Biologia
Nella tecnica microscopica, la prima operazione, necessaria a conservare l’oggetto che si vuole osservare (un intero organismo, o un frammento di organo, di tessuto ecc.). Si ottiene mediante [...] ’azoto liquido, nella disidratazione a temperature fra −60 e −30 °C, seguita da inclusione in paraffina.
Medicina
In oculistica, la capacità dell’occhio di assicurare la formazione dell’immagine, in modo costante, sulla fovea della regione maculare ...
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ecocolordoppler
s. m. inv. Tecnica diagnostica non invasiva, che permette la visualizzazione ecografica del flusso ematico.
• Ci vogliono 540 giorni per un intervento al menisco, 390 per una visita cardiologica, [...] sia dalla carenza di personale, sia dai lunghi tempi di sostituzione dei medici [...] Per fare alcuni esempi: le prestazioni di oculistica si sono ridotte di circa 4000 dal 2013 al 2015, così le ecografie per circa 5000 prestazioni e per l ...
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Primo elemento di termini del linguaggio scientifico, nei quali ha il significato di «lente», o «cristallino». Facodonesi Il tenue tremolio del cristallino, dovuto a lesioni degenerative o traumatiche [...] neurofibromatosi, l’epidermolisi distrofica bollosa, l’ittiosi, la sclerosi tuberosa, alcune forme di angiomatosi, l’atassia teleangectasica e altre.
Facosoma In oculistica, amartoma retinico in guisa di lente che si osserva nella sclerosi tuberosa. ...
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OCCHIALI (fr. lunettes; sp. anteojos; ted. Brille; ingl. spectacles)
Giuseppe OVIO
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"In senso lato occhiale è un mezzo qualsiasi, schermo, vetro o lente, che posto innanzi agli occhi modifica i raggi [...] italiano, LXXVIII (1920), pp. 5-53; G. Albertotti, Lettera intorno all'invenzione degli occhiali, in Annali di ottalmologia e clinica oculistica, L (1922), fasc. 1-2; id., Lenti ed occhiali, in Atti e memorie della R. Accademia di Padova, XXXIX (1923 ...
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FARIO, Leovigildo Paolo
Alessandro Porro
Secondogenito di Giovanni Maria e della nobile Cecilia Mangini, nacque al Borghetto di Asola nel dipartimento del Mincio (Mantova) il 16 sett. 1805 e fu battezzato [...] di pubblica beneficenza e degli asili d'infanzia. Il 23 apr. 1848 fu nominato dal governo provvisorio veneto professore di oculistica "senza prova d'esame", incluso nel novero delle personalità "di noto valore" chiamate a insegnare nell'università di ...
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JABORANDI (nome indigeno; lat. scient. Pilocarpus pennatifolius Lam.)
Fabrizio Cortesi
Arbusto ramoso della famiglia Rutacee, alto da 1-3 m., con corteccia grigiastra macchiata di bianco: le foglie sono [...] nei fiori e nei frutti. La pilocarpina è un potente diaforetico ed ha anche azione miotica, per cui si usa in oculistica.
Anche le specie P. jaborandi Holm., P. microphyllus Stapf., P. spicatus St. Hil., P. racemosus Vahl., hanno gli stessi usi della ...
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FORLANINI, Carlo
Antonia Francesca Franchini-Alessandro Porro
Nacque a Milano l'11 giugno 1847, primogenito del medico Francesco e di Marianna Rossi, proveniente da una famiglia della buona borghesia [...] in sostituzione di C. Bozzolo, trasferitosi a Torino quale assistente di G. Bizzozero. Nel 1874 fu pure impegnato all'ambulanza oculistica di S. Corona, e a tale periodo risalgono le sue tre letture tenute all'ospedale Maggiore: Un caso di coroidite ...
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FUMAROLA, Gioacchino
Luciano Bonuzzi
Nato a Lecce il 31 ott. 1877 da Angelantonio, avvocato, e da Maddalena Tafuri, si laureò in medicina e chirurgia nel 1902 presso l'università di Roma. Assistente [...] e mentali e di neuropatologia in rapporto alle rispettive specialità presso le scuole di perfezionamento in clinica oculistica e in clinica otorinolaringoiatrica, ebbe l'incarico dell'insegnamento della neuropatologia chirurgica nella scuola di ...
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SABBATANI, Luigi
Annalisa Pizzinga
– Nacque a Imola il 1° dicembre 1863 da Carlo, professore di latino nel ginnasio cittadino, e da Giulia Balducci.
Iscritto alla facoltà di medicina dell’Università [...] sull’azione diuretica della pilocarpina, sull’etere etilsalicilico, sul ditiocarbonato sodico e sul midrol adoperato nella pratica oculistica. Nel dicembre del 1893 ottenne la libera docenza in materia medica e farmacologica.
Per Sabbatani, chimica e ...
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. È il cloridrato d'etilmorfina omologo superiore della codeina o metilmorfina. Polvere cristallina, bianca, inodora e di sapore leggermente amaro, solubile in circa sette parti di acqua. Ha azione e usi [...] . Come analgesico s'impiegò contro le coliche epatiche e le gastralgie; come antisettico locale venne usata in oculistica (nelle ulceri corneali, nell'erpete comeale, ecc.) e in ginecologia (nelle piccole operazioni chirurgiche). Si somministra per ...
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oculistica
oculìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. seg.]. – Ramo della medicina (detta anche oftalmologia) che studia la patologia dell’organo della vista e dei suoi annessi, nonché i difetti e disturbi della visione e i mezzi, anche...
oculistico
oculìstico agg. [der. del lat. ocŭlus «occhio»] (pl. m. -ci). – Che concerne le malattie dell’occhio e i difetti della vista; relativo all’oculista o all’oculistica: clinica o.; ambulatorio, gabinetto o.; strumentario o.; visita...