Scrittore francese (Lione 1900 - Mar Mediterraneo 1944). Traspose nei suoi scritti la propria esperienza di pilota militare e civile, sublimandola in una meditazione sulla vita che si configurò come un'etica [...] dall'età di 12 anni, fu pilota militare durante il primo dopoguerra, quindi pilota civile di grandi linee e protagonista di varî raid. Mobilitato allo scoppio della seconda guerra mondiale, dopo l'occupazione della Francia si trasferì a New York, e ...
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Kaũnas (pol. Kowno, russo Kovno, ted. Kauen) Città (381.007 ab. nel 2020) della Lituania, capoluogo dell’omonima contea (8089 km2 con 562.841 ab. nel 2020), posta in posizione favorevole per la difesa [...] inizio dell'11° sec., ebbe fin dalle origini grande importanza militare come chiave di accesso, nel basso Neman, alle zone più capitale della Lituania indipendente nell'ott. 1920, dopo l'occupazione polacca di Vilna; presa dai sovietici nel 1940 e ...
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(pol. Wilno; russo Vil´no; ted. Wilna) Città capitale della Lituania (fino al 1990 Vilna; 536.055 ab. nel 2018). Sorge in una regione collinare all’incrocio della grande via di comunicazione fra il bacino [...] di Gedimino e Algirdas divenne un importante centro politico-militare. Distrutta dall’ordine Teutonico nel 1377, si riprese con Ladislao Iagellone e soprattutto con Vitoldo. Incendi, epidemie, l’occupazione russa (1655-60), il passaggio di eserciti ...
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Locuzione con cui si fa riferimento ai crimini di guerra compiuti dalle truppe nipponiche tra il dicembre 1937 e il gennaio 1938 nella città di Nanchino - all’epoca capitale della Cina -, durante la seconda [...] regime fantoccio del Manchukuo, avrebbe portato anche all’occupazione del Vietnam meridionale (1940) fino all'intervento nella . Al termine della Seconda guerra mondiale il Tribunale militare internazionale per l’Estremo Oriente e il Tribunale per ...
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Giornalista italiana (n. Masera, Verbania, 1948). Ha intrapreso la carriera giornalistica all’inizio degli anni Ottanta lavorando per la rivista Pace e guerra e nel 1988 è approdata a Il Manifesto, occupandosi [...] rapita da un gruppo armato della resistenza contro l'occupazione statunitense dell'Iraq mentre si trovava a Baghdad come inviata , funzionario del SISMI (Servizio Informazioni e Sicurezza Militare) che aveva condotto le trattative per il rilascio ...
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Ballal, Hamdan. – Attivista e regista cinematografico palestinese (n. Susiya, Cisgiordania, 1969). Fotografo e ricercatore, attivo nella denuncia della sistematica sopraffazione operata dalle forze israeliane [...] di video girati tra il 2019 e il 2023 nell’area, sotto occupazione dalla Guerra dei sei giorni (1968) e divenuta zona di addestramento militare israeliano dagli anni Ottanta, il docufilm propone con drammatica reiterazione il ciclo interminabile ...
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Comune e porto della prov. di Siracusa (109,3 km2 con 33.957 ab. nel 2007). Al 1949 risale la raffineria, primo nucleo del ‘polo’ petrolchimico in seguito esteso sulla costa meridionale del golfo.
Storia
Fondata [...] in Sicilia tra Spagnoli, Olandesi e Francesi, i quali ultimi l’occuparono per qualche tempo. Dall’Unità in poi, ha avuto buon incremento grazie al porto, divenuto notevole base militare. Presso A., nel corso della Seconda guerra mondiale, sbarcarono ...
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Qassem, Naim. – Uomo politico libanese (n. Kfar Fila 1953). Di religione sciita, dopo la laurea in Chimica presso l’Università libanese e gli studi religiosi ha aderito al movimento politico e militare [...] from within (2006), vi ha ribadito l’ostilità verso le ingerenze esterne, sostenendo una strenua difesa dall’occupazione israeliana, praticata anche attraverso la lotta armata. Abile e accorto mediatore nell’ambito degli equilibri politici regionali ...
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Generale italiano (Bari 1881 - Nisida 1945). Destinato nel 1941 alla difesa territoriale di Bari, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, difese con forze minime la città dai Tedeschi. A seguito dell'occupazione [...] alleata, fu processato da un tribunale militare inglese con l'accusa di essere stato responsabile nel 1941 della morte di un ufficiale britannico e del ferimento di un altro, entrambi prigionieri che tentavano di fuggire. Proclamatosi estraneo ai ...
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(ingl. Cawnpore) Città dell’India (2.532.138 ab. nel 2001; 3.425.000 ab. nel 2007 considerando l’intera agglomerazione urbana), nell’Uttar Pradesh, sulla riva destra del Gange, a 124 m s.l.m. Si sviluppò [...] dopo l’occupazione britannica (1801), come centro militare di frontiera. Grande centro commerciale (cotone, granaglie, semi oleosi) e industriale (impianti tessili, chimici, metalmeccanici, alimentari, della concia, della carta e del vetro). K. è ...
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occupatore
occupatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. tardo occupator -oris], non com. – Chi occupa, chi compie un’occupazione (spec. militare), o vi prende parte: farsi o. di un diritto; gli o. di un territorio; respingere gli o. (più com. gli...
militare1
militare1 agg. e s. m. e f. [dal lat. militaris, agg., der. di miles -lĭtis «milite»]. – 1. agg. a. In genere, che concerne le forze armate e coloro che ne fanno parte: la vita m.; servizio m., quello prestato in qualità di soldato;...