Narratore e drammaturgo danese (Esbjerg 1909 - Copenaghen 1966). Il suo romanzo d'esordio Midt i en jazztid ("Nel mezzo d'un tempo di jazz", 1931), che nello stile semplice s'ispira alla narrativa americana [...] sulla scena teatrale nel 1942, la contrapposizione del mondo di due giovani figli a quello della madre è esplorata con oggettività e profondità psicologica. Dopo il 1940 si è dedicato quasi esclusivamente a opere di natura saggistica o pubblicistica. ...
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Scrittore italiano (Villacidro, Cagliari, 1909 - Roma 1977). Nei suoi racconti e romanzi (La sposa in città, 1939; San Silvano, 1939; Michele Boschino, 1942; Racconti vecchi e nuovi, 1945; Storia del principe [...] realtà e della storia con quello della memoria, i modi sfumati di un lirismo autobiografico con quelli di un'oggettività narrativa o di una cruda drammaticità, in una specie di revisione proustiana dell'originaria ispirazione veristica. I personaggi ...
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Pittore tedesco (n. Waltersdorf 1932). Ha studiato a Dresda approfondendo tecniche diverse, dall'acquerello alla pittura murale, e maturando un saldo linguaggio figurativo legato alle istanze del realismo [...] sia nell'ambito della pura azione formale, R., fin dal 1962, ha voluto creare nei suoi quadri un'oggettività priva di emozioni, prendendo come modello la fotografia. L'instancabile esigenza di sperimentazione ha progressivamente condotto la sua ...
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Pittore e scultore italiano (n. Biella 1933). Esponente della pop art e dell'arte povera, dagli anni Sessanta ha sviluppato originali soluzioni artistiche, sperimentando numerosi materiali e tecniche, [...] la sua attività verso la fine degli anni Sessanta. L'opera di P. s'inserisce nell'ambito della cosiddetta «nuova oggettività» di cui è in Italia uno dei più significativi interpreti. L'uso di una tecnica personale assolutamente inedita quale il ...
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Fosse, Bob (propr. Robert Louis)
Simone Emiliani
Coreografo, ballerino, regista e attore cinematografico statunitense, nato a Chicago il 23 giugno 1927 e morto a Washington il 23 settembre 1987. Come [...] 1983 è però presente anche una precisa ricostruzione dei set e delle atmosfere del mondo dello spettacolo, e l'oggettività del ritratto biografico viene spesso volutamente esasperata da una propensione verso le forme del melodramma. Ottenne nel 1973 ...
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Scrittore svedese (Vaxholm, Stoccolma, 1922 - ivi 1992); deputato in parlamento (1969-79) per il partito di centro; dal 1975 membro dell'Accademia di Svezia. Esordì con la raccolta di novelle Jägarna ("I [...] 'intreccio a vantaggio di dati e notazioni si riflette la volontà di S. di cogliere la realtà sociale nell'oggettività delle sue molteplici componenti, sottraendola all'arbitrio dell'autore; volontà che si coglie anche nei successivi Berättelsen om ...
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Pittore (Ornans, Franca Contea, 1819 - La Tour-de-Peilz, Vaud, 1877). Figlio di un agiato possidente, C. si recò a Parigi nel 1839 seguendo la sua inclinazione artistica e si formò, al di fuori delle istituzioni, [...] mediare, condizionare o orientare il rapporto con la realtà, di un realismo che, accanto al riconoscimento dell'oggettività del mondo esterno, valorizzava anche la sensibilità soggettiva e non ricusava la tradizione artistica, considerandola mezzo di ...
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Filosofo e storico della filosofia tedesco (Breslavia 1874 - New York 1945); dal 1919 fu prof. e poi rettore nell'univ. di Amburgo; esule per le persecuzioni razziali naziste, fu prof. a Oxford (1934), [...] metafisico cardine almeno a partire da Aristotele) viene sostituito dal concetto di funzione, in base al quale l'oggettività della conoscenza è costituita dalle relazioni funzionali che l'intelletto stabilisce a priori tra i dati forniti dall ...
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BARTOLOMEO
Vittorio De Donato
Fu il secondo abate di questo nome del monastero sublacense. Proveniente da Monte Cassino, fu consacrato in Avignone da Giovanni XXII il 5 marzo 1318, quando era abate [...] si sarebbe rivelato uomo di costumi e di intenti poco religiosi ed onesti: affermazioni che, nella probabile sostanziale oggettività dei fatti, richiamano tuttavia elementi topici di cronachistica monastica (gli vien dato, tra l'altro, l'appellativo ...
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Sonno e sogno
Antonio Giuditta
Nella maggioranza delle lingue occidentali sonno e sogno sono indicati con parole diverse; non così nella lingua spagnola, dove esiste un medesimo termine, sueño, per [...] l'uno che l'altro. Il rapporto tra i due fenomeni non è dissimile da quello che nella veglia raccorda una palese oggettività a una diversa qualità di coscienza. Il paragone serve a chiarire, tra l'altro, perché la fenomenologia del sonno sia molto ...
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oggettivita
oggettività s. f. [der. di oggettivo, sull’esempio del ted. Objektivität]. – 1. In genere, carattere di ciò che è oggettivo (nel sign. 1 della voce): o. della conoscenza, di un giudizio, di un fenomeno. In filosofia, carattere...