina, Colosimo e Cadorna, il quale si contentò di una parte dei quadri. In Cirenaica nel giugno 1916 la nostra occupazione di fatto comprendeva una fascia costiera ..., ma ...
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IPPOLITO, Felice
Giuseppe Sircana
Nacque il 16 nov. 1915 a Napoli da Girolamo, ingegnere e professore di costruzioni idrauliche all'Università di Napoli, e da Angelica Giuliani. Allievo del liceo Umberto [...] l'ingresso in guerra dell'Italia, in Libia, dove fu impegnato nella costruzione di acquedotti per l'approvvigionamento delle truppe. Rientrato a .
Nel periodo dell'occupazione nazista di Roma l'I., denunciato perché, come dipendente dell'IRI, non ...
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occupare
v. tr. [dal lat. occupare, der. di capĕre «prendere», col pref. ob-] (io òccupo, ecc.). – 1. a. Prendere possesso di un luogo, sia legittimamente, quando esso sia libero, disponibile, non posseduto da altri, sia illegittimamente,...
studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...