VRIES, Hans (Johannes) Vredeman de
G. I. Hoogewerff
Pittore ed architetto. Nacque a Leeuwarden (Frisia) nel 1527, morì dopo il 1604. Andò giovane ad Anversa e a Malines per perfezionarsi nell'arte; [...] la corte imperiale, dove fu colmato di ordinazioni e di favori. Nel 1600-1601 andò a stabilirsi con la famiglia in Olanda. Del 1604 è l'edizione principale del suo libro più famoso: Artis perspectivae formulae, seguita poi da molte ristampe, mentre ...
Leggi Tutto
Scultore bulgaro, nato a Gabrovo il 13 giugno 1935. Ha studiato scenografia a Praga e nel 1956 a Vienna. Giunto a Parigi nel 1958 si è legato al gruppo del Nouveau Réalisme; la sua prima mostra personale [...] Emanuele II a Milano), così come la ricerca delle possibilità poetiche della tecnologia (colossali strutture gonfiabili in plastica eseguite in Olanda e negli Stati Uniti attorno al 1966).
Vedi tav. f. t.
Bibl.: D. Bourdon, Christo, New York s. d.; L ...
Leggi Tutto
CERACCHI, Giuseppe
Sandra Vasco Rocca
Marina Caffiero
Figlio di Domenico, orefice, e di Lucia Balbi, figlia dell'orefice Bartolomeo, nacque a Roma il 4 luglio 1751.
Domenico, figlio di Silvestro, anche [...] statue vennero collocate, presumibilmente da L. Canonica, nel "giardino del lago" a villa Borghese, dove sono tuttora.
Di ritorno dall'Olanda, nel 1789 il C. si era fermato a Mannheim, alla corte del conte palatino Karl Theodor per eseguirne in creta ...
Leggi Tutto
Movimento artistico e letterario d’avanguardia sorto a Zurigo nel 1916 e che ebbe sedi importanti a New York, a Berlino e a Parigi, dove si sciolse nel 1922. Il nome deriva dalla voce onomatopeica ‘dada’ [...] . Picabia, Man Ray, A. Cravan e E. Varèse. Scarse le adesioni al movimento negli altri paesi: Th. Van Doesburg in Olanda, E. Prampolini e J. Evola in Italia vi si avvicinarono temporaneamente.
Ricchissima è la produzione di manifesti, fogli e riviste ...
Leggi Tutto
GAMBA, Enrico
Antonella Casassa
Nacque a Torino il 3 genn. 1831, da Alberto, auditore decano della Camera dei conti, nominato barone nel 1835 dal re Carlo Alberto, e da Marta Borgnis di Mannheim. Fratello [...] , Dresda e Berlino, dove il G. entrò in contatto con W. Kaulbach, P. Cornelius ed E.J. Bendemann, e i viaggi in Olanda e nel Belgio, ad Amsterdam, Harlem e Rotterdam. Fondamentale fu l'amicizia che in questo periodo legò il G. all'artista inglese F ...
Leggi Tutto
GIRARDET, Enrico
Lucia Pirzio Biroli Stefanelli
Nacque a Roma il 25 apr. 1861 da Giorgio Antonio e Teresa Severini.
Dopo aver studiato con il padre, presso il quale si formò anche il fratello maggiore [...] da Jacques Hora Siccoma e conservati a Roma nel Museo Boncompagni per le arti decorative, in agata della Regina Guglielmina d'Olanda e in onice bianca e nera della Regina d'Italia Elena. Gli furono assegnati dalla giuria internazionale il diploma di ...
Leggi Tutto
xilografia Procedimento di stampa con matrici lignee, incise a rilievo. Tecnica tra le più semplici e antiche (nota in Cina dal 6° sec.) per stampare motivi ornamentali, figure o caratteri su stoffa o [...] minor (apparso spesso in edizioni tabellari anche dopo la diffusione della stampa). I paesi di maggiore produzione sono l’Olanda, dove forse tale forma di libro ebbe origine, e la Germania. Si conoscono pochissimi libri tabellari stampati in Italia ...
Leggi Tutto
Pittore (Hannover 1887 - Ambleside 1948). Studiò all'accademia di Dresda (1909-14) e, dopo una fase espressionista e cubista, nel 1918 creò le sue prime opere astratte. Per la sua personalità sconcertante [...] sua scia compose una Ursonaate, basata sullo stesso principio di sfruttamento della sonorità della voce umana. Nel 1922-23 fu in Olanda con T. van Doesburg. Nel gennaio 1923 uscì il primo numero della rivista Merz e nello stesso anno S. iniziò il ...
Leggi Tutto
Pittore (Parigi 1796 - ivi 1875). Figlio d'un agiato mercante, studiò dapprima con A.-E. Michallon e poi con J.-V. Bertin, rigorosi paesisti classicheggianti, ma intraprese anche a dipingere dal vero nella [...] di motivi pittorici: fu a più riprese nuovamente in Italia (1834, 1843), esplorò tutte le regioni della Francia, visitò l'Olanda e l'Inghilterra. Raggiunse un certo successo, soprattutto dal Salon del 1855, ma la sua ricerca, pur non toccata dalle ...
Leggi Tutto
ALBERTI, Matteo
Roswitha Hespe
Giorgio E. Ferrari
Architetto, nato a Venezia, da Francesco, intorno al 1660, morto a Düsseldorf nel 1716.
Di famiglia cittadinesca veneta, imparentata agli Alberti di [...] Dimostrazione scenografica et ortografica de' ripari che si fanno sopra i liti del mare all'uso di Venetia e d'Olanda,riccamente illustrata e dedicata "a' savî ed esecutori all'acque" (11 dic. 1692). La Dimostratione fu lodata, tra gli altri ...
Leggi Tutto
olanda
s. f. [dal nome della regione nordeuropea (v. olandese)]. – 1. Tipo di tela di lino pregiata (propr. tela d’Olanda), in origine di provenienza olandese, usata spec. per lenzuola (detta anche olandina). 2. Nome veneto di una rete da...
olandese
olandése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Olanda, relativo all’Olanda, cioè alla regione settentr. del Regno dei Paesi Bassi; impropriamente ma correntemente l’aggettivo è esteso, in luogo di neerlandese, all’intero territorio dello...