AURIGEMMA, Salvatore
Ada Gabucci
Nacque a Monteforte Irpino il 10 febbr. 1885 da Martino, agiato commerciante, e da Francesca Ortulio. Dopo aver trascorso l'infanzia con la sua numerosa famiglia nel [...] . Qui l'A. rimase fino all'agosto dello stesso anno quando, per evitare di trovarsi coinvolto nell'occupazione del paese da parte dell'esercito italiano, rientrò in patria. Durante questa prima visita in Libia l'A. si mise subito in luce segnalando ...
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TRESSO, Pietro
Claudio Rabaglino
– Nacque a Magrè di Schio, in provincia di Vicenza, il 3 gennaio 1893, secondo di quattro figli di Luigi e di Carolina Dal Lago.
Di famiglia molto povera (il padre, [...] della sua generazione, da un forte sentimento antimilitarista, tanto che nel 1911 fu tra i promotori di una manifestazione contro la guerra di Libia si fece ancora più drammatica in seguito all’occupazione nazista di Parigi del giugno del 1940 e ...
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PUGLIESE, Emanuele
Giovanni Cecini
PUGLIESE, Emanuele. – Nacque a Vercelli l’11 aprile 1874, figlio di Eugenio e di Bonina Levi, da una tipica famiglia ebraica piemontese, devota ai Savoia dopo che [...] in Libia. Dal marzo del 1912 prese parte alle operazioni per la conquista della colonia, ottenendo la croce di cavaliere dell’Ordine la richiesta di Pugliese a essere rifiutata. Durante l’occupazione tedesca di Roma si era rifugiato con la moglie ...
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RIGOLA, Rinaldo
Marco Albeltaro
RIGOLA, Rinaldo. – Nacque a Biella il 2 febbraio 1868 da una famiglia di umili origini. Il padre, Francesco, era un operaio tintore, la madre, Giuseppina Berra, una stiratrice.
Terminate [...] socialisti che si era fatto sostenitore della guerra coloniale in Libia, osteggiata invece da larghi strati sciopero delle lancette (agitazione operaia dell’aprile 1920 a Torino contro l’ora legale), sia il movimento di occupazionedelle fabbriche. ...
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GAUDENZI, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque il 17 febbr. 1872 a Terra del Sole, piccola località a pochi chilometri da Forlì, che rientrava allora nel territorio della provincia di Firenze. Di famiglia benestante [...] che colpì il movimento repubblicano allo scoppio della guerra di Libia, il G. tornò a ricoprire posizioni di ott. 1922 quando l'occupazione del municipio da parte dei fascisti gli impose le dimissioni insieme con quelle dell'intera giunta. Fin dall ...
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MILLO, Enrico
Marco Gemignani
MILLO (Millo di Casalgiate), Enrico. – Nacque a Chiavari il 12 febbr. 1865 da Gustavo conte di Casalgiate e da Luigia Anguissola di Altoè. Allievo della Regia Scuola di [...] occupazionedell’isola di Pelagosa.
Il 10 ott. 1915 ottenne il comando della I divisione della sconosciuti e dimenticati della guerra di Libia e dell’impresa di E. M. (1911-1912), in Boll. d’archivio dell’Ufficio storico della Marina militare, XX ...
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GROSSICH, Antonio
RitaTolomeo
Nacque a Draguccio (Draguch, odierna Draguć), in Istria, il 7 giugno 1849 da Giovanni Matteo e Angela Francovich di Cormons. Trascorse l'infanzia nel paese natale dove [...] della guerra di Libia gli guadagnò il conferimento della commenda della Corona d'Italia nel 1913.
Gli inizi dell di un migliaio di volontari, entrò in città ponendo fine all'occupazione interalleata. Il G. salutò il comandante-poeta come un liberatore ...
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SIMONI, Simone
Mario Avagliano
SIMONI, Simone. – Nacque a Patrica (Frosinone) il 24 dicembre 1880 da Antonio e da Rosa Simoni, secondogenito di cinque figli.
La madre aveva un figlio dal primo marito, [...] di Messina del 28 dicembre.
Simoni prese parte alla campagna di Libia del 1911-12. L’8 novembre 1911 partì da Napoli per recò al ministero della Guerra per offrire la sua esperienza in difesa della capitale. Dopo l’occupazione nazista collaborò ...
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GRAZIOLI, Francesco Saverio
Nicola Labanca
Nacque a Roma il 18 dic. 1869 da Giovanni, appartenente a una famiglia di mercanti di campagna dell'Agro romano, e da Teresa Busiri Vici, figlia di Andrea, [...] e l'ottobre, dal novembre 1911 al 6 ott. 1912 fu in Libia, dove venne decorato con medaglia d'argento per i combattimenti di Bir decisione gli evitò spiacevoli conseguenze dopo l'occupazionedelle truppe alleate: un procedimento di epurazione, ...
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PINCHERLE, Carlo
Raffaella Catini
– Nacque a Venezia il 2 marzo 1863, da Giacomo, imprenditore, e da Emilia Capon, in «una famiglia ebrea numerosa che viveva sul Canal Grande» (De Ceccatty, 2013, p. [...] perquisizioni a seguito dell’assassinio dei figli della sorella Amelia. Nel 1941 fu ucciso in Libia il figlio minore l’occupazione tedesca.
Fonti e Bibl.: P. Marconi - A. Cipriani - E. Valeriani, I disegni di architettura dell’Archivio storico dell’ ...
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occupare
v. tr. [dal lat. occupare, der. di capĕre «prendere», col pref. ob-] (io òccupo, ecc.). – 1. a. Prendere possesso di un luogo, sia legittimamente, quando esso sia libero, disponibile, non posseduto da altri, sia illegittimamente,...
studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...