Ševyrev, Stepan Petrovič
Cesare G. De Michelis
Critico, poeta e storico russo della letteratura (nato a Saratov nel 1806, morto nel 1864).
Amico di Puškin, esordì come poeta ‛ filosofico ' e giornalista: [...] e col retaggio della cultura classica. Soffermandosi sull'arte di D., egli sottolinea come il tema dell'oltretomba fosse diffuso nella letteratura medievale, ma anche rinnovato nella Commedia dalla presenza d'immagini e personaggi contemporanei.
Il ...
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Scrittore e teologo (n. in Svevia 808 o 809 - m. attraversando la Loira 849). L'opera di V. ha connotazione al tempo stesso poetica e teologica e soprattutto sotto quest'ultimo aspetto venne letta dai [...] observationibus ecclesiasticis rerum. Tra le sue opere letterarie notevole appare la Visio Wettini (descrizione di un viaggio nell'oltretomba) e soprattutto il Liber de cultura hortorum (o Hortulus), un poemetto in versi che tratta, sull'esempio di ...
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paesaggio
Guido Di Pino
Alla definizione del concetto di p. nell'opera di D. concorrono, da un lato, gli elementi fantastici che costituiscono la struttura e gli scenari oltremondani della Commedia, [...] 106-111), ecc.
Nella Commedia le visioni terrene non fanno mai quadro a sé, ma aprendosi nel vivo delle situazioni dell'oltretomba rammentano l'insopprimibile ragione della riviera umana: Siede la terra dove nata fui (If V 97); Li ruscelletti che d'i ...
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Tartaro
Franco Carmelo Greco
Luogo sotterraneo destinato dalla mitologia classica (dal greco ταράσσω, " turbo ", " sconvolgo ") a sede dei morti e prigione degli empi. La cosmogonia e la teogonia greche [...] con esso e venne adoperato indifferentemente con altri appellativi (Inferno, Averno, Orco, Ade), a indicare l'oltretomba. Circondato dallo Stige, fortificato da mura metalliche guardate dai Centimani, custodito da una porta di diamante vegliata ...
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ORIENTAZIONE
. È il volgersi, nella preghiera o in altri atti del culto, verso Oriente. Ma talvolta può trattarsi anche di altro punto cardinale, così come si può avere anche una forma di orientazione, [...] dovuta alla credenza che così venga facilitato (o impedito) il viaggio dell'anima verso il regno d'oltretomba (spesso favoleggiato in Occidente). Dell'orientazione dei cristiani nella preghiera parlano varî antichi scrittori, quali Tertulliano (Apol ...
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SARPEDONE (Σαρπηδών; Sarpedon)
Carlo GALLAVOTTI
Nell'Iliade (II, 287), è nominato come duce dei Lici insieme con Glauço, e fra gli eroi omerici è una delle figure artisticamente più vive e più forti: [...] un riflesso di critica posteriore, atta a sopprimere la difficoltà cronologica di un eroe troiano fratello del giudice dell'oltretomba, la genealogia di S. esposta nell'Iliade (VI, 198, durante l'incontro che avviene tra Glauco e Diomede), quale ...
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Olschki, Leonardo
Franco Lanza
Filologo (Verona 1885 - Berkeley, California, 1961); insegnò letteratura e filologia romanza a Friburgo e per molti anni ad Heidelberg, quindi a Roma, da dove si allontanò [...] e l'oriente, Mobammedan Eschatology, ecc.) in cui, dopo aver notato le attinenze dell'escatologia musulmana con l'oltretomba dantesco, ritiene del tutto improbabili dei contatti diretti, al di fuori cioè della mediazione averroista. Assai più decisa ...
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THUPLTHA (Thufltha, Thufultha)
G. Uggeri
Nome divino etrusco attestato su bronzi sacrali, ma non su specchi mitologici. Compare su una lampada bronzea (C. I. E., 445: thuplthaś), su una statuetta bronzea [...] sono fatti accostamenti con il latino, Iana, duplo (Deecke), *duplitticula (Lattes). Corssen e Bugge ne fecero una dea dell'Oltretomba e della morte, questo ultimo identificandola con Aisera, ch'egli credeva dea della morte. Il Deecke vi vide una dea ...
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SARCOFAGO (σορός, σαρκοϕαγός, sarcophăgus)
Goffredo BENDINELLI
Antonia NAVA
Custodia fabbricata in materia qualsiasi (legno, terracotta, pietra, marmo, piombo o altro metallo), per contenere un cadavere. [...] morto. Successivamente i sarcofagi egiziani si adornano anche all'interno di geroglifici e scene figurate relative alle credenze dell'oltretomba e prendono poi spesso la forma antropoide (v. oltre).
A Creta, in età minoica tarda, si trovano in uso ...
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Islàm
Francesco Gabrieli
In questa voce, complementare della voce Arabi, ove si tratta della presunta conoscenza che D. poté avere dell'arabo, e del suo atteggiamento verso la scienza e filosofia araba, [...] a una a una le analogie riscontrabili fra il nuovo testo islamico (la descrizione del viaggio del Profeta nei regni d'oltretomba, a sviluppo di un oscuro accenno nel Corano) e il poema, tali analogie in parte si dissolvono, in parte si ridimensionano ...
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oltretomba
oltretómba s. m. [comp. di oltre- e tomba], invar. – Nelle varie concezioni religiose, l’aldilà, il mondo ultraterreno, soprattutto come luogo in cui si continuerebbe la vita dopo la morte: l’o. pagano, l’o. cristiano; il mondo...
tenario
tenàrio agg. [dal lat. Taenarius]. – 1. Del Tènaro, nome antico (l’attuale è capo Matapàn) del promontorio situato all’estremità merid. della Lacònia, in Grecia, e della penisoletta che lo congiunge alle pendici del monte Taigeto,...