SEME (lat. semen; fr. graine; sp. semilla; ted. Samen; ingl. seed)
Carlo Avetta
Quest'organo caratteristico delle piante Fanerogame, che più propriamente si devono chiamare Spermafite o Spermatofite [...] maturo e si stacca dal funicolo o peduncolo che lo sorregge, rimane nel punto del distacco un'impronta detta ilo o ombelico e così pure è tuttora visibile nel seme la piccola apertura del micropilo che nei semi provenienti da ovuli eretti (ortotropi ...
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Le culture non occidentali
Marco Bussagli
Premessa
Qualsiasi riflessione sul corpo umano nell'arte non potrebbe in alcun modo considerarsi completa se non si estendesse lo sguardo anche alle civiltà [...] indiano, Kalidasa (6° sec.): "dalle labbra rosse come un frutto maturo di bimba, sottile alla vita, con grandi occhi [...] e l'ombelico profondo, lenta nel passo per le sue anche floride, un po' curvata dal suo seno grande, è come furono le prime e ...
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Vigo, Jean (propr. De Vigo, Jean)
Bruno Roberti
Regista cinematografico francese, nato a Parigi il 26 aprile 1905 e morto ivi il 5 ottobre 1934. Con pochissimi film, questo poeta delle immagini, quasi [...] per le vie di Le Havre, la danza grottesca e inquietante del marinaio, che si infila una sigaretta accesa nell'ombelico.
I testi cinematografici di V. (sceneggiature, soggetti non realizzati, articoli) sono stati raccolti nel 1985 in Œuvre de cinéma ...
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Specie di agrume. È fra le congeneri quella che assume più grande sviluppo arboreo, potendo raggiungere l'altezza di 10-12 m., ma d'ordinario non supera quella di 6-7 m. Porta chioma arrotondata e densa. [...] , appartenenti al tipo del nostro portogallo: ed i navel (Washington, Bahia, Riverside navel), caratteristici per l'impronta od ombelico che portano all'apice, accenno alla formazione di un secondo fruttino, che però non guasta il frutto; hanno anche ...
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Vedi TERRACOTTA dell'anno: 1966 - 1997
TERRACOTTA (v. vol. vii, p. 732)
P. D'Amore
A. L. D'Agata
G. Greco
M. J. Strazzulla
B. Genito
C. Lo Muzio
A. A. Di Castro
F. Salviati
p. 732). Vicino Oriente. [...] una tra le più grandi t. femminili: ha testina conica liscia; il corpo - con un seno di dimensioni modeste e l'ombelico largo impresso con un dito - si assottiglia verso la base svasata e concava; le braccia, piccole, sono incurvate verso il basso ...
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Abbigliamento
Nicola Squicciarino
Leopoldina Fortunati
Il termine abbigliamento, che in origine aveva il significato di "ornamento, decorazione, abbellimento (anche di cose)", indica oggi quasi esclusivamente [...] accuratamente sottratti allo sguardo altrui rispettivamente il deretano, i piedi, il volto e, presso alcuni popoli, perfino l'ombelico. L'origine del vestirsi non appare dunque riconducibile al comune senso del pudore, che piuttosto è da considerarsi ...
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L'Ottocento: biologia. Botanica e tassonomia vegetale
Brigitte Hoppe
Botanica e tassonomia vegetale
Dalla fine del Seicento iniziò a diffondersi in tutta Europa, non soltanto fra principi e nobili ma [...] e delle conifere; per la prima volta distinse nell'ovulo i tegumenti, la nocella e il sacco embrionale. Stabilì che l'ombelico del seme corrisponde al punto di attacco dell'ovulo e che la radice dell'embrione è sempre indirizzata verso il micropilo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Avorio e oro. L'arte dell'epoca internazionale
Luigi Turri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Poco dopo la metà del II millennio a.C., [...] della dea appare estremamente astratta, ridotta alla sola testa e agli organi della fecondità, i due capezzoli, l’ombelico e il triangolo pubico.
Sono molto comuni i gioielli compositi, realizzati utilizzando oro o argento e pietre preziose, come ...
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Arti marziali
Giorgio Barbieri
Definizione
La denominazione arti marziali comprende un ampio numero di discipline di combattimento e autodifesa, prevalentemente di origine orientale. Si ritiene, infatti, [...] interna concentrata nel centro vitale: l'hara (che fisicamente coincide con il tanden, punto situato tre dita sotto l'ombelico). Entra allora in gioco il secondo principio fondamentale dell'aikido: il senso dell'equilibrio, inteso come il punto di ...
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Le "paure" della società veneziana: le calamità, le sconfitte, i nemici esterni ed interni
Paolo Preto
Paure "naturali" e paure "sociali" nel '500 e '600
Un vecchio cliché storiografico duro a morire [...] invece di poche settimane lo scoppio dell'epidemia il parto mostruoso di un'Ebrea nel ghetto (due gemelli congiunti all'ombelico, 26 maggio 1575), che offre lo spunto a due anonimi Veneziani per rinfocolare un'ostilità antisemita già potentemente ...
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ombelico
(meno com. ombilico, umbilico; pop., nel sign. 1, ombellico e per aferesi bellico) s. m. [dal lat. umbilicus, der. di umbo -onis «umbone», affine al gr. ὀμϕαλός «ombelico, umbone»] (pl. -chi). – 1. In anatomia, la cicatrice che residua...
ombelicazione
ombelicazióne s. f. [der. di ombelico]. – In medicina, processo di retrazione che subiscono alcune formazioni patologiche (per es., le vescicole vaiolose), che pertanto appaiono, per lo più, depresse nel punto centrale.