Maresciallo di Francia (Soleure, Svizzera, 1624 - Parigi 1707). Dopo essere stato creato viceammiraglio (1669), si distinse nella guerra d'Olanda a Soultbay (1672) e Texel (1673) contro l'ammir. M. van [...] Ruyter; passato nelle Antille nel 1674, non ebbe molta fortuna contro gli Olandesi a Curaçao, ma tolse loro Caienna (1676) e, nel 1677, Tobago. Per i servigi resi in tanti anni ebbe il titolo onorifico ...
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Scultore e pittore (Anversa 1886 - Parigi 1965). Studiò all'Accademia di Anversa; durante la prima guerra mondiale, internato in Olanda, conobbe T. van Doesburg. Nel 1917 sottoscrisse il manifesto di De [...] Stijl, collaborò alla rivista del movimento e produsse una serie di pitture e sculture secondo i principî neoplastici che, pur con l'introduzione dell'intero spettro cromatico, continueranno a segnare ...
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Pittore (Norrköping 1850 - Stoccolma 1883). Formatosi a Stoccolma, soggiornò poi a Parigi, dove risentì degli impressionisti. Trattò anche paesaggi dell'Olanda e di Venezia. ...
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Pittore (L'Aia 1601 circa - ivi 1671), allievo di A. van Ravesteyn. Eseguì numerosi ritratti di personaggi delle corti d'Olanda e d'Inghilterra (gallerie di Hampton Court e dell'Aia), alla maniera di A. [...] van Dyck ...
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Pittore (Aia 1821 - ivi 1899). Studiò (1834-37) all'Accademia dell'Aia (con C. Kruseman) e a Parigi. Espose in Olanda (dal 1841). Dipinse scene di genere, di ambiente settecentesco, e ritratti. Fu anche [...] acquafortista e litografo ...
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Pittore estone (St. Johannis, Estonia, 1838 - Düsseldorf 1925). Compì gli studî a Pietroburgo (1855-57), e viaggiando in Belgio e Olanda subì l'influsso degli antichi maestri fiamminghi. A Düsseldorf, [...] dove insegnò (1874-1912), dipinse molti quadri religiosi caratterizzati da un forte realismo e ritratti (Düsseldorf, Kunstmuseum: Ecce homo, 1870-75; Risurrezione di Lazzaro, 1896) ...
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Figlia (L'Aia 1630 - Herrenhausen, Hannover, 1714) di Federico V del Palatino e di Elisabetta Stuarda, trascorse la giovinezza in Olanda, dove imparò a Leida matematica, storia e diritto, nonché il latino [...] e le più importanti lingue europee. Sposò (1658) Ernesto Augusto di Hannover, allora vescovo di Osnabrück, poi (1679) duca di Hannover. Donna di grande intelligenza, protesse le lettere e fu ammiratrice ...
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Figlio (n. 1031 circa - m. 1093) del conte Baldovino V il Pio, sposò (1063) Gertrude, vedova del conte Fiorenzo d'Olanda, e alla morte del fratello Baldovino VI s'insediò anche nella contea di Fiandra [...] (1070) spodestando i nipoti minorenni, Arnolfo e Baldovino. Il suo governo segnò per la Fiandra l'inizio dell'ascesa commerciale e industriale ...
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Erudito (Cumnock, Scozia, 1655 circa - L'Aia 1730); prof. di diritto a Edimburgo (1698-1710), lasciata la Scozia si stabilì in Olanda; qui pubblicò (1721) un'edizione di Orazio e fu in polemica con R. [...] Bentley; postume le sue edizioni di Virgilio (1743) e di Fedro (1757) ...
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Storico spagnolo (Cagliari 1669 - Aia 1726). Funzionario di Carlo II in Sardegna, ebbe incarichi diplomatici da Filippo V in Svizzera e Olanda. Scrisse: Comentarios de la guerra de España e historia de [...] su rey Phelipe V el Animoso (2 voll., 1725), notevoli per eleganza di stile e per valore storico, se pur condotti polemicamente contro l'aristocrazia che aveva osteggiato la successione di Filippo V ...
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olanda
s. f. [dal nome della regione nordeuropea (v. olandese)]. – 1. Tipo di tela di lino pregiata (propr. tela d’Olanda), in origine di provenienza olandese, usata spec. per lenzuola (detta anche olandina). 2. Nome veneto di una rete da...
olandese
olandése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Olanda, relativo all’Olanda, cioè alla regione settentr. del Regno dei Paesi Bassi; impropriamente ma correntemente l’aggettivo è esteso, in luogo di neerlandese, all’intero territorio dello...