SCUDO (dal lat. scutum e dal gr. σκῦτος, a lor volta derivati dal sanscrito sku- "coprire"; fr. bouclier; sp. escudo; ted. Schild; ingl. shield)
George MONTANDON
Gioacchino MANCINI
Ugo BADALUCCHI
Carlo [...] presto in disuso. Con quanta arte fosse lavorata la parte metallica di certi scudi è dimostrato dalla notissima descrizione omerica dello scudo di Achille, fabbricato da Efesto, e da quella dello scudo di Ercole, attribuita ad Esiodo. La superficie ...
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Inglese, letterature di lingua
Valerio Massimo De Angelisi
Gran Bretagna
A cavallo tra secondo e terzo millennio la cultura letteraria britannica presenta una gamma assai ampia di soluzioni formali [...] The blind assassin (2000), la letteratura distopica con la satira della vita con-temporanea in Oryx and Crake (2003), la mitologia omerica con un divertito umorismo femminista in The Penelopiad (2005). M. Ondaatje (n. 1943) è un perfetto esempio del ...
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PETRONIO
Vincenzo Ussani
. Autore di un racconto, o, se vogliamo adoperare parola moderna, romanzo latino, che nei manoscritti porta il titolo di Satirae o di Satiricon ed è attribuito a un Petronio [...] fa precedere quel suo aborto di poema sulla guerra civile da un ampolloso preambolo, dove a modelli di vera e grande poesia cita Omero e i lirici greci, poi tra i romani Virgilio e la Horatii curiosa felicitas, "perché tutti gli altri o non videro la ...
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Con il referendum del 16 maggio 1971 il corpo elettorale ha approvato la nuova costituzione, che affida il potere legislativo a un'Assemblea nazionale di 400 membri, eletti nelle liste del Fronte patriottico, [...] ) è il periodo in cui Troia domina l'Ellesponto, e dell'assetto della penisola balcanica si ha idea attraverso i poemi omerici. Le tribù tracie che in quell'epoca vivevano sul suolo dell'attuale B. non hanno lasciato testimonianze dissimili da quelle ...
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UMANESIMO
Fausto GHISALBERTI
. Con questo nome si designa quel periodo letterario, culminante nel sec. XV, che corrisponde all'aspetto peculiarmente filologico del Rinascimento (v.): determinato dalla [...] a sacrifici per avere da Leonzio Pilato una traduzione latina d'Omero; ma quello che più importa è l'atteggiamento suo verso Traversari e altri. Il Filelfo vi legge ormai (1429) Omero, Tucidide e Senofonte. Ma il progresso dell'ellenismo fiorentino ...
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SAFFO (Σαπϕώ o Ψαπϕώ, Sappho)
Manara Valgimigli
Figlia di Scamandronimo e di Cleide. Nacque in Ereso, o a Mitilene, dove certo visse, nell'isola di Lesbo. Quando, con esattezza non si sa: il suo fiorire [...] ecc., Parigi 1932. - Sulla lingua e lo stile di S., sui rapporti con l'eolico volgare e con la tradizione culta epico-omerica-esiodea, e sulle differenze da Alceo, oltre Wilamowitz, op. cit., e Aly, op. cit., cfr. E. Lobel, Alceo, Oxford 1927; Sappho ...
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Giotto: la nascita del linguaggio figurativo moderno dell’Occidente
Angelo Tartuferi
La formazione: Firenze, Roma, Assisi
Il luogo di nascita del fondatore della visione moderna occidentale in pittura [...] intorno alle ventotto storie della vita di san Francesco hanno costituito per lunghissimo tempo una sorta di ‘questione omerica’ della storia dell’arte italiana, che ancora oggi non può dirsi definitivamente risolta anche se su alcuni punti ...
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Francesca da Rimini
Antonio Enzo Quaglio
Matilde Luberti
Figlia di Guido da Polenta il Vecchio, signore di Ravenna, F. (o Franceschina) andò sposa, intorno al 1275-1282, a Gianni Ciotto (" zoppo, sciancato [...] poetico de' tempi moderni ", in quanto " è donna e non altro che donna, ed è una compiuta persona poetica, di una chiarezza omerica. Certo, essa è ideale, ma non l'ideale di qualcos'altro, è l'ideale di se stessa, ed è ideale compiutamente realizzato ...
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Sport e arte nella storia
Marco Bussagli
Le culture preistoriche ed etnografiche
Il rapporto fra sport e arte, sia pure con modalità diverse e legami più o meno stretti in funzione dei differenti momenti [...] amico e scudiero, ucciso da Ettore. Non è certo questo il luogo per discutere gli interrogativi connessi alla mai risolta questione omerica, ma giova ricordare che i dati archeologici e quelli stilistici che datano l'opera all'8°-7° secolo a.C. non ...
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Vedi GEOMETRICA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
GEOMETRICA, Arte
E. Homann-Wedeking
In senso tecnico s'intende per arte g. soltanto l'arte greca dal X all'VIII sec. compreso. In questo articolo è però [...] è il rapporto che corre tra le forme dell'arte g., specialmente se si tratta di rappresentazioni figurate, con l'epopea omerica. Gli studi in materia sono tutt'altro che definitivi. È passata invece in secondo piano la questione tanto dibattuta sull ...
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omerico
omèrico agg. [dal lat. Homerĭcus, gr. ῾Ομηρικός] (pl. m. -ci). – 1. Di Omèro (gr. ῎Ομηρος, lat. Homērus), il più grande poeta epico dell’antica Grecia: poemi o., l’Iliade e l’Odissea, attribuiti dalla tradizione a Omero; gli dèi, gli...
omerismo
s. m. [der. del nome di Omero]. – Parola, locuzione, forma grammaticale, costruzione sintattica o stilema proprî dei poemi omerici. Meno com., in senso più astratto, il carattere, il tono, la solennità e la sonorità che sono tipici...