. È l'alcaloide (v.) che si estrae dall'Atropa bellaaonna, pianta appartenente alla famiglia delle Solanacee, ed insieme con la iosciamina e la scopolamina si rinviene anche in alcune specie di Hyosgiamus [...] oggetti sono veduti bene solo in una semioscurità e a una certa lontananza. L'atropina è largamente usata in oculistica per poter esaminare il fondo dell'occhio, attraverso una pupilla ampiamente dilatata e incapace di reagire alla luce.
Periferica ...
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FRANCO, Pierre
Arturo Castiglioni
Chirurgo; nato a Turriers in Provenza intorno al 1500, esercitò la chirurgia a Losanna, s'occupò anche di studî anatomici. Mancano notizie esatte sulla vita e sulla [...] operazioni dell'ernia e delle pietre vescicali; il Grand Traité (1571) è un trattato completo di chirurgia, ostetricia e oculistica. Sembra che Ambrogio Paré abbia appreso molto dagli scritti del F., sebbene non lo nomini. Il Petit Traité, assai ...
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scopolammina Alcaloide (chiamato anche ioscina), di formula C17H21NO4, contenuto nei semi di giusquiamo, nelle foglie di Duboisia, nelle radici di belladonna e in diverse Solanacee. Si ottiene dalle acque [...] in passato, in molti stati di eccitazione; è usata contro la cinetosi e, sotto forma di bromuro, come antispastico; in oculistica viene instillata a gocce per provocare midriasi utile a scopo diagnostico (esame del fondo oculare). Bromidrato di s. Di ...
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MAZZONI, Costanzo
Agostino Palmerini
Chirurgo, nato ad Ascoli Piceno nel dicembre 1823, morto a Roma il 5 febbraio 1885. S'addottorò in medicina a Bologna dove con F. Rizzoli continuò gli studî di chirurgia [...] fondato dal principe Torlonia, rifiutò il posto di chirurgo nelle truppe pontificie e anche la cattedra di oculistica offertagli dal governo italiano. Invece nel 1872 fu professore straordinario, nel 1877 ordinario e direttore della clinica ...
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lampada
làmpada [Der. del lat. lampas -adis, dal gr. lampás -ádos, da lámpo "splendere"] [OTT] Denomin. generica di dispositivi usati come sorgenti luminose artificiali di luce bianca o monocromatica [...] particolare di l. elettrica a scarica: v. sorgenti ottiche: V 416 f. ◆ [OTT] [FME] L. a fessura: microscopio binoculare usato in oculistica a scopo diagnostico: v. ottica medica: IV 398 a. ◆ [OTT] L. a fiamma: lo stesso che l. a combustione. ◆ [OTT ...
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cartella clinica
Documento cartaceo che contiene tutte le informazioni relative al ricovero di un paziente (anche in day-hospital, e in questo caso viene aggiornata a ogni rientro del paziente). La c. [...] salute del paziente, una parte specialistica, se il ricovero è in un reparto specialistico (per es., nella c. c. oculistica sono previsti schemi sul fondo oculare e il campo visivo, in quella neurologica ci sono prestampati quesiti riguardanti i ...
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WARDROP, James
Agostino Palmerini
Chirurgo e oculista, nato a Torbane Hill (contea di Linlinthgow) il 14 agosto 1782, morto a Londra il 13 febbraio 1869.
Studiò a Edimburgo chirurgia presso lo zio Andrew [...] a Vienna dove iniziò la sua cultura di chirurgo oculista alle lezioni di G. J. Beer. Esercitò per qualche tempo l'oculistica a Edimburgo finché nel 1808 si stabilì a Londra. Per le sue importanti pubblicazioni e la sua attività scientifica nel 1814 ...
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Principale alcaloide contenuto nelle foglie della coca (Erythroxylon coca e Erythroxylon truxillense). È dotato di forte azione stupefacente (senso di euforia, di benessere fisico) già a piccole dosi, [...] e meno in acqua. La cocaina, o il suo cloridrato, in passato usati come anestetici locali, specialmente in oculistica e in odontoiatria, sono oggi sostituiti da prodotti sintetici (novocaina, stovaina, tutocaina ecc.), assai meno tossici ...
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Patologo, nato a Napoli nel 1759. Fu medico dell'esercito napoleonico e insigne patologo; sono notevoli i suoi studî sulla dissenteria e sull'oftalmia in Egitto, sulla febbre gialla a Cadice e sulla peste, [...] 1811 trattò ampiamente del taglio cesareo e dell'embriotomia; a lui si devono anche pregevoli indicazioni nel campo della chirurgia oculistica; fu il primo a indicare la legatura degli aneurismi e a prescrivere, nel 1830, i bagni a vapore nella cura ...
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atropina
Alcaloide, estratto dalle foglie e dalle radici di belladonna, dai semi dello stramonio e da altri vegetali (Scolopia iaponica, Hyosciamus niger, ecc.). L’a. non sempre preesiste come tale nel [...] attivazione simpatica, si ha dilatazione pupillare (midriasi). In terapia l’a. ha poche indicazioni: viene usata in oculistica come midriatico terapeutico e diagnostico, per lo studio della camera posteriore dell’occhio; come a. solfato, quale ...
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oculistica
oculìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. seg.]. – Ramo della medicina (detta anche oftalmologia) che studia la patologia dell’organo della vista e dei suoi annessi, nonché i difetti e disturbi della visione e i mezzi, anche...
oculistico
oculìstico agg. [der. del lat. ocŭlus «occhio»] (pl. m. -ci). – Che concerne le malattie dell’occhio e i difetti della vista; relativo all’oculista o all’oculistica: clinica o.; ambulatorio, gabinetto o.; strumentario o.; visita...